AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE

Da lapin, 01 Nov 2014.

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Mar 11 Nov, 2014 18:54 #31
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John io la fotocamera ce l'ho, però non ho nessuna intenzione di acquistare l'obiettivo descritto  

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mer 12 Nov, 2014 14:29 #32
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Levigatura

Gli abasivi lasciano dei graffi sulla superfice del dorso e bisello. Guardando il tagliente con un microscopio, ha un aspetto simile ai denti di una sega. Man mano che passiamo ad abrasivi sempre più fine, più piccoli e numerosi diventano questi denti. Ad occhio nudo la superfice diventa più omogenio e inizia a riflettere la luce in modo sempre più uniforme. Per lavori di sgrossatura del legno, con uno sbozzino per esempio, non è sempre necessario levigare la lama.

La levigatura essensialmente consiste nel rimuovere i graffi creati dal precedente abrasivo sostituendoli con graffi più fine. Il lavoro è molto meno arduo della sgossatura, e dipende quasi esclusivamente dalla differenza di grandezza fra dei vecchi e dei nuovi graffi – il 'salto' di grana. Anche se non ben definito, la grana di levigatura può variare da 600 a 1.500 circa.

1010749


Bisogna trovare un equilibrio fra il numero di grane diverse necessario e il tempo di levigatura necessario. Se il 'salto' è lungo, avrai meno passaggi, ma bisogna spendere più tempo a rimuovere gli graffi vecchi. Se il 'salto' è breve, avrai più passaggi, ma spenderai meno tempo ad ogni passaggio.

Il salto dipende dal tipo di abrasivo usato. Per le carte abrasive, essendo facilmente danneggiabile e di limitata durata, è meglio fare più passi, due o tre, di grana 300, 600 e 1.200.
Per le pietre ad olio, molto robuste, può bastare uno 'fine' di grana 1.000 circa, ma avere una pietra 'media' di grana 500 circa può anche ridurre il tempo totale.
Le pietre ad acqua sono più aggressive, e può bastare una pietra a grana 1.000, ed eventualmente una media di grana 400 in un secondo momento, sempre per ridurre il tempo totale.
Le piastre diamantate sono molto rubuste ma anche costose, e una di grana 'extra fine' di grana 1.200 può essere sufficiente.

Personalmente ho una pietra ad acqua della Naniwa superstone di grana 1.000, ma uso anche la pietra di grana 400 come passo intermedio se avevo sgrossato a grana 220, ma solo per risparmiare un pocchino di tempo.

Per i principianti, oltre al evidente costo iniziale inferiore della carte abrasive, ci sono anche delle pietre ad olio e ad acqua 'combinata', con una grana grossa di un lato, e fine dal altro. Costono di meno, ma durano la metà di una pietra solo, ovviamente. Anche le piastre diamantate vengono prodotto con due grandezze di grana diverse, uno per ogni lato.

Bavatura
Il problema principale della levigatura è capire quando il lavoro è concluso o per passare ad una grana più fine. Gli abrasivi rimuovano granuli di metallo, ma al tagliente, dove c'è poco sostegno dovuto alla sua sottiliezza, questi granuli vengono piegati, creando una bavatura – vedi il disegno sopra. Usando abrasivi di grande granatura, questa bavatura è visibile ad occhio nudo, ma per grane più fine, può richiedere una lente di ingrandimento, o l'uso del tatto. La bavatura si forma sul altro lato del tagliente, percepibile usando il polpastrello, ma sempre spostandolo perpendicolarmente e nel senso inverso del tagliente, pena un dito tagliato. Quando c'è una bavatura lungo tutto il tagliente, il lavoro con quel abrasivo è concluso. La bavatura va tolto con un singolo passo indietro sul abrasivo del lato con la bavatura.

Lucidatura

Per lavori di fino dove viene richiesto trucioli molto sottile, la finitura con uno smoother per esempio, la levigatura può non essere sufficiente. In questi casi bisogna procedere l'affilatura in modo che la superfice diventa lucida 'a specchio'.

Ci sono pietre ad olio come il blu belga che arrivano a grana 9.000, oppura con l'ardesia che possono raggiungere una grana di 12.000. Le pietre ad acqua in commercio arrivano anche a grana 30.000, ma sono molto costose. Comunque l'usura di entrambi queste pietre è veramente minimale, richiedendo pochi passi, e quindi durerano più a lungo di noi, se non le fai cadere in terra.

Il metodo tradizionale ed anche economico della lucidatura è l'uso di una coramella caricata con una pasta abrasiva.

