AFFILARE GLI SCALPELLI

Da jhl-verona, 25 Gen 2019.

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Ven 25 Gen, 2019 21:25 #1
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Affilare gli scalpelli

Descrizione.
Il progetto vuole affrontare le problematiche dell'affilatura di attrezzi manuali come, ad esempio gli scalpelli, dal punto di vista dei principianti.  Roberto (robiwiller) sta iniziando il suo percorso amanuense, quindi sarà lo junior. John (jhl-verona), avendo qualche anno di esperienza nell'affilatura di attrezzi manuali sarà ovviamente il senior.

Insieme cercheranno di formulare delle tecniche per rispondere in modo pragmatico alla domande più frequenti, quali:
- come preparare un scalpello (anche se presa di seconda mano)
- come affilare lo scalpello
- come controllare l'avvenuta affilatura
- come sapere quando la lama ha bisogno di essere riaffilata
- come trovare un metodo anche personalizzato per affilare bene e rapidamente

Verranno affrontate le varie fasi di affilatura: sgrossatura, affilatura vera e propria e lucidatura utilizzando due o più tecniche diverse. L'intento è quello di creare un percorso raggiungibile dai più, con dei controlli ripetibili e confrontabili.

Tecniche e osservazioni.
Il percorso del senior e dello junior sarà in buona parte dettato dagli attrezzi di affilatura che possiedono già, ma speriamo di invogliare anche altri che usano attrezzi diversi ad aggiungere i loro risultati in modo da costruire una panoramica più ampia possibile sul mondo dell'affilatura.
Il senior (John) usa pietre diamantate, mentre lo junior (Roberto) possiede una piccola collezione di pietre e carta vetrata.
L'affilatura verrà eseguita con e senza l'ausilio di una guida, in questo caso la Veritas MKII.
Cercheremmo di definire dei test per calcolare il livello di affilatura raggiunto, facilmente ripetibile da chiunque, dato che è difficile trovare un microscopio ad elettroni in laboratorio.
Sperimenteremo tecniche diverse per ottimizzare varie livelli di affilatura a seconda del lavoro da affrontare.

Immagini.
Verranno presentate immagini, delle tecniche scelte, con dimostrazioni dei risultati, in modo che possano essere riprodotti da altri con gli stessi risultati, speriamo ottimali.

John & Roberto

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Ven 25 Gen, 2019 21:56 #2
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Al rischio di qualche repetizione, ho già seguito un percorso simile con Giuseppe, che riguardava le lame delle pialle. In realtà, almeno per me, non c'è differenza nel processo di affilare gli scalpelli, ma è sempre interessante condividere opinioni e diversità nel 'arte' di affilare.
Ovviamente per le spiegazioni già fatti, farò riferimento a quel thread, così non ci annoiamo troppo a vicenda.
 
Cominciamo con un messagio che Roberto mi ha mandato tempo fa, alla quale adesso fornisco qualche risposta.

robiwiller ha scritto: 
... Se passi da queste parti sarà un piacere averti come mio Ospite, un piatto caldo e un buon bicchiere di vino sono sempre disponibili per gli amici di passaggio.

Vedi che basta un offerta di alcol per fare nascere un nuovo apprendistato?  

robiwiller ha scritto: 
Nella foto che segue ho messo le attrezzature di cui mi sono dotato ad ora, ho cercato di investire il minimo, nell’attesa di prenderci la mano e di tue indicazioni, dimmi se manca qualcosa e me lo procuro.

 img_1557_1547644206_393864

Ti faccio l’elenco:
fogli abrasivi a umido, grane 180/120/240/320
Pietra Belga BBW 200x60 grana circa 4000
Bout Belga
Pasta abrasiva + MDF

Mi pare un buon inizio, e un saggio decisione di spendere poco. Aggiugerò, nel caso che prendi qualche scalpello 'usato' o 'abusato', un pò di carta abrasivo di 80, messo su un pezzo di multistrato, o vetro, ma comunque piatto. Basta aggiungere un pò di olio (il mio preferito è Johnsson's Baby) per aiutare nel lavoro.

robiwiller ha scritto: 
L’altra pietra, trovata negli avanzi lasciati dal babbo, non ho idea di che grana sia, credo che sia stata anche sporcata/usata impropriamente con olio, vedi foto. Val la pena recuperarla? In che modo?

