UTILIZZARE GLI SCALPELLI

Da jhl-verona, 21 Feb 2019.

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 19 Mar, 2019 20:51 #31
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GianlucaF ha scritto: 
Ok mi son fatto ingannare dall'ombra. Sapevo che il backbevel fosse inadeguato agli scalpelli, ma l'ombra mi ha tratto in inganno e anche il discorso del taglio che procede a cuneo...pensavo, erroneamente, che avendo un bisello con un leggero backbevel potesse correggere l'angolo di penetrazione della lama nei tagli verticali per le pareti degli scassi, siano essi mortase, code di rondine, scanalature ecc. Ragionamento del tutto sbagliato  

Sbagliando si impara. Infatti a questo punto io dovrei essere l'uomo più istruito del universo!  

robiwiller ha scritto: 
Buona sera a tutti.

Ciao John settimana impegnata, pensavo di fare di più nel weekend ma la pialla mi ha abbandonato, sono rimasto a piedi con i coltelli. Ho colto l’occasione della sostituzione per fare un po’ di manutenzione. Qualcosa ho comunque fatto, metto qualche foto per documentare l’avanzamento.

Bravo Roberto. Sei sicuramente un uomo di grande pazienza, dato la mia lentezza nel rispondere.

robiwiller ha scritto: 
Per prima cosa ho tracciato lo scasso
 Poi ho iniziato ad affondare con lo scalpello
Dopo di che ho allargato con una inclinazione di circa 45°
Procedendo alternando le due operazioni, di seguito qualche dettaglio in sequenza

 img_016_012

 img_016_014


Ho lasciato questi due foto perchè si vede qualche piccolo problema nel elarghare i due sochi. Niente di grave, forse hai tolto un pò troppo materiale, perchè si vede dei strappi. Comunque hai ancora strada da fare ed è facile remediare.

robiwiller ha scritto: 
E qui mi sono fermato

 img_016_017


Vedi che hai remediato?  

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 19 Mar, 2019 21:31 #32
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robiwiller ha scritto: 
Buon giorno.

Ciao John tutto ok? Ieri sera ho cercato di completare il secondo step, ti faccio vedere cosa ho fatto.

Tutto OK, grazie. Vediamo, vediamo...

robiwiller ha scritto: 
Dopo aver completato lo sfondamento sui due lati lunghi, sono passato a lavorare sui fianchi.
In rosso quelli che secondo me sono punti da migliorare.

 img_1807

Ho lasciato una foto solo, ma principalmente il problema è dovuto a strappi delle fibre. Vicino ai bordi, con legno tenero questo è molto difficile da evitare. Le fibre ai bordi non hanno 'compagni' per tenerli in posizione, quindi diventa più facile che si strappino. Avevo scelto un legno tenero a proposito, proprio per questi problemi. Chiamami sadico. Con legni duri, il lavoro viene più pulito, ma con più fatica, sia tua, che del scalpello. Chiedi a qualche scultore del legno per conferma.

robiwiller ha scritto: 
Come potrai vedere nella successiva foto di dettaglio, ho cerchiato in blu la zona in cui il legno è molto spugnoso, sembra sughero, anzi il sughero è più compatto e si taglia meglio (qui notiamo la qualità del legno acquistato al brico di turno). In questi punti ho avuto molta difficoltà a tagliare. Nella zona cerchiata di verde il legno è un po’ più compatto e il risultato e leggermente meglio sia sulla base che sui fianchi della scanalatura.


 img_1811  

In parte possiamo dare la colpa al legno, e in parte alla inesperienza. Qui faccio fatica con solo testo ed immagine a dare una mano. L'esperienza si acquista da solo, con la pratica. Non conosco quella specie di legno, ma direi che è più tenere del Koto che sto usando io. Quindi ho la vita più facile di te.    Nonostante la cura nel affilatura del scalpello, qui e la uno strappo succede quasi sempre. Più tenero il legno, più probabilità che succede. Non bisogna comunque perdersi d'animo. Un pò di pratica, qualche parolaccia, e si risolve tutto. In realtà una scanalatura va riempito con qualcosa, quindi questi 'errori' di solito vanno nascosto. Nel nostro esercizio no ovviamante, ma serve proprio a questo, esattamente come hai fatto tu. Si controlla, si analizza l'errore, si decide se (e come) si può migliorare, e si va avanti.

