AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE

Da lapin, 01 Nov 2014.

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Da vinzo69Sesso: Uomo Inviato: Ven 07 Nov, 2014 19:22 #16
 
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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Ven 07 Nov, 2014 19:32 #17
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Mamma mia, Mr Senior, hai messo al fuoco tanta carne e tutta d'un colpo, ora mi toccherà studiare un po' sperando però che tu non mi interroghi.
Un appunto: La piasta (o pietra) diamantata che ho acquistato da Ax, grana 400/1000 mi è costata poco più di 11 pounds (era anche in offerta speciale), però tu hai posto l'accento sul fatto che queste piastre dovrebbero avere un costo iniziale alto, come è possibile che io l'abbia pagata così poco? Siamo sempre sicuri che stiamo acquistando la giusta pietra al giusto prezzo?

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Ven 07 Nov, 2014 22:39 #18
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vinzo69 ha scritto: 
....e vai!!  

Scusa per la lenta partenza Vincenzo, ma pensavo importante capire le base, anche se in realtà è tutta roba abbastanza facile. Serve per affrontare il difficile - le scelta. Vedo speso domande 'perchè questo e non quello', e non è facile dare una risposta, il che fa solo aumentare i dubbi.

Probabilmente faremo riferimenti a queste base speso durante il percorso - o forse no, ma comunque serve sapere, come serve sapere i tipi di legno, o le diverse finiture.

lapin ha scritto: 
Mamma mia, Mr Senior, hai messo al fuoco tanta carne e tutta d'un colpo, ora mi toccherà studiare un po' sperando però che tu non mi interroghi.

No, niente interrogazioni Mr. Junior!
Preferisco chiamarli piastre, perchè non sono di pietra, ma una spolveratina di diamanti legati su una base metallica. Anche se i prodottori stessi usano il termine pietre, ma questo per questione di marketing credo. Da quando in qua Danish oil è danese o fatto solo di olii?

lapin ha scritto: 
Un appunto: La piasta (o pietra) diamantata che ho acquistato da Ax, grana 400/1000 mi è costata poco più di 11 pounds (era anche in offerta speciale), però tu hai posto l'accento sul fatto che queste piastre dovrebbero avere un costo iniziale alto, come è possibile che io l'abbia pagata così poco? Siamo sempre sicuri che stiamo acquistando la giusta pietra al giusto prezzo?

Molto perspecacia Mr. Junior. Una cosa è del prezzo giusto quando siamo soddisfatto del acquisto, cioè fa quello che ci serve ad un prezzo che consideriamo ragionevole. Non sappiamo ancora se la tua piastra - che adesso di pounds costa 20 - è giusta o no. Vedremo man mano che la mettiamo alla prova. Non ha il prezzo di un EZE-Lap, ma non è detto che questo significa un acquisto sbagliato. Anzi...

John

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Da vinzo69Sesso: Uomo Inviato: Sab 08 Nov, 2014 12:42 #19
 
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jhl-verona ha scritto: 
vinzo69 ha scritto: 
....e vai!!  


Scusa per la lenta partenza Vincenzo, ma pensavo importante capire le base, anche se in realtà è tutta roba abbastanza facile. Serve per affrontare il difficile - le scelta. Vedo speso domande 'perchè questo e non quello', e non è facile dare una risposta, il che fa solo aumentare i dubbi.

Probabilmente faremo riferimenti a queste base speso durante il percorso - o forse no, ma comunque serve sapere, come serve sapere i tipi di legno, o le diverse finiture.




Scusami per il misunderstanding John, la mia era solo un'escamazione di approvazione e assolutamente non volevo mettere fretta a nessuno!!

Servirebbero più emoticon... per esempio il pollice in su, per esprimere approvazione

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Ultima modifica di vinzo69 il Sab 08 Nov, 2014 12:43, modificato 1 volta in totale

 
Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Lun 10 Nov, 2014 13:04 #20
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vinzo69 ha scritto: 
Scusami per il misunderstanding John, la mia era solo un'escamazione di approvazione e assolutamente non volevo mettere fretta a nessuno!!