 img_1558_1547644228_931919

 img_1559_1547644255_762270

Sarebbe un peccato buttarla. Anche se impregnata di olio (un errore comune con le pietre giapponese) non vedo perchè non può fare ancora un buon lavoro. Non puoi rimuovere l'olio, quindi basta appiattire lo superficie levigandola su uno di quei strichie di carta abrasivo - usi la grana più alta per iniziare. L'etichetta dice di lasciarla in acqua per 2 minuti prima di usarla. Non lasciarla troppo lungo in acqua, perchè serve per indebolire il collante fra i granuli tagliente. Se lasciato per ore, potrebbe scioglersi. Lasciala in acqua anche prima di appiattire.

robiwiller ha scritto: 
Inoltre ho acquistato la guida per affilatura della Veritas MK II

Ah però. Non credo che c'è molto di meglio sul mercato.

robiwiller ha scritto: 
Per quanto riguarda gli attrezzi su cui iniziare, scalpelli, come si vede dalla foto iniziale, ne ho tre recenti della Corradini, mai affilati, più uno da brico su cui ho intenzione di fare le prime esperienze. Ti metto le foto di dettaglio.

 img_1562_1547644321_667027

 img_1561_1547644300_158772

 img_1563_1547644340_195306

Quello in foto è da brico chiaramente. Ha un pò di ruggine, quindi prima prova con la 120, altrimento devi procurare un pò di 80. Comincia con la schiena (o dorso) e poi passa al bisello. Anche i video sul preparare la lama di un block (dorso e bisello) possono aiutare.

robiwiller ha scritto: 
Bene ora cercherò di mettere in pratica la teoria acquisita, iniziando col rettificare lo scalpello di prova con i passaggi sui fogli abrasivi, ti aggiornerò man mano che procedo in modo che tu possa correggermi la via, quando necessario.

Ringraziandoti ancora per la tua disponibilità passo dalle parole ai fatti.

Splendido!

John

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Da solarinoSesso: Uomo Inviato: Ven 25 Gen, 2019 23:10 #3
 
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Uauuuuu
 
Da artistaSesso: Uomo Inviato: Ven 25 Gen, 2019 23:57 #4
 
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...di sicuro un 3d interessante John

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Massimo


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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Sab 26 Gen, 2019 09:07 #5
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Ottimo John, sono sicuro che ne verrà fuori un bel tutorial

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Giuseppe.

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Da davide1970Sesso: Uomo Inviato: Sab 26 Gen, 2019 09:52 #6
 
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Cosa ci fa una levigatrice Festool?

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Sab 26 Gen, 2019 12:17 #7
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Si però sino ad adesso ha parlato il senior, ma lo junior ?

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Giuseppe.

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Da GianlucaFSesso: Uomo Inviato: Sab 26 Gen, 2019 13:13 #8
 
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Ne uscirà sicuramente un lavoro splendido come quello fatto con Giuseppe. Vi seguo e se ne avessi bisogno potrei chiedere? Sto mettendo su la mia nuova postazione di affilatura, con tre lastre diamantate, e proprio stamattina mi son procurato un pezzo di multistrato di betulla su cui posizionarle. Quindi il thread casca proprio a fagiolo!

Sono pronto a seguirvi

a_1548528682_924639  

b_1548528687_857560

Ultima modifica di GianlucaF il Sab 26 Gen, 2019 19:51, modificato 1 volta in totale

 
Da StortinoSesso: Uomo Inviato: Dom 27 Gen, 2019 01:22 #9
 
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Bentrovato John,
anch'io ho un po' di scalpelli indecenti, può darsi che il vostro contributo mi invogli a sistemarli, dico può darsi    

Riguardo le pietre oliate, un bagnetto in trielina o meglio in tetracloruro di carbonio, solvente proibito ma se uno ce l'ha (con le dovute cautele) potrebbe pulirle.
La trielina poi va messa via per altre occasioni e non buttata!

Ultima modifica di Stortino il Dom 27 Gen, 2019 01:24, modificato 1 volta in totale

 
Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Dom 27 Gen, 2019 12:01 #10
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Ringrazio tutti per l'incoraggiamento. Sono felice se altri vogliono partecipare con delle domande e magari anche delle risposte, principalmente perchè sono convinto che non esiste un unico 'retya via' nel affilatura. Contano i risultati.
Lo junior ha già i suoi compiti quindi sono sicuro che risponderà a tempo debito con tante foto del suo progresso.