robiwiller ha scritto: 
Durante queste primi passaggi mi sono reso conto di quanto sia importante avere la giusta posizione del pezzo rispetto alla postura del corpo, per dare una buona scalpellata. Inoltre non avendo ancora un banco attrezzato nel modo corretto, anche il bloccaggio del pezzo non è dei migliori. Lascio perdere ulteriori commenti sulla qualità della tavoletta di legno su cui sto facendo la mia prima esperienza di scalpellatore. Sono sicuro che quando utilizzerò del legno e non una spugna, sicuramente farò ancora errori ma il risultato sarà migliore.

La prima esperienza è sempre la prima esperienza.   Mi piace la nostra collaborazione proprio perchè ti permette queste autocritiche che devo dire potrei tranquillamente dare a me stesso, nonostante che qualche esperienza in più c'è l'ho. Se siamo in grado di autocriticarci, senza flagellazioni, possiamo sempre migliorare. Credo che sia il 'segreto' dei grandi maestri. Da parte mia posso solo dire che la postura e posizione del pezzo deve essere 'comodo'. Se ti trovi che stai sforzandoti in qualche maniera, sei fuori equilibrio, non vedi bene il tagliente del scalpello, non vedi bene il segno della mattita, cioè qualcosa non va, allora devi ascoltare il corpo, e cambiare qualcosa. Avere un banco (sto usando un tavolo da pranzo sul terrazzo), avere un morso, dei cani, un holdfast (ho un morsetto da 150mm) sono comodità del mestiere - ti permette di cambiare posizione e postura più rapidamente. Ma le sensazioni sono le tue, e devi ascoltarli. Mia moglie è insegnante, e credo che sognerebbe un alunno come te!

robiwiller ha scritto: 
Attendo i tuoi commenti sul lavoro svolto e il prossimo step.[/align]


Commenti fatti, avanti con il prossimo step!

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 19 Mar, 2019 21:49 #33
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Il prossimo passo sarà la mortasa. Oggi ho fatto il lavoro ma ho deciso di fare due esercizi in uno. Primo perchè di solito una mortasa viene fatto scegliendo lo scalpello adatto, che però non era possibile con il mio disegno - volutamente ovviamente. Ma poi mi sono accorto che ingrandendo una mortasa già fatto non è a fatto usuale. Quindi la seconda fase è di costruire, dalla mortasa fatta, una specie di bugna invertita. Più facile dimostrare che spiegare, quindi via con le foto...

Sto usando due scalpelli, da 12 e 24 mm. Roberto ha scalpelli simili. Ma nessuno dei due può produrre la 'mortasa' segnato sul legno. Quindi, iniziamo con una mortasa 'da amanuense' che di solito sta fra il 50% e 33% della larghezza del listello che contiene il tenone. Si sceglie il scalpello (o meglio il bedano di solito) più vicino alla larghezza desiderato. Io ho semplicemente segnato una mortasa intorno al mio scalpello da 12 mm.

20190319_084515


Disegnato i quattro lati, si comincia almeno un millimetro dentro il bordo corto. Questo per due motivi, prima perchè abbiamo imparato che lo scalpello/bedano tende di rientrare sotto la linea (effetto cuneo), ma secondo perchè usando lo scalpello/bedano come leva per rimuovere i trucioli, rischi di danneggiare quei bordi.

20190319_084727


In realtà sto lavorando dal lato nascosto in questo foto. Cosi vedi quanto sposto lo scalpello per il prossimo taglio - circa un millimetro. Per i motivi discussi sopra mi fermo ad un millimetro (abbondante) dal segno del secondo lato corto.

20190319_084944

I trucioli vengono rimosso bisello in giù, faccendo lieve leva. I bordi lungi vengono 'fatti' dai lati dello scalpello, man mano che si scende in profondità.

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 19 Mar, 2019 21:56 #34
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Il primo passaggio è poco profondo, perchè richiede precisione. Nei seguenti passaggi possiamo andare con più 'brio' per guadagnare profondità, dato che lo scalpello sta dentro il primo scavo.

