Realizzare un tenone - Uso di Utensili Elettrici

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Realizzare un Tenone con utensili elettrici - 1
Info generali

  • Autore : whybob71 (Roberto)

  • Data : 16/02/2008

  • Difficoltà di esecuzione :

  • Principali Materiali ed Attrezzature impiegate :

    • Sega a nastro

    • Elettrofresatrice portatile

    • Banco a fresare

    • Sega da banco

    • Toupie



Introduzione


Il Tenone .....

Le parti costituenti un tenone sono 3

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ossia:

  1. Testa
  2. Guancia
  3. Spalla


L’incastro a tenone/mortasa rappresenta una delle giunzioni fondamentali per la costruzione di solidi telai, carcasse ed infissi.

La realizzazione del tenone con utensili elettrici può essere eseguita con svariate tecniche.

Ognuna è caratterizzata da vantaggi e svantaggi, e spesso l’utensile utilizzato dipende da fattori come il numero di pezzi, le dimensioni, il tipo di essenza da lavorare, nonché, ovviamente, il tipo di macchine di cui siamo dotati.

Di seguito vedremo come utilizzare al meglio le varie tecniche prese singolarmente, fermo restando che possono essere tra loro combinate (ad esempio è possibile realizzare i tagli delle spalle con la sega da banco e i tagli delle guance con la sega a nastro, e così via).

Analizzeremo in ordine i metodi che prevedono l'uso di:


  1. Sega a nastro
  2. Elettrofresatrice portatile
  3. Banco a fresare
  4. Sega da banco
  5. Toupie


Vediamoli in successione.


Procedura



  1. Sega a nastro
    La sega a nastro rappresenta la macchina forse maggiormente utilizzata per il taglio del tenone: bastano pochi minuti, infatti, per poterla settare.
    Per il taglio delle spalle utilizzate la guida con goniometro in dotazione con la macchina, o costruite una dima facendo ricorso alle scanalature di norma presenti su quasi tutti i piani delle seghe a nastro in commercio.

    Con un piccolo blocchetto di legno fermato con un morsetto, regolate la distanza del taglio, in modo tale da poter agevolmente ripetere i tagli in successione.

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    Tagliate prima tutte le spalle:

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    Passate ora a tagliare le guance del tenone: utilizzate la guida parallela della sega a nastro, regolate la distanza della lama e tagliate prima da un lato poi dall’altro, ed eventualmente le due guance piccole.

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    • Pro:
      è un sistema molto rapido e permette di eseguire molti tenoni con discreta precisione.


    • Contro:
      la finitura è, anche con una macchina perfettamente messa a punto e una buona lama, inferiore rispetto a quella ottenuta con altri sistemi tale da richiedere poi un certo lavoro di rifinitura; la precisione dei tagli è superiore con altre tecniche.





  2. Elettrofresatrice portatile
    La versatilità della fresatrice portatile permette ampie possibilità di utilizzo, e la realizzazione di tenoni è una operazione piuttosto semplice.

    Occorre costruire una piccola e semplice dima di taglio, realizzata unendo due pezzi di multistrato spesso 20-25 mm a squadra tra loro.
    Fate attenzione che i due pezzi siano perfettamente a squadra: per farlo uniteli dapprima con una vite per legno, con una squadra di precisione controllate l’angolo a 90° e fissate poi altre due viti.

    La fresa da utilizzare è una di quelle per contornare, con taglienti dritti e cuscinetto prossimale (ossia tra i taglienti e il gambo).

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    Fissate il pezzo da tenonare al banco con un paio di morsetti, e fissate poi la vostra dima in modo tale che il lato lungo sia esattamente disposto sopra la linea di tracciatura del tenone.

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    Regolate la fresa alla profondità voluta e, con fresate progressive, asportando 2-3 mm alla volta, arrivate fino alla spalla del tenone, che verrà perfettamente delimitata dalla guida.

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    Fate attenzione alla spalla in uscita, dove potreste causare uno strappo di fibre: per evitarlo, incidete la linea di marcatura del tenone con uno scalpello o proteggete la spalla con un pezzetto di legno di scarto.

    La spalla così realizzata si presenta già perfettamente a misura.

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    Se dovete realizzare più tenoni, un’ottima soluzione è quella di disporli uno di fianco all’altro e fresarli tutti in una sola volta.