Buon affilatura a tutti!

John

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Da robiwillerSesso: Uomo Inviato: Dom 27 Gen, 2019 15:20 #11
 
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Buon giorno e buona domenica a tutti.

Con un po’ di ritardo anche lo junior si fa sentire.

Con sommo piacere ho aderito all’idea di trasformare qualche mio dubbio/domanda in un tutorial, ringrazio John per la sua disponibilità e professionalità e con tanta voglia di imparare mi allineo alla presentazione del progetto. Spero sia d’aiuto a tutti quelli, come me, che si stanno avvicinando per la prima volta all’arte dell’affilatura.

Premetto che quello che vedrete nella prima puntata, l’ho fatto prima delle indicazioni che John ha messo nella presentazione, naturalmente ho fatto qualche errore, dato dall’inesperienza, d’ora in avanti l’avanzamento delle attività sarà fatto il più possibile dopo le indicazione del Senior.

Questa è la dotazione completa, senza levigatrice   (non me ne vogliate, non è pubblicità occulta, solo una banale dimenticanza), con cui mi sono attrezzato per intraprendere questo percorso di apprendimento per me completamente sconosciuto.

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Fino ad oggi ho usato molto poco gli attrezzi manuali, solo per qualche piccolo aggiustaggio, ma mi sto rendendo conto che per l’arte della lavorazione del legno e affinando le mie tecniche di lavorazione è giunto il momento di utilizzare, quindi AFFILARE gli attrezzi manuali.

Passiamo a quanto fatto fino ad ora.

Per far aderire la carta abrasiva sui supporti di vetro ho utilizzato il biadesivo, stando molto attento ad allineare perfettamente la giunzione

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Utilizzando della paglietta ho dato una passata allo scalpello tanto da togliere la patina di sporco/ruggine

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Questo è lo stato dello scalpello prima di iniziare il processo di affilatura.

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A questo punto avrei dovuto aspettare le indicazioni del mio Senior ma preso da euforia di affilatura, in una serata piovosa, decido di provare. Accendo la stufa nel laboratorio e dopo cena, accompagnato da una bottiglia di grappa, inizio i miei esperimenti da neofita dell’affilatura.

La famosa guida Veritas MKII

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Con lo scalpello montato

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Credo di essere pronto

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Bagno l’abrasivo grana 180

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Con l’emozione di un ragazzino che sta per compiere una marachella, do le prime 10 passate.

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Accidenti, qualcosa che non va, mi accorgo di non aver regolato l’angolo di affilatura, credo.
Provvedo a cambiare regolazione della guida con angolo a 25°

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Riparto e dopo 5 minuti ecco il risultato.

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Penso di esserci, forse, dopo aver preso coraggio procedo.

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Non ho preso i tempi con il cronometro, ma penso ci sia voluto un quarto d’ora, massimo 20/25 min, i grappini allungano i tempi, con un cambio di foglio abrasivo, ed ecco il risultato

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Dopo aver smontato lo scalpello dalla guida ho passato il dorso per 5 min sempre con grana 180

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Poi mi sono detto, se si può rettificare una scalpello perché non farlo anche con la pietra da recuperare, provo.
Utilizzando la carta abrasiva da 180, avanzata dopo averla utilizzata per lo scalpello, ho iniziato con la pietra.

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Dopo poche passate vedo che inizia a pulirsi e a spianarsi ai bordi, continuo per una decina di minuti e questo è il risultato

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Sono entusiasta di quanto ottenuto, anche se ho commesso errori dovuti all’inesperienza.
Lo scalpello anche solo passato con grana 180 a me sembra che tagli già alla grande, la pietra è completamente ripulita.

Chi mi ferma più.

Trovo un altro scalpello da brico, in condizioni disastrose, però per fare esperienza ci provo anche con questo.

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Stesso procedimento di pulizia con paglietta.

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Poi inizio la rettifica ma questa volta con grana da 100, viste le condizioni dello scalpello.
Dopo 10 minuti di abrasivo grana 100

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e dopo 10 min di abrasivo grana 180

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Questo è lo stato dell’arte attuale.
Apprendendo oggi le prime indicazioni di John e sulla base dei miei esperimenti, le prime due regole da fissare mi sembrano:

a)    in caso di scalpelli molto rovinati partire con grana da 80, si fa molto prima;
b)    partire dal dorso dello scalpello per poi passare al bisello.