Servirebbero più emoticon... per esempio il pollice in su, per esprimere approvazione

Niente paura Vincenzo. Avevo capito benissimo il senso del tuo scritto, ho solo approfittato per fare un piccolo ragionamento al mio lungo diatribe... che continuerà elungare!

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Lun 10 Nov, 2014 13:09 #21
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Come scegliere un sistema

La scelta di un sistema di affilatura dipende da varie fattori:
- la tua disposizione verso l'affilatura
- il tuo utilizzo di attrezzi a mano che hai nel laboratorio
- la tua esperienza dell'affilatura
- attrezzi di affilatura che hai già in laboratorio
- le risorse finanziaria a disposizione

Come per la scelta degli attrezzi stessi che usi nel laboratorio, è importante riconoscere che anche la scelta del sistema di affilatura è qualcosa che cambierà col tempo – non è una decisione 'una tantum' ma un percorso.

L'utilizzo di attrezzi a mano e la capacità di affilatura vanno a pari passo. Se proprio non supporti l'idea di affilare una lama il tuo utilizzo di una pialla sarà molto limitato, sia in tempo, che in risultati. Se invece trovi una pace interiore nel guardare una lama portata ad un affilatura eccellente, anche dedicando ore di paziente lavoro, rischi di non usare più la pialla per non rovinare il tagliente prodotto.
La maggioranza si trovano da qualche parte nel centro di questa scala, è meglio non pensare all affilatura come un 'male necessario', piuttosto che un momento di investimento per riportare la pialla al massimo del efficienza.

Se hai, o intendi avere un laboratorio di solo attrezzi a mano, allora sai anche che l'affilatura sarà un importante parte del tuo ciclo di lavoro, e che bisogna dedicare un adeguata spesa perchè questa sia efficiente. Se invece intendi usare attrezzi a mano come sostituto per attrezzi elettrici, per risparmiare tempo, non vuoi di certo spendere di più sul sistema di affilatura di quanto già speso per quel block e due scalpelli.

Se sei come me, probabilmente credevi che una lama nuova era già affilata bene. L'affilatura per chi inizio è tutta una novità, quindi bisogna iniziare il percorso personale a piccoli passi. Quando hai accumolato una certa esperienza, sarai meglio dottato per decidere quale direzione prendere. E' frustante spendere soldi per cose che non sei ancora in grado di gestire bene.

E' possibile che qualcosa hai già in laboratorio per affilare. Magari comprato tempo fa, oppura regalato o preso in eredità. Piuttosto che buttarli è meglio prendere confidenza con questi prima di decidere su un percorso di miglioramento.

Precedentemente abbiamo detto che  il migliore sistema di affilatura e quello che produce il risultato desiderato nel minimo tempo possibile. Ma non sono valori assoluti, bensì personale. Il risultato desiderato potrebbe essere una lama sempre super affilata per uno, oppura adeguato per il lavoro da affrontare per un altro. Il minimo tempo potrebbe essere un fattore molto importante e costoso per un professionista, o semplicemente definito dal limite di pazienza per un hobbista.

Facciamo la spesa

Inizio con una premessa, non ho esperienza con le pietre ad olio, nè con le piastre diamatate, e del primo scriverò poco – spero che qualcun altro può aggiungere i suoi osservazioni. Delle piastre diamantate invece, vedremo come va l'esperienza di Mr. Junior (Giuseppe), ma ho visto anche altri molto bravi che le usano.

Per le scelte, cercheremo di essere frugale piuttosto che economico. Questo dipenderà molto sulla frequenza di affilatura che uno fa, e cercheremo anche di dare un valore a questo.

Ci sono comunque degli attrezzi che non sono abrasivi, ma che secondo me serviranno sempre.

1010718


Una guida, tipo Eclipse (basso destra), è un ottimo attrezzo per garantire la ripetibilità del lavoro, e per ridurre il numero di cose che dobbiamo controllare durante l'affilatura. Si può fare di meno, affilare una lama di pialla a mano libera non è eccessivamente complesso, ma richiede un certo allenamento. Dato il suo prezzo modesto, la consiglio fortamente. Nella foto la guida è una moderna da Axminster, ho visto anche altri da Faithfull, ma questa mi sembra fatta meglio.