    • Pro:
      il costo del materiale e dell’utensile è limitato;
      la regolazione è rapida e molto precisa;
      la ripetibilità, una volta impostata la fresatrice sulla profondità di fresata, è molto efficiente;
      l’eccellente finitura del tenone non richiede spesso ulteriori lavorazioni.


    • Contro:
      anche con un sistema di aspirazione efficiente si produce polvere fine;
      alle volte, può essere difficile lavorare su pezzi piccoli o piuttosto grandi.





  3. Banco a fresare
    Il banco a fresare consente di eseguire tenoni con molta precisione e dall’ottima finitura superficiale.

    Per ottenere i risultati migliori, usate una fresa dal diametro generoso, a taglienti dritti e inclinati.

    Una buona guida con goniometro consente di posizionare il pezzo e operare con sicurezza; usate un pezzo di legno sacrificale che faccia da supporto alla fresa in uscita (questo evita di strappare la spalla del tenone).

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    Usate la guida del banco a fresare come blocco per regolare la profondità di fresata, ed operate in passate graduali fino a raggiungere la spalla.

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    Quando possibile, cercate di utilizzare uno o due morsetti per tenere il pezzo attaccato alla guida con goniometro.

    Se il vostro banco non dispone della guida con goniometro, potete utilizzare un blocco squadrato di MDF o multistrato o altro come guida, o costruire una dima dedicata (vedi Dima per tenonare con il banco fresa ).

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    • Pro:
      il sistema è rapido, preciso e ripetibile.
      La finitura è eccellente.


    • Contro:
      la regolazione è più lunga di quella effettuata con la fresatrice portatile, cui conviene ricorrere se si devono realizzare solo pochi tenoni.





  4. Sega da banco
    Per poter realizzare un tenone con la sega da banco, occorre che las stessa sia dotata di una buona guida con goniometro, oppure un preciso carro a squadrare o, in alternativa, di un’apposita dima autocostruita.

    Se si possiede una tavola per taglio traverso vena (cross-cutting sled), la si può usare per tale scopo.

    La lama ideale per il taglio dei tenoni è una a dente piano.

    Di seguito vi mostro come utilizzare un cross-cutting sled, ma altri sistemi dedicati possono essere usate con modalità analoghe.
    Utilizzate uno sled di dimensioni contenute; usate un piccolo blocchetto di legno fermato con un morsetto a molla per regolare il taglio delle spalle.

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    Tagliate le spalle sui 4 lati.

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    Usate il pezzo tagliato per regolare l’altezza della lama per il taglio delle guance, in modo tale che i denti della lama siano appena oltre la linea di taglio delle spalle.

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    Con un morsetto bloccate il pezzo in modo tale che sia a squadra e perpendicolare al piano.

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    Effettuate il taglio per ogni guancia.

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    • Pro:
      sistema molto preciso; una volta regolato, consente di effettuare i tagli con rapidità.


    • Contro:
      la dima occupa spazio nel laboratorio;
      la regolazione iniziale, soprattutto per il taglio delle guance, può richiedere tempo.





  5. Toupie
    La toupie, sia come macchina separata che come parte di una combinata, consente di eseguire il taglio dei tenoni usando una lama per tenonare (o per incastri) o una fresa apposita per scanalature, regolabile (questo tipo di fresa presenta anche delle lame disposte ortogonalmente rispetto ai taglienti, atte a limitare lo stroppo di fibre).

    Montate la lama o fresa, regolatela all’altezza voluta, e usando il carro a tenonare effettuate tutti i tagli.

    Se disponete soltanto della lama semplice, occorrerà eseguire più passate a diverse altezze per tagliare tutte la guancia, ma potete anche montare delle frese regolabili che vi consentono di effettuare il taglio senza ulteriori regolazioni ed, eventualmente, anche su entrambi i lati.

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    • Pro:
      il sistema è rapido e preciso; la regolazione è discretamente agevole..


    • Contro:
      le frese dedicate sono costose.




Note Finali

Per risultati di tenuta ottimali, si faccia in modo tale che il tenone sia sempre un pochino più corto della profondità della mortasa.

Per un risultato estetico impeccabile, infine, si possono rifinire le spalle del tenone con uno scalpello in modo tale che la superficie delle 4 spalle sia non ad angolo retto con quella delle guance, ma leggermente ad angolo acuto (nella foto l'angolo è esagerato per chiarezza).

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by ArcaDiLegno - 2008


Edoardo - Dom 17 Feb, 2008 08:47 Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento

 

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