La coramella è composto da una base piatta con sopra un materiale morbida. La base può essere un pezzo di legno, o MDF, ed il materiale morbida di cuoio o anche cartoncino. L'MDF stesso può fungere da materiale morbido.
La pasta abrasiva può essere del tipo solido o cremosa. I bastoncini o blocchi solidi sono principalmente composto di cera e sono di diverse colori. Vengono usati ossido di aluminio, ossido di ferro,  o triossido di dicromo. Quest'ultimo ha un colore verde scuro proprio usato anche per creare il colore verde Veronese.  L'ossido di ferro, di colore naturale rosso (chiamati anche 'rouge') non è sufficientemente aggressivo per l'acciaio. E' importante scegliere una pasta solida che lucida acciaio, perchè gli altri, disponibile anche per rame, argento e oro non sono sufficientemente aggressive.
Le paste cremose sono generalmente usate nell'industia automobilistica per la lucidatura del vernice, chiamate 'levagraffi'. Sono però più difficile da pulire, quindi si consiglia di usare l'MDF come corramella, e di sostituirla ogni tanto in tanto.

Anche se raramente dichierate dai prodottori, la grandezza delle grane abrasive possono veriare dai 5.000 ai 30.000 circa.

Come per la carta abrasiva, bisogna lucidare solo in tiro, perchè se spingi la lama verrà tagliata la corramella. Il dorso deve rimanere piatto sulla coramella, per evitare di smussare il tagliente.
Può anche essere usato per rimuovere gli ultimi traccie di bavatura prodotto dalla levigatura, basta un paio di passi sul dorso e bisello, prima l'uno poi l'altro.

Personalmente ho pietre ad acqua da 5.000 e 8.000, ma tengo anche una corramella di cuoio con abrasive solida della Veritas per lavori super fine.

E' con questo ho finito il mio profuso monologo. Adesso andiamo al sodo.

John

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Mer 12 Nov, 2014 19:29 #33
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Mr Senior sono veramente stupito dalla sua sapienza affilatoria e non vedo l'ora di cominciare qualche cosa di pratico. Sono convinto che anche chi ci segue apprezzerà moltissimo.
Se qualcuno un giorno vi chiederà perchè fate l'affilatura in una certa maniera, potrete rispondergli con orgoglio "IPSE DIXIT" overossia "LO HA DETTO LUI" nel senso di John  

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Da rencamiSesso: Uomo Inviato: Ven 14 Nov, 2014 08:33 #34
 
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Scusate lor signor professori, mi è qui permesso fare una banale domanda fatta da un umile profano ? Conoscerete bene la questione dell' uovo es: l' uovo di Colombo o come riconoscere se l' uovo è fresco oppure sodo, ma come si potrebbe fare altrettanto per riconoscere se una pietra è ad acqua o ad olio ? Non ci dormo la notte

Grazie
 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Ven 14 Nov, 2014 09:46 #35
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rencami ha scritto: 
Scusate lor signor professori, mi è qui permesso fare una banale domanda fatta da un umile profano ? Conoscerete bene la questione dell' uovo es: l' uovo di Colombo o come riconoscere se l' uovo è fresco oppure sodo, ma come si potrebbe fare altrettanto per riconoscere se una pietra è ad acqua o ad olio ? Non ci dormo la notte

Grazie


Qua di professori, come in tutta l'Arca, non ce ne sono assolutamente e poi John è una persona troppo modesta solo per poter pensare una cosa del genere  
E' comunque una domanda che mi sono sempre fatto anch'io e penso che il buon John potrà rispondere con dovizia di particolari come sua abitudine.
Spero che dopo la risposta potrai dormire la notte  

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Ven 14 Nov, 2014 20:07 #36
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rencami ha scritto: 
Scusate lor signor professori, mi è qui permesso fare una banale domanda fatta da un umile profano ? Conoscerete bene la questione dell' uovo es: l' uovo di Colombo o come riconoscere se l' uovo è fresco oppure sodo, ma come si potrebbe fare altrettanto per riconoscere se una pietra è ad acqua o ad olio ? Non ci dormo la notte

Grazie

Non ho una soluzione infallibile, ne collaudata, perchè non ho mai preso pietre a secondo mano (nuova si presume che chi le vende sa se devi usare acqua o olio).

Per le pietre 'ad olio' viene usato un olio leggera perchè ha meno viscosità dell acqua, e non arrugginisce le lame se non vengono puliti dopo l'affilatura. Serve per rimuovere le particelle di metallo rimosse dalle lame (swarf in inglese), e per dare un pò di lubrificazione, altrimenti la superfice si impasta e deve essere pulito (glazing in inglese).

Per le pietre ad acqua, oltre a trasportare via le particelle di metallo e lubrificare, serve anche per indebolire il legante sulla superfice, così che vengono liberate le granule di abrasive consumate. Non bisogna usare olio su una pietre ad acqua perchè può dannegiare il legante anche in profondità, e perchè è idroripellente. Usare acqua su una pietra ad olio, anche dove è stato già usato olio non porta nessuna consequenza, che sappia io.

