UTILIZZARE GLI SCALPELLI

Da jhl-verona, 21 Feb 2019.

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Gio 21 Feb, 2019 11:26 #1
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Utilizzare gli scalpelli

Descrizione.
Il progetto vuole affrontare le problematiche nel utilizzo degli scalpelli, dal punto di vista dei principianti.  Roberto (robiwiller) sta iniziando il suo percorso amanuense, quindi sarà lo junior. John (jhl-verona), avendo qualche anno di esperienza nell'affilatura di attrezzi manuali sarà ovviamente il senior.

Insieme cercheranno di formulare delle tecniche con una serie di esercizi per rispondere in modo pragmatico alla domande più frequenti, quali:
- come creare una scanalatura
- come creare una mortasa
- come creare forme curvilineare
- come creare semplice abbellimenti su una tavola piallata

Verranno affrontate le varie fasi di utilizzo, da sgrossare alla finitura, postura e posizioni degli mani. L'emfasi sarà sempre sul controllo dello scalpello durante la lavorazione.

Tecniche e osservazioni.
Il percorso del senior e dello junior sarà un pò inusuale, partendo da un piccolo progetto, da completare esclusivamente con lo solo utilizzo degli scalpelli, affrontando le giunte classiche, quale scanalature e mortase, ma anche semplice forme di abbellimenti, senza ricorrere al uso delle sgorbie. Il risultato non avrà scopi pratici, oltre ad essere, speriamo, un esercizio divertente, ma dovrebbe essere utile per dare spunti a futuri lavori.
Cercheremmo di definire delle valutazioni sia di gradevolezza estetica, sia di precisione. Il progetto dovrebbe lasciare spazio per la sperimentazione, in modo di capire sia le capacità degli scalpelli, sia le nostre.

Immagini.
Verranno presentate immagini, delle tecniche scelte, con dimostrazioni di postura e dei risultati, in modo che possano essere riprodotti da altri con gli stessi risultati, speriamo ottimali.

John & Roberto

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Gio 21 Feb, 2019 12:36 #2
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John, fossi in te, viste le tue ultime esperienze, farei un tutorial su come usare la cazzuola

Va bene, dai, se non ho altro di meglio da fare, vi seguirò...  

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Giuseppe.

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Gio 21 Feb, 2019 13:10 #3
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Il progetto è liberamente basato su un mobile in stile arte nouveau, o stile liberty in italiano. Questo è uno stile curvilineare che il senior trova particolarmente elegante.

4171555616_d56d695f21_o


Il progetto prende spunto da due detagli di questo mobile, la forma curvilineare del bordo dello specchio:

detail_mirror


ed il cambio di profondità del divisore e maniglie delle porte:

detail_door


Ovviamente non costruiremo un mobile, ma un modellino. Perchè l'esercizio rimane semplice anche nel esecuzione, è referibile scegliere una essenza tenere e omogeneo, senza nodi. Per questo userò un listello di ayuos o koto di larghezza 10cm e spessore 1cm, ma anche 2cm andrebbe bene. Serve un pezzo lungo 15 cm. Sono facilmente reperibile nei varie brico di turno.

Il progetto:

20190221_101233


Per fare pratica di costruzione di incastri a destra (sezione AA) ci sono due mortase, poco profondo. Se avete preso un tavolo di spessore 2cm potete tranquilamente radoppiare la profondità richiesta. Oltre alla tecnica di sgrassare e finire la mortasa (per profondità maggiore, richiede una serie di repitizioni dei primi passi), cercheremo di produrre una finitura liscia sul fondo della mortasa - ed è per questo che sono abbastanza grande.

La sezione BB sarà una classica scanalatura, solo che verrà richiesta di prdurlo senza l'ausilio di una sega.

La sezione CC riprodurrà una 'scultura' di una bugnatura. La curva interna a sinistra richiederà particolare attenzione, sia per la direzione della venatura, sia per la difficoltà nel crearlo con uno scalpello tradizionale.

Infine, o forse meglio per iniziare, la parte ombreggiata a sinistra verrà rimosso utilizzando lo scalpello. E concesso esportare una parte con la sega.