20190319_085149


Qui sto forse togliendo quasi un millimetro di profondità.

20190319_090034


Questo è come rimuovere i trucioli. Ma quale trucioli? Eh, va bene, è una foto truccato - troppo entusiasmo.

20190319_090059


Dopo quattro o cinque iterazioni siamo arrivando alla (poca) profondità desiderato.

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 19 Mar, 2019 22:06 #35
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Ah, ecco, sapvo che l'avevo fotografato...   Trucioliiiii!

20190319_090307


Arrivato alla profondità desiderato (circa 6mm), bisogna completare i due bordi corti. Il fondo di una mortasa non deve essere perfetta, ma almeno ad una profondità uguale sulla sua lunghezza. Per me questo va più che bene.

20190319_090627


I bordi corti vanno avicinato tenendo lo scalpello/bedano dritto e toglindo meno di un millimetro alla volta. Basta un pò di pressione del corpo, o appoggiando la spalla se necessario.

20190319_090837


Il risultato accettabile. Di solito il tenone va smussato per fare un serbatoio alla colla in eccesso, quindi quel piccolo gradino non sarebbe un problema.

20190319_091310


Mortasa fatta, andiamo avanti.

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 19 Mar, 2019 22:25 #36
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Il prossimo passo per fare la bugna 'alla rovescia' e di creare degli angoli che congiungono con il fondo della mortasa. Comincio con i lati corti. Devo anche fare un piccolo aggiustamento perchè non avevo fatto la mortasa esattamente in centro. Managgia a me.

20190319_091701


Primo passo con i lati corti. Ma un errore (facilmente remediabile) c'è.

20190319_091832


Prima di fare i tagli lungovena devo fare in modo che vengono 'fermati', con dei tagli ad angolo.

20190319_092135


Adesso posso cominciare con i bordi angolati lungovena. Come per i lati corti, non arrivo ancora alla linea segnato. Oh, e l'errore adesso è sparito..

20190319_092434


A questo punto ho finito la bozza dei lati. Rimane gli angoli, e un pò di margine di manovra per i lati. E l'errore? Un lato corto l'avevo tagliato alla linea sbagliato, per fortuna dovevo solo enlungarla un pò.

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 19 Mar, 2019 22:40 #37
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Prima di affrontare gli angoli, un controllo ad occhio mi faceva capire che gli angoli dei lati non erano uguale. Quindi si fa un aggiustatina.

20190319_092716


Come vedi dei trucioli, o almeno il trucioli, l'aggiustatina era veramento 'ina'. Meglio tanti passi di piccolo taglio che uno troppo grosso.

20190319_093105

Stessa cosa per i bordi lunghi, ma lungovena. Grnde delicatezza per evitare i strappi.

20190319_093438

A questo punto, almeno ad occhi, tutto sembra smimetrico.

20190319_093658

Gli angoli vanno tagliato traversovena, e tenendo lo scalpello ad angolo. Un millimetro alla volta per iniziare, poi meno per finire. Il legno si spezza lungovena, ma rimane pulito, e facile di sistemare alla fine.

20190319_093832

Primo angolo fatto. Non ho toccato il lato lungovena, solo tagliato quella traversovena.

20190319_094358

Quattro angoli fatti. Adesso bisogna lisciare il fondo della ormai vecchia mortasa.

20190319_094450

Bisello in giù, a piccoli passi, con uno scalpello di 12 mm si sente facilmente se e a livello sinistra/destra. Più difficile tenerelo allo stesso livello andando avanti, perchè tende di curvare in su. Comunque dopo un paio di prova, si sente il movimento avanti/indietro, che rende più facile rimuovere le gobbe.

20190319_095722

Il risultato. Giuro che è rettangolare, forse avevo il cellulare un pò fuori centro. Bugna invertito completato.

John

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Mer 20 Mar, 2019 07:13 #38
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John, ti invidio la tua grande manualità  

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Da robiwillerSesso: Uomo Inviato: Mer 20 Mar, 2019 09:44 #39
 
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Buon giorno.

John, grazie dei preziosi consigli.

Si inizia a fere sul serio   , mi piace molto questo esercizio, non vedo l'ora di provare.
Meglio dare un riaffilata allo scalpello da 16 mm, quegli angoli mi affascinano, ci vorrà pazienza e qualche grappino   . Ho anche un bedano da 10 mm nuovo da affilare.