Quindi potresti semplicemente sempre usare acqua, per qualsiasi pietra.

Comunque le pietre ad olio sono di solito molto più dure delle pietre ad acqua, come struttura intendo. Magari con un coltellino se provi a graffiare un bordo corto della pietre (che non viene usato per affilare), se lascia poco o nessuno segno è ad olio, perchè le mie ad acqua lascerebbe un bel segno - e sono considerate più robuste delle solite pietre ad acqua. Forse le pietre ceramica, tipo Shapton sono più dure ancora, e quindi forse paragonabile con una pietra ad acqua, ma non ho esperienza in merito.

Mr. Junior - porta pazienza, cominceremo ad affilare la settimana prossima - così hai un pò più tempo per attrezzarti!

John

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Sab 15 Nov, 2014 09:37 #37
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Ok Mr. Senior, I am ready to start  

La mia attrezzatura, come ben sai, consiste in:
- mola elettrica ad acqua (che penso non adopereremo, almeno all'inizio)
- piastra diamantata double-face 400/1000
- 2 guide per le lame
- accessori vari

se serve altro dimmelo.

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Sab 15 Nov, 2014 10:28 #38
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Le prove:

 img_2465  

 img_2466

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Sab 15 Nov, 2014 10:45 #39
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Ah, scusa, dimenticavo il goniometro...

 img_2467

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Sab 15 Nov, 2014 10:51 #40
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Ottimo Mr. Junior! L'unica cosa da aggiungere è la coramella - un folgio di MDF e del levagrafi.

Cominceremo con la lama della pialletta, dalla preparazione all'affilatura - lucidatura compresa.

John

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Sab 15 Nov, 2014 10:59 #41
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Vada per l'MDF

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Da rencamiSesso: Uomo Inviato: Sab 15 Nov, 2014 17:51 #42
 
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jhl-verona ha scritto: 
rencami ha scritto: 
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Grazie

Non ho una soluzione infallibile, ne collaudata, perchè non ho mai preso pietre a secondo mano (nuova si presume che chi le vende sa se devi usare acqua o olio).

Per le pietre 'ad olio' viene usato un olio leggera perchè ha meno viscosità dell acqua, e non arrugginisce le lame se non vengono puliti dopo l'affilatura. Serve per rimuovere le particelle di metallo rimosse dalle lame (swarf in inglese), e per dare un pò di lubrificazione, altrimenti la superfice si impasta e deve essere pulito (glazing in inglese).

Per le pietre ad acqua, oltre a trasportare via le particelle di metallo e lubrificare, serve anche per indebolire il legante sulla superfice, così che vengono liberate le granule di abrasive consumate. Non bisogna usare olio su una pietre ad acqua perchè può dannegiare il legante anche in profondità, e perchè è idroripellente. Usare acqua su una pietra ad olio, anche dove è stato già usato olio non porta nessuna consequenza, che sappia io.

Quindi potresti semplicemente sempre usare acqua, per qualsiasi pietra.

Comunque le pietre ad olio sono di solito molto più dure delle pietre ad acqua, come struttura intendo. Magari con un coltellino se provi a graffiare un bordo corto della pietre (che non viene usato per affilare), se lascia poco o nessuno segno è ad olio, perchè le mie ad acqua lascerebbe un bel segno - e sono considerate più robuste delle solite pietre ad acqua. Forse le pietre ceramica, tipo Shapton sono più dure ancora, e quindi forse paragonabile con una pietra ad acqua, ma non ho esperienza in merito.

Mr. Junior - porta pazienza, cominceremo ad affilare la settimana prossima - così hai un pò più tempo per attrezzarti!

John


Bene già mi hai dato tante informazioni. Grazie.
 
Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Gio 20 Nov, 2014 00:02 #43
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Buona notizie e cattiva notizie. La buona notizie è che sono riuscito a preparare ed affilare la lama della pialletta. La cattive notizie è che con semplice parole e foto, non sarà possibile spiegare tutti i passaggi necessario. Per rimediare sto preparando un video, ma mi rendo conto che non è una cosa facile. Dalle riprese già fatte non mi sono accorto di fare certe controlli fuori dal campo visivo della fotocamera. Nei prossimi giorni riproverò. Devo anche aggiungere qualche foto macro della lama.

Nel fratempo però montererò una filmato per Mr. Junior di quello già fatto, chè lui può utilizzare e spero anche criticare, così posso prepararmi meglio per il filmino finale.

Preparazione delle lame
dscf0107

A sinistra la lama 25° della pialletta Quangsheng/Alex/Juuma a destra la lama 25° della Low Angle Jack, stessa marca. Come spero vedi dalla foto entrambi hanno una superfice molto ben fatto, che richiederà poco lavoro e solo con pietre di affilatura.