Una squadra di precisione meccanica (basso sinistra) è sempre utile per controllare che il tagliente è dritto, e per controllare la planarità del dorso della lama. Fortamente consigliato.

Una lente di ingrandimento (alto destra), per chi non ha più la vista di un aquila. Questa ha un fattore di ingrandimento 6, e la base fornisce la giusta distanza per mettere a fuoco. Viene usato per controllare la filatura dei tessili.

Un goniometro (alto sinistra), anche di plastica, per controllare l'angolo del bisello. Questo è uno strumento essenziale.

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Lun 10 Nov, 2014 13:22 #22
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Mr Senior, la informo che ho tutti gli attrezzi da lei appena segnalati.  

Per quanto riguarda il discorso delle pietre (piastre) diamantate, come ben sai io ho quella AX a due facce, una da 400 e l'altra da 1000 grts. Io ho sempre sgrossato con la mola elettrica ad acqua e poi rifinito con quella diamantata. Il risultato mi è sembrato ottimo (per i miei parametri personali ovviamente), ma sono sicuro che seguendo le tue istruzioni prossime i risultati miglioreranno sensibilmente.

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Da monello_vagabondoSesso: Uomo Inviato: Mar 11 Nov, 2014 01:04 #23
 
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che lavorone! e pensare che mi ero incaponito con i vari  tormek...Work Sharpe altre diavolerie eletriche. grazie John!

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L'uovo: ha una forma perfetta nonostante sia fatto con il culo.


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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 11 Nov, 2014 01:23 #24
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lapin ha scritto: 
Mr Senior, la informo che ho tutti gli attrezzi da lei appena segnalati.  

Bravo Mr Junior!

lapin ha scritto: 
Per quanto riguarda il discorso delle pietre (piastre) diamantate, come ben sai io ho quella AX a due facce, una da 400 e l'altra da 1000 grts. Io ho sempre sgrossato con la mola elettrica ad acqua e poi rifinito con quella diamantata. Il risultato mi è sembrato ottimo (per i miei parametri personali ovviamente), ma sono sicuro che seguendo le tue istruzioni prossime i risultati miglioreranno sensibilmente.

Anch'io avrei scelto questa strada se avesse questi attrezzi. Vedremo se qualcosa si può migliorare - bisogna essere ottimisti!

monello_vagabondo ha scritto: 
che lavorone! e pensare che mi ero incaponito con i vari  tormek...Work Sharpe altre diavolerie eletriche. grazie John!

Dopo mi spieghi cosa sono questi Tormek e WorkSharp eh?     Evviva gli amenuensi!

Il prossimo malopo (purtroppo non è breve) riguarda la sgrossatura ... domani

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 11 Nov, 2014 10:50 #25
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Sgrossatura

Anche se non ben definito, la grana di sgrossatura può variare da 60 a 400 circa, ma comunque lascia una superfice opaca e non lucida. L'operazione serve principalmente per rimuovere metallo dalla lama rapidamente.

La sgrossatura comprende una serie di attività saltuarie quale la riqualificazione del bisello e/o la spianatura del dorso. La riqualificazione potrebbe essere dovuto ad un danno pesante (il chiodo nascosto è sempre in aguato), il tagliente fuori squadra, un cambio di angolo del bisello - da 30° a 25° per esempio (nel disegno in alto a sinistra con guida, a destra a mano libero), oppura la riduzione dello smusso secondario rimuovendo metallo dal smusso primario (nel disegno in centro).

La spianatura del dorso va fatto con una grana grossa solo se necessario. Per lame Quangsheng, Hock, Veritas e Lie Nielsen è da evitare, perchè il dorso è già spianata, mentre per i Stanley e Record – nuova o vintage - questa è quasi sempre necessario.