Pronti? Questa fine settimana inizio a fotografare il processo di rimozione legno per le curve a sinistra.

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Gio 21 Feb, 2019 21:16 #4
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Intanto, dato che non ho potuto fare grandi lavori nella casa - una serie di visite di figli, parenti ed amici - ho preparato il mio pezzo di koto, che è un pò più duro del ayous, e quindi sarà un pò più faticoso da lavorare.

20190221_192017


Quando è pronto il junior (c'è tempo, non ti preoccupare), allora procederemo.

John

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Da robiwillerSesso: Uomo Inviato: Gio 21 Feb, 2019 22:26 #5
 
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Lettori, buona sera.

Ciao John,
che dire, grande inizio da Senior, spero di essere all'altezza del compito.
Purtroppo sono fuori sede e fino a sabato non posso operare. Nel frattempo sto leggendo il tuo corso sugli incastri. In casa credo di avere qualche tavoletta di noce di avanzo, può andare bene? In alternativa acacia, rovere, frassino, mogano, pitch-pine, pino e abete.

Se ho capito bene, preparare un tavoletta 10x15x2 cm e riportare il disegno come nella tua foto.

____________
Saluti
Roberto

"Sono nato nelle praterie, dove il vento soffia libero e non c'è nulla che ferma la luce del sole. Sono nato dove non c'erano costrizioni".
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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Gio 21 Feb, 2019 23:59 #6
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robiwiller ha scritto: 
Lettori, buona sera.

Ciao John,
che dire, grande inizio da Senior, spero di essere all'altezza del compito.
Purtroppo sono fuori sede e fino a sabato non posso operare. Nel frattempo sto leggendo il tuo corso sugli incastri. In casa credo di avere qualche tavoletta di noce di avanzo, può andare bene? In alternativa acacia, rovere, frassino, mogano, pitch-pine, pino e abete.

Se ho capito bene, preparare un tavoletta 10x15x2 cm e riportare il disegno come nella tua foto.

Nessun problema Roberto, non è una gara a tempo. Per il corso sugli incastri io usavo abete per comodità. Certi ho fatto con acero ma è molto più faticoso sia per gli attrezzi che per l'amanuense!

Meglio di 2cm, anche se devi lavorare di più. Il mio pezzo è di 1cm semplicemente perchè è quello che avevo. L'importante, specialmente per iniziare, è che sia un legno omogeneo (cioè con venatura uniforme) e senza nodi. Noce è dura, fra le altre, meglio abete, basta che trovi un pezzo senza nodi - non facile con l'abete, ma è un pezzo piccolo.

Il disegno va trasferito sul pezzo di prova essattamente come hai descritto. Le curve sono a mano libera, ma il disegno è stato fatto su carta quadrata di 1cm per aiutare a capire le misure.

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Sab 23 Feb, 2019 18:03 #7
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Iniziamo con le curve esterni. Prima dovevo trovare gli attrezzi, che sono ancora stivati in cantina. Qui da qualche parte sono le pietre diamantate...

20190223_101052


Naturalmente non sono riuscito a trovarle, ma poco male, così sono attrezzato più o meno come Roberto.

20190223_101440


Ho le pietre ad acqua, qualche scalpello - ma sto usando una 18mm e 26mm, simile a quelle del Junior. Una mangifica mazzuola e morsa fatto in legno - entrambi regali di un amico meraviglioso. Inoltre, un paio di seghe per sgrossare le curve.

20190223_101811


Mentre non ci sono problemi particolare per la curva superiore, quando ho sgrossato la curva a sinistra ho preferito prima mettere dei tagli di fermo. In questo modo se non sono troppo preciso con l'angolo il taglio viene fermato da questi tagli, permettendomi di correggere.

Dato che sono mancino, per (quasi) tutte le foto che dimostrano la posizione della mano guida ho invertito l'immagine in modo che sembra essere la mano sinistra, mentre in realtà è la mia mano destra.

20190223_103922


Ho continuato la sgrossatura con tagli traversovena con lo scalpello da 18mm. Sfettando il legno con piccoli tagli finchè diventava simile alla linea tracciata, ma lasciando ancora qualche decimo di legno.