1010764

Il risultato della preparazione. Ho usato due pietre, la 1.000 e la 5.000. Come vedi, io preferisco lavorare solo gli ultimi millimetri del dorso per velocità. Primo o poi dovrò rifare il lavoro, ma nel fratempo posso affilare la lama un bel pò di volte. Dalle riprese fatto solo per la lama pialletta, posso dire che ho lavorato per 7 minuti sulla pietra 1.000 e 3 minuti con la pietra 5.000. Aggiungiamo anche altri 10 minuti per prima spianare le pietre. Non ho temporizzato il lavoro sulla lama Jack, ma non credo di aver speso molto tempo in più.

A destra della lama più piccola puoi vedere una piccola zona grigia dove non sono riuscito ad affilare con la 5.000 - una piccola depressione causato da un lavoro troppo entusiastico con la 1.000. Forse è la causa delle striature nella piallata di prova - ultimo foto più avanti.

Perchè entrambi le zone sono curve? Le lame e le pietre erano piatte, quindi è probabile che davo un pò più pressione del necessario verso l'esterno. Comunque credo che si questione di qualche decine di micron, e non mi preoccupo di questo.
 
Per chi non ha una pietra 5.000, come Mr. Junior, vuole dire semplicemente che passerai un pò più tempo con la coramella.

Affilatura
1010769

Dato che, per mia preferenza, uso un smusso secondario e una guida, ho prima preparato lo smusso primario, che sarà un paio di gradi inferiore ai 25°. Io, prendo la misura per 25° e poi estendo la lama nella guida di 1 millimetro circa. Questo smusso non viene mai usato per piallare, quindi non i preoccupo per la precisione.

Lo smusso secondario, o microbevel viene fatto a 25°, ma a quel angolo è difficile che sia veramente 'micro' qui ci sarà 2 millimetri di smusso.
Ho impiegato 3 minuti con la pietra 1.000 - c'era da rimuovere qualche graffio, e 90 secondi con la pietra 5.000.
Questo è un pò più di quanto impiego di solito, perchè di solito devo solo riprendere il filo, senza togliere graffi.

La lama ha passato la 'prova del evidenziatore' - la lama faceva resistenza lungo tutto il tagliente.

1010773

L'ultimo operazione è di passare il dorso e smusso primario sulla coramella, qui caricato con abrasivo della Veritas. Credo che ho fatto dieci passi su entrambi le superficie, tempo un minuto.

Risultato
dscf0111

Chiaramente la vera prova va fatto sul legno. Scegli un legno tenero, perchè più difficile da tagliare di testa. Le fibre non essendo così compatte, come per un legno duro, possono piegarsi sotto la lama, se il tagliente non è ben affilato. In questo caso sono riuscito a produrre un truciolo di pieno larghezza, e per la lunghezza della tavola.

dscf0112

La superfice lasciata dalla pialletta sembra abbastanza pulita, ma ci sono delle piccole striatura verso il lato destra della tavola (li ho notato solo adesso). Una prova piallando nella direzione apposta può confermare o no se questo è dovuto alla lama.

Mr. Junior - fra domani e venerdì preparerò il filmato.

John

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Gio 20 Nov, 2014 07:12 #44
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Letto tutto d'un fiato Mr senior. Purtroppo nei prossimi giorni sono super-impegnato, ma non dispero di riuscire a trovare una mezz'oretta. Affilerò (o cercherò di farlo) anch'io le due lame come le tue usando la piastra diamantata prima 400  e poi 1000. Posterò anch'io delle foto. Abbi solo un po' di pazienza. Col filmato vai con calma, non c'è fretta.

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Dom 23 Nov, 2014 18:13 #45
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Dear Mr Senior,
non ostante questo fosse un WE particolarmente impegnato, sono riuscito a ritagliarmi qualche minuto di tempo per metetre a profitto le tue lezioni.
Innanzi tutto ho smontato la block  

 img_2468

Per poter risparmiare tempo ho preferito dare una passata con la mola ad acqua elettrica

 img_2470

e poi passate a rifinire con la piastra diamantata 400 e 1000

 img_2471

credendo di aver intuito le tue spiegazioni, ho spalmato un po' di pasta abrasiva su MDF per lucidare

 img_2472

Questo è il risultato (le foto non sono granchè, lo ammetto)

 img_2473  

 img_2474  

La superficie si presenta molto liscia e lucente. Il tagliente sembra affilatissimo tanto che ci hoi passato un dito sopra col risultato di taglaire la pelle del polpastrello.
Ora non resta che provare, ma devo trovare il tempo  

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Giuseppe.

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Ultima modifica di lapin il Dom 23 Nov, 2014 18:20, modificato 1 volta in totale

 

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