Preparo il tutto e ci aggiorniamo.

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Saluti
Roberto

"Sono nato nelle praterie, dove il vento soffia libero e non c'è nulla che ferma la luce del sole. Sono nato dove non c'erano costrizioni".
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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Gio 21 Mar, 2019 22:19 #40
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lapin ha scritto: 
John, ti invidio la tua grande manualità  

Dai Giuseppe, se riesco io, può farlo chiunque! Un pò di pratica, un pò di pazienza, un pò di fortuna  

robiwiller ha scritto: 
Buon giorno.

John, grazie dei preziosi consigli.

Si inizia a fere sul serio   , mi piace molto questo esercizio, non vedo l'ora di provare.
Meglio dare un riaffilata allo scalpello da 16 mm, quegli angoli mi affascinano, ci vorrà pazienza e qualche grappino   . Ho anche un bedano da 10 mm nuovo da affilare.

Preparo il tutto e ci aggiorniamo.

Il primo esercizio è chiaramente un 'classico'. Il secondo è di mia invenzione. Anche con un semplice scalpello (quando non hai delle sgorbie), si può creare effetti interessante. In più, mentre la mortasa si può fare con una fresatirce (basta squadrare gli angoli dopo), questo secondo esercizio sarebbe molto complicato da fare con una fresatrice IMHO.

Per questi profondità e questi specie di legno un bedano non serve, ma lunghi da me a fermarti a provare!

Pazienza si, la grappina dopo, mi raccondando!  

Preparati con calma, non è una gara.

John

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Da robiwillerSesso: Uomo Inviato: Lun 25 Mar, 2019 09:34 #41
 
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Buon giorno,

Un po’ a rilento ma ci sono, il giardino inizia a gridar vendetta e in questo periodo diventa una priorità o una scusa per stare all’aria aperta, non ho completato tutto l’esercizio, di seguito l’avanzamento effettuato.

In base alle proporzioni della mia tavoletta ho deciso di effettuare la mortasa con lo scalpello da 10 mm, dopo aver riportato il disegno del rettangolo con lato corto 10 mm ho iniziato a fare il primo passaggio di tagli perpendicolari.


 img_1830

Successivamente, utilizzando lo scalpello con bisello in giù, ho rimosso i trucioli portandomi al primo livello di profondità.

 img_1831

 img_1832

Secondo passaggio con tagli perpendicolari.

 img_1833

Successiva asportazione, qui purtroppo (vedi cerchio rosso) preso dalla foga, ho strappato. Il mio Senior, a ragione, mi tirerà le orecchie, per fortuna la scheggiatura è nella zona in cui avverrà il taglio inclinato, l’errore dovrebbe ridimensionarsi.

 img_1834

 img_1835

Ho iniziato il taglio inclinato sul lato corto dove c’era la scheggiatura a questo è il risultato.

 img_1836

 img_1837

Che dici John, ho fatto abbastanza errori?   Almeno ti faccio lavorare   Ora viene il difficile, l’avanzamento richiede attenzione, proseguirò l’esercizio in un momento di calma.

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Sab 30 Mar, 2019 22:37 #42
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robiwiller ha scritto: 
Buon giorno,

Un po’ a rilento ma ci sono, il giardino inizia a gridar vendetta e in questo periodo diventa una priorità o una scusa per stare all’aria aperta, non ho completato tutto l’esercizio, di seguito l’avanzamento effettuato.

In base alle proporzioni della mia tavoletta ho deciso di effettuare la mortasa con lo scalpello da 10 mm, dopo aver riportato il disegno del rettangolo con lato corto 10 mm ho iniziato a fare il primo passaggio di tagli perpendicolari.

Ciao Roberto, ottima scelta - del scalpello. Anch'io mi sto accorgendo che vivere in appartamento per 30 anni aveva un certo vantaggio - niente giardino!


robiwiller ha scritto: 
Successivamente, utilizzando lo scalpello con bisello in giù, ho rimosso i trucioli portandomi al primo livello di profondità.
Secondo passaggio con tagli perpendicolari.