Durante la riduzione del smusso secondario (chiamato anche microbevel), è meglio non rimuoverlo del tutto, lasciando qualche decimo per ridurre la quantità di lavoro necessario nella levigatura seguente.

1010728


La sgrossatura è un lavoro poco interessante, dato che viene poi migliorato con la levigatura, quindi va cercato un sistema veloce in esecuzione. E' un lavoro che può essere lungo e noioso, chiedendo anche una mezz'oretta. Gli abrasivi vengono consumato rapidamente, le particelle di metallo possono intassare gli abrasivi e quindi viene usato più liquido (olio o acqua a secondo il tipo di abrasivo) e le pietre vengono spianate molto più spesso di quelle di levigatura.

La scelta della grana da usare dipende molto dalla condizione della lama stessa – di solito è meglio cominciare con una grana di sgrossatura più fine, per ridurre il lavoro del seguente levigatura, ma se questa risulta troppo lenta, conviene passare ad una grana più grossa. Un mola elettrica può essere di aiuto nella sgrossatura del bisello, ma non per la spianatura del dorso. La mola elettrica a basso giri, e/o ad acqua hanno anche il vantaggio che evitano di riscaldare la lama eccessivamente, altrimenti conviene raffredare la zona della lama lavorata in acqua abbastanza spesso.

Le scelte possono essere:
- carta abrasiva di grana 120, incollata su una base piatta (una spessa lastra di vetro o marmo di solito),
- una pietra ad olio 'grossa' che di solito ha una grana intorno a 150-250,
- una pietra ad acqua intorno a grana 200,
- o una piastra diamantate intorno a grana 250 (anche perchè diamante industriale grossa sono molto più costose).

Personalmente ho due pietre ad acqua della Naniwa superstone, una di grana 220 e, comprato in un secondo momento, una di 400. Per lama in cattive condizione però trovo più economico l'uso di carta abrasiva di grana 120.  Provo sempre prima con la 400, per poi passare alla 220 o la carta abrasiva 120 se il lavoro va per la lunga.

Planarità nella sgrossatura

E' molto importante che il risultato del lavoro sul bisello mantiene la planarità in larghezza, parallelo con il tagliente. Purtroppo è abbastanza facile arrotondare il bisello e quindi va controllato spesso. Anche il dorso deve mantenere planarità, e dato la difficoltà nel rettificare anche un piccolo arrotondamento va controllato ancora più spesso. Se sei alle prime armi, e meglio andare piano nel lavoro, una volta arrivato al risultato puoi migliorare la tua tecnica e quindi aumentare la velocità.

Una curva sul bisello, oppura sul dorso (indicato in modo esagerato nel disegno in basso a destra), di solito si crea quando la superfice abrasiva non taglia in modo uniforme - perchè consumato o perchè ha perso la propria planarità. Ma può succedere se non applici pressione in modo uniforme, oppura perchè la lama stessa è piegata (magari una lama di secondo mano).

Per rimediare:
- controlla la lama per planarità prima della sgrossatura usando la squadra di precisione. Se nuova ma piegata va restituito al produttore, se usata, prova martellare la gobba – non hai molto da perdere
- se la carta abrasiva è danneggiata o ha segni di usura, specialmente in centro, va sostituito
- le pietre vanno spianate – questo molto più spesso per le pietre ad acqua che sono più tenere. Cerchi di usare tutta la superfice, girando la pietra ogni tanto in tanto (180°) e spostando la lama da un lato al altro durante il lavoro
- per la tecnica, controlli che la posizione delle dita siano uniforme, prova usare una mano solo o tutte e due, e usi meno pressione. Prendi una pausa e fai qualcos'altro, la noia ci porta a fare errori.

John

P.S: Sono io che non le ho trovate o non si trovano più pietre ad olio 8" x 3" (200mm x 70mm) decente in commercio?

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Da vermiglioSesso: Uomo Inviato: Mar 11 Nov, 2014 12:32 #26
 
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Mi permetto di introfularmi in questo topic

Il mio problema di sgrossatura è questo:

 21052014619_low_res

é la lama di una Stanley 220. Ho segnato con un pennarello la parte che dovrebbe essere rimossa spero si veda:

 21052014621_low_res

Potrei provare con la carta abrasiva?