20190223_104245


Questo il risultato dopo qualche minuto di lavoro. Bidogna ricordare che per noi amenuense è il viaggio che è quasi più importante del risultato. E se il paesaggio è bello, vado più piano!

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Sab 23 Feb, 2019 18:23 #8
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A questo punto posso iniziare a completare le curve. Quando possibile, come per le pialle, bisogna spingere lo scalpello 'in discesa' rispetto alla venatura. Quindi la curva superiore va tagliato da sinistra a destra. La curva a sinistra da basso ad alto, e la curva piccola sotto la 'corna' sempre da sinistra a destra, guardando il disegno.

20190223_104900


Per me, cominciare è la parte più difficile. Per trovare un registro inizio il taglio solo da un lato. Infatti ho preferito tagliare ad angolo per seguire meglio la linea tracciata. Inoltre riduce la grandezza del truciolo, e la pressione necessario. Meno pressione, più controllo.

20190223_105210


Questa tecnica viene chiamato 'tenting' da David Charlesworth - literalmente 'fare una tenda'. Vedremo un altro esempio quando facciamo la scanalatura. A questo punto ho il registro del lato tagliato, e porto il resto in piano con quello.

20190223_104601


Qui l'indice registra l'altro lato dello scalpello, e il pollice come sempre spinge avanti e in giù, e controlla che non scappa lo scalpello. (La foto è della curva a sinistra, ma il principio resta uguale). Usavo spesso lo scalpello per controllare la planarità.

20190223_105657


Il risultato. Mi sono accorto passando il dito sopra della gobba a sinistra dopo aver fatto la foto.

20190223_105919

 20190223_105944


John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Sab 23 Feb, 2019 18:54 #9
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La curva sotto la 'corna' è particolarmente delicato e facile da rompere. Comunque con un pò di pazienza, e usando lo stesso tecnica di sopra ho prima seguito la linea tracciato.

20190223_114104

 20190223_114249


Poi ho portato tutto in piano.

20190223_114938


Per pulire l'angolo di congiunzione delle due curve ho semplicemente fatto oscillare lentamente lo scalpello qualche grado a sinistra e poi destra, senza quasi applicare pressione.

Come si vede nelle foto, la mano che guida lavora principalmente con indice e pollice. L'indice fa il registro di planarità, il pollice non solo tiene la lama attacato al legno, ma fornisce una spinta, e soprattutto uno freno, per evitare che lo scalpello scappa in avanti. Per lavori particolarmente delicati, metto il pollice praticamente sopra il tagliente.

John

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Da robiwillerSesso: Uomo Inviato: Dom 24 Feb, 2019 16:43 #10
 
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Buon giorno,

John, con un po' di ritardo arrivo, stamattina ho fatto un salto al fai da te, l'unica cosa che avevano a parte l'abete, un pezzo di paolonia, preso. Ho riportato il disegno, dovrei essere pronto.

 img_016_001

Procedo come da indicazioni e vediamo che ne esce.

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Da zoki4691Sesso: Uomo Inviato: Dom 24 Feb, 2019 17:21 #11
 
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Avendo quelli "artigli",  John,  a te non ti servono scalpelli ?
 
Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Dom 24 Feb, 2019 18:45 #12
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robiwiller ha scritto: 
Buon giorno,

John, con un po' di ritardo arrivo, stamattina ho fatto un salto al fai da te, l'unica cosa che avevano a parte l'abete, un pezzo di paolonia, preso. Ho riportato il disegno, dovrei essere pronto.

Procedo come da indicazioni e vediamo che ne esce.


Paulonia è un ottima scelta per questo esercizio. Buon lavoro!

zoki4691 ha scritto: 
Avendo quelli "artigli",  John,  a te non ti servono scalpelli ?

Ah, qualcuno ha notato ...  

John

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Da robiwillerSesso: Uomo Inviato: Lun 25 Feb, 2019 09:26 #13
 
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Lettori buon giorno.