Perfetto. Proprio secondo il manuale, bravo.

robiwiller ha scritto: 
Successiva asportazione, qui purtroppo (vedi cerchio rosso) preso dalla foga, ho strappato. Il mio Senior, a ragione, mi tirerà le orecchie, per fortuna la scheggiatura è nella zona in cui avverrà il taglio inclinato, l’errore dovrebbe ridimensionarsi.

 img_1834

 img_1835

Consideri le orrechie tirate. Onestamente non riesco a capire cosa poteva causare quel strappo, forse l'entusiasmo. Avrebbe richiesta uno sforzo, si è solevata la lama pulendo il fondo? Se hai capito tu la causa, va bene. Dopo tutto, gli esercizi servono per questo. Immagini se era una preziosa scatola per gioelli alla quale avevi lavorato per settimane...

robiwiller ha scritto: 
Ho iniziato il taglio inclinato sul lato corto dove c’era la scheggiatura a questo è il risultato.

Che dici John, ho fatto abbastanza errori?   Almeno ti faccio lavorare   Ora viene il difficile, l’avanzamento richiede attenzione, proseguirò l’esercizio in un momento di calma.

Errori? Io sono convinto di avere una fonte inesoribile personale. Credo che gli errori sono una parte della vita. Anche per l'esercizio della mortasa, non era la fine del mondo - probabilmente le spalle di una fantomatico tenone l'avrebbe coperto (literalmente) l'errore. Ma onestamente, io adoro gli errori, finchè non sono gravissimi. Ti faranno scoprire soluzioni diversi, basta chiedere ai nostri esperti qui, Davide e Fernando, che fanno come lavoro questo mestiere. Per me, aggiungono un carattere al lavoro compiuto, se lo fai a mano. E' sicuramente un percorso, più avanti farai meno errori di questo tipo, ma altri di diverso tipo. E ben vengono, perchè e segno di avanzamento.

Per me questo non è un lavoro. Faccio le cose che mi piace, quando mi piace, e non devo preoccuparmi che le fatture vengono pagate! Meglio di così! Ok, potrei vincere il superenolotto, ma è più probabile che vengo colpito da un fulmine - due volte.

Adesso viene il bello. Una mortasa è abbastanza mondana, se non sei alle prime armi. Ma qui siamo avventurando nel regno dei scultori (o almeno bagnando un piedino), quindi prendi il tempo che vuoi, e trovi un tempo calmo perchè è sicuramente la parte più divertente del esercizio. E io addoro i divertimenti!

John

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Da robiwillerSesso: Uomo Inviato: Mar 02 Apr, 2019 14:02 #43
 
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Buon giorno

Ciao John, tutto ok? Come procedono i tuoi lavori in villa?

Non ho fatto molto, ho provato a fare i primi due angoli inclinati della mortasa, il primo mi si è allargato un po’, il secondo mi è venuto leggermente meglio. Si vedono ancora i segni dello scalpello sulla base, vedremo se riuscirò a migliorare durante la rifinitura finale. A parte la tecnica che mi preme imparare, credo ci voglia tempo ed esperienza per raggiungere risultati accettabili. Mi rendo conto che sono cose semplici per uno scultore, ma non per me che sto approcciando per la prima volta ad un uso serio dello scalpello. Qualcuno, a ragione, sorriderà dei miei risultati, ma qui ci vuole esercizio nell’uso dello strumento, esercizio che va acquisito sul campo provando, provando e    riprovando.
Ci vorrà ancora qualche tavoletta di prova e la tua pazienza prima di lanciarmi in qualche lavoro da scalpellatore   .


 img_1853

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Saluti
Roberto

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 02 Apr, 2019 23:00 #44
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robiwiller ha scritto: 
Buon giorno

Ciao John, tutto ok? Come procedono i tuoi lavori in villa?

Tutto bene Roberto, dal collo in su, e dalle ginocchie in giù. Il resto è pronto per una vacanza. Il lavoro prosegue, con la solita velocità bradipesca. Sto faccendo un corso di Taiji, ma vanno troppo veloce per me!

robiwiller ha scritto: 
]Non ho fatto molto, ho provato a fare i primi due angoli inclinati della mortasa, il primo mi si è allargato un po’, il secondo mi è venuto leggermente meglio. Si vedono ancora i segni dello scalpello sulla base, vedremo se riuscirò a migliorare durante la rifinitura finale.