 21052014625_low_res

O è meglio la mola ad acqua? O quella a secco?

Grazie
Un saluto

Marco

P.S.: John se ritieni il mio intervento fuori tema cancella pure
 
Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 11 Nov, 2014 12:50 #27
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vermiglio ha scritto: 
P.S.: John se ritieni il mio intervento fuori tema cancella pure

Va benissimo, come va benissimo agli altri rispondere - non sono l'unico con un pocchino di esperienza...
Alla fine della fiera, ci sarà un documento in PDF, e magari aggiungeremo questi piccoli digressioni come una specie di domande e risposte.

vermiglio ha scritto: 
Il mio problema di sgrossatura è questo:

 21052014619_low_res

é la lama di una Stanley 220. Ho segnato con un pennarello la parte che dovrebbe essere rimossa spero si veda:

 21052014621_low_res

Potrei provare con la carta abrasiva?

 21052014625_low_res

O è meglio la mola ad acqua? O quella a secco?

Grazie
Un saluto

Marco

Marco - vedo benissimo il lavoro da fare ed è tanto. Per me l'ordine di lavoro sarebbe:
molla ad acqua o se non c'è molla normale raffredando spesso, seguito da carta vetrata oliata, a mano libera se hai rettificato bene il tagliente con la molla, oppura con giuda eclipse se no.

Se hai solo la carta abrasiva, parti con 80 e una guida. Ci sarà di divertirsi per un quarto d'ora minimo.

John

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 11 Nov, 2014 13:22 #28
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Qualche esempio di dorso - purtroppo ho già spianato e levigato tutte le mie lame (o quasi) quindi ho dovuto fotografare una zona lontano dal tagliente per dimostrare la superfice 'dalla fabrica'.

1010733

Veritas. Le righe diagonale sono dovuto ad una spianatura con pietra troppo grossa. Finitura eccellente che richiede solo la levigatura, grana 1000. Sbagliando si impara.

1010739

Record di nuova produzione. I graffi circolare vengono dalla macchina, sono profonde è richiedono parecchio lavoro. Con una lama così ho iniziato con la carta abrasiva di grana 120.

1010741

Stanley vintage. Posso solo definirla come 'sfida'. Ruggine profondo, sembra che qualcuno ha usato un flessibile, e piegata originalmente. Direi irrecuperabile - il lavoro necessario per ricuperare il tagliente sarebbe meglio spesa altrove. Ho anche dovuto martellare la faccia (lato opposto del dorso) per portarla in planarità prima.

The Good, the Bad and the Ugly?

John

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Mar 11 Nov, 2014 13:26 #29
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Per raddrizzare una lama a 90° ho usato la carteggiatrice elettrica a disco con l'aiuto di una squadra. Ottenuto l'angolo giusto poi ho sgrossato con la mola ad acqua e rifinito con la diamantata.

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Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 11 Nov, 2014 17:05 #30
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E' appena arrivato l'adattatore inversione per macro... Questo anello permette il montaggio di una classica lente 35mm alla rovescia, così diventa macro. Vogliamo vedere questi taglienti da molto vicino, no?

Ha l'apparenza molto strano montato sulla fotocamera, e bisogna muovere la fotocamera per mettere a fuoco, ma i risultati sono notevole. Basta adesso che divento un bel pò più bravo nel usare la fotocamera.

dscf0094

Fotocamera micro 4/3 con adattatore micro 4/3 a Minolta MD, poi adattatore inversione, e in fine obbiettivo 35mm (old glass). La ferramenta sotto la fotocamera è per muovere avanti o indietro la fotocamera stessa - è praticamente l'unico modo di mettere a fuoco.

1010746

Il dorso della lama Hock. Finitura eccellente come la Veritas. Per riferimento, monettina da 1 cent in alto a destra, capello grigio in centro. Stessa lente di prima, solo invertito. Incredibile.

John

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