A questo punto, a parte le indicazioni che riceverò dal mio Senior, appena possibile procederò con i passaggi sulle grane più fini iniziando dal dorso dello scalpello.

Per quanto riguarda la pietra da recuperare, stessa cosa.

Alla prossima puntata

____________
Saluti
Roberto

"Sono nato nelle praterie, dove il vento soffia libero e non c'è nulla che ferma la luce del sole. Sono nato dove non c'erano costrizioni".
Geronimo

 
Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Dom 27 Gen, 2019 16:48 #12
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Evviva la grappa! Er, intendevo l'entusiasmo. Prima che finisca del tutto, ricorda che questi grossi lavori di ripristino sono abbastanza rara - dopo avremo piu cura noi dei nostri scalpelli dei precedente proprietari.

Roberto ha fatto un buon inizio, ed è anche arrivato a delle conclusioni sensati. Con grana 80 si lavora piu rapidamente, ma avremo dei graffi più profondi da eliminare dopo.
Meglio partire col dorso, perche solo cosi sapremo quanto lavoro di sgrossare ci sara da fare.
Vogliamo un dorso piatto o meglio ancora leggermente concavo. Il dorso funziona da registro per proseguire tagli dritti. Ma il tagliente vero e proprio e 'solo' dove bisello e dorso congiungono. Basta un millimetro o anche meno.
Quindi lavoriamo con grana grossa per rimuovere metallo, riformando un tagliente dritto, o spianando il dorso. Poi ci concentriamo solo su quel ultimo millimetro per la vera e propria affilatura.
Per questo io di solito se uso una guida sgrosso a 23 gradi, e affilo a 25 gradi, cosi non affilo tutto il bisello ma solo l'ultimo millimetro, o anche solo pochi decimi. C'è un meccanismo a posto sulla guida Veritas per fare questo. A mano libero si può fare in modo simile, ma e piu facile fare un movimento curva e controllare ad occhio dove stai lavorando.

Infine Roberto, sappi che per ora hai solo levigato, l'affilatura vero e proprio arriva dopo, e sarà un vero piacere. Per il momento torna ai dorsi e lavori con poco pressione finche le punte sono puliti per almeno 4-5mm. Se questo lascia una parte in mezzo del dorso poco pulito, va bene cosi - vuole dire che il dorso e leggermente concavo. Non deve essere convesso. Se lo è, puoi provare a piegare un po la lama, ma con delicatezza. Continui con gli scalpelli brico, se rompi qualcosa non sara una tragedia.

Buon proseguimento

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Dom 27 Gen, 2019 16:51 #13
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Dimenticavo: complimenti per la documentazione cosi dettagliato. Mi rende molto piu facile la vita nel dare consigli.

John

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Dom 27 Gen, 2019 17:58 #14
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A proposito della "documentazione dettagliata" consiglio di non fare post così lunghi ma a piccoli sorsi   così sono più godibili   altrimenti è una faticaccia seguirli  

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Giuseppe.

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Dom 27 Gen, 2019 23:02 #15
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Cercherò di essere breve    (Parte di questo discorso è stato elaborato in più dettaglio qui)

Adesso sono a casa, quindi posso aggiungere un paio di foto per spiegare meglio i miei ultimi osservazioni.

20190127_222226


Nella foto sopra vedi il dorso di uno dei miei scalpelli. Il dorso è leggermente concavo, quindi i segni di lavorazione di fabbrica a sinistra sono rimaste, ma le ultime 20mm di metallo sono stati levigati e poi lucidati a dovere. Il scalpello è larga 10mm.

20190127_222409


In questa foto, si riesce a percipire il doppio bisello. L'angolo più piccolo a destra va solo levigato per ridurre la grandezza del bisello vero e proprio a sinistra. L'angolo più grande va ovviamente affilato a dovere. Ma avendo meno superficie da lavorare, l'operazione è più veloce.

In realtà c'è un lieve curva, perchè l'ultima affilatura l'avevo fatto a mano. Abbasando il manico levigi il secondo bisello, alzandola affili il bisello di lavoro. Andando avanti e indietro sulla pietra è naturale fare un movimento leggermente curva.

HTH

John

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