Non disperare. E' un esercizio che anch'io ho trovato particolarmente impegnativo - un buon risultato può essere considerato l'ottimale, ma invece io volevo spiegarti il viaggio. D'accordo, sono bastardo dentro (è scritto nel mio passaporto), ma se non ci spingiamo oltre la nostra 'zona di conforto' non possiamo mai sapere i nostri limiti. Hai dato il tuo meglio, e soprattutto hai migliorato nel secondo tentativo. Un senior può chiedere di più?

robiwiller ha scritto: 
A parte la tecnica che mi preme imparare, credo ci voglia tempo ed esperienza per raggiungere risultati accettabili. Mi rendo conto che sono cose semplici per uno scultore, ma non per me che sto approcciando per la prima volta ad un uso serio dello scalpello.

Non sono scultore nemmeno io (ho provato, e proverò ancora, ma è difficile). Ma volevo spingerci oltre l'uso 'comune' del scalpello - e perchè no? Sono molto contento che ho trovato un Junior (la J maiuscolo è di dovere) che comunque si butta. Non esiste semplice o difficile, c'è semplicemente volere fare. E, per fortuna, questa c'è l'hai in abbondanza.

robiwiller ha scritto: 
Qualcuno, a ragione, sorriderà dei miei risultati, ma qui ci vuole esercizio nell’uso dello strumento, esercizio che va acquisito sul campo provando, provando e    riprovando.

Io no. Anche perchè discuttendo tramite Whatsapp, e adesso con un tuo progetto pubblicato qui, ho capito di che stoffa sei fatto. Era Henry Ford che diceva 'Se pensi che puoi, o pensi che non puoi, probabilmente hai ragione'. Possiamo, magari non la prima volta, e nemmeno la terza volta, ma comunque possiamo.

robiwiller ha scritto: 
Ci vorrà ancora qualche tavoletta di prova e la tua pazienza prima di lanciarmi in qualche lavoro da scalpellatore   .
 img_1853

Inizio a pensare che quel legno assomiglia più alla Balsa, che al Koto che ho usato io. Sicuramente, il lavoro può andare meglio (come risultato) con un legno più duro. Ma richiederà più sforzo, con il rischio di creare errori più gravi. Anche i nostri scalpelli hanno i loro limiti, nonostante quanto l'affiliamo. Il legno dolce fa sempre risaltare questi limiti, perchè le fibre sono meno compati dei legni duri.

Vedo dei bei risultati, anche se è un peccato che non possiamo ancora lavorare insieme per capire se il problema sta al bisello o al manico. Sei a metà del opera, ed hai già acquisito un certo bagaglio di esperienza, quindi proseguiamo. Può andare meglio o peggio, fa parte del viaggio, ma io mi ricordo di aver sbucciate le ginocchie parechie volte prima di andare bene in bicicletta!

John

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Da robiwillerSesso: Uomo Inviato: Mer 03 Apr, 2019 09:49 #45
 
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Buon giorno,

ciao John, sei un grande motivatore, tanti sono bravi ma pochi sanno insegnare. Manca sicuramente l’essere nello stesso laboratorio, soffro la non possibilità del non poter far domande sulle molteplici sfumature che mi si presentano durante l’esercitazione, soffro il non poter vedere in movimento il tuo modo di lavorare, soffro la non possibile tua preventiva correzione degli errori durante lo svolgimento dell’esercizio. L’inesperienza la metto al primo posto, un po’ di fretta anche, a volte eseguo gli esercizi a fine giornata quando si è stanchi e con la vista che inizia ad appannarsi. Sul legno concordo, ci sono punti in cui appena appoggi lo scalpello strappa, potrebbe anche essere che lo scalpello non sia affilato a regola d’arte o che non lo uso correttamente, vedremo i risultati su altri tipi di legno. La determinazione e dura a morire, quindi procedo con ancor più entusiasmo di quando abbiamo iniziato questo percorso. Prendo questa tavoletta come campo su cui fare le prime esperienze, con la sicurezza che mi accompagnerai a risultati più che accettabili.


Ci aggiorniamo al prossimo step, buon lavoro.

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