AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE

Da lapin, 01 Nov 2014.

Risposte 152, Visite 26641

Vai a 1, 2, 3 ... 9, 10, 11  Successivo

Precedente Argomenti Recenti Download Discussione Versione Stampabile Segnala via email Successivo

 

Da lapinSesso