Carissimo John, ti mostro quanto fatto:
ho effettuato qualche taglio di alleggerimento;

 img_016_002

dopo di che ho iniziato, utilizzando lo scalpello perpendicolarmente alla superficie della tavoletta, qui credo di aver commesso il primo errore, ho esagerato con gli spessori asportati e nel traverso vena si sono strappate grossolanamente le fibre. Probabilmente anche la qualità/consistenza del legno non è il massimo, è molto spugnoso.

 img_016_003_1551082677_497471

Sul lungo vena, il legno molto morbido, si taglia come il burro senza problemi.

 img_016_004

Qui ho applicato la tecnica del tenting.

 img_016_005

Poi ho pareggiato con lo scalpello largo, cercando di portare in piano la superfice.

 img_016_006

E qui mi sono fermato.

 img_016_007

Una delle prime considerazioni, a parer mio, è che l’arte dell’amanuense presuppone un approccio mentale, completamente diverso dall’uso delle macchine.
Le operazioni da meccaniche devono diventare un'armonia di movimenti, che parte dalla visione che ti si forma nella mente e che devi trasformare in manualità artistica, per ottenere il risultato prefissato.

Virtù necessarie: pazienza, calma, precisione e naturalmente scalpelli affilati.

Ho fatto molti errori, primo fra tutti la fretta, ma credo di aver già capito come correggerne alcuni.

Continuerò, per fare esperienza, sul pezzo iniziale, ma ho intenzione di effettuare lo stesso esercizio su altre essenze, per rendermi conto delle differenze di taglio su altri tipi di legno e per cercare di migliorare gli errori fatti.

Ora lascio la parola al mio Senior.

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Saluti
Roberto

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Da zoki4691Sesso: Uomo Inviato: Lun 25 Feb, 2019 09:40 #14
 
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robiwiller ha scritto: 
Lettori buon giorno.

Carissimo John, ti mostro quanto fatto:
ho effettuato qualche taglio di alleggerimento;

 
dopo di che ho iniziato, utilizzando lo scalpello perpendicolarmente alla superficie della tavoletta, qui credo di aver commesso il primo errore, ho esagerato con gli spessori asportati e nel traverso vena si sono strappate grossolanamente le fibre. Probabilmente anche la qualità/consistenza del legno non è il massimo, è molto spugnoso.

 
Sul lungo vena, il legno molto morbido, si taglia come il burro senza problemi.

 
Qui ho applicato la tecnica del tenting.

 
Poi ho pareggiato con lo scalpello largo, cercando di portare in piano la superfice.

 
E qui mi sono fermato.

 
Una delle prime considerazioni, a parer mio, è che l’arte dell’amanuense presuppone un approccio mentale, completamente diverso dall’uso delle macchine.
Le operazioni da meccaniche devono diventare un'armonia di movimenti, che parte dalla visione che ti si forma nella mente e che devi trasformare in manualità artistica, per ottenere il risultato prefissato.

Virtù necessarie: pazienza, calma, precisione e naturalmente scalpelli affilati.

Ho fatto molti errori, primo fra tutti la fretta, ma credo di aver già capito come correggerne alcuni.

Continuerò, per fare esperienza, sul pezzo iniziale, ma ho intenzione di effettuare lo stesso esercizio su altre essenze, per rendermi conto delle differenze di taglio su altri tipi di legno e per cercare di migliorare gli errori fatti.

Ora lascio la parola al mio Senior.

Tutto questo serve anche x uso dei macchinari...  

Scusa?
Verbo " tenting ",  cosa e?

Ultima modifica di lapin il Lun 25 Feb, 2019 09:48, modificato 1 volta in totale

 
Da GianlucaFSesso: Uomo Inviato: Lun 25 Feb, 2019 10:13 #15
 
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robiwiller ha scritto: 

Una delle prime considerazioni, a parer mio, è che l’arte dell’amanuense presuppone un approccio mentale, completamente diverso dall’uso delle macchine.
Le operazioni da meccaniche devono diventare un'armonia di movimenti, che parte dalla visione che ti si forma nella mente e che devi trasformare in manualità artistica, per ottenere il risultato prefissato.


...e fa diventare anche poeti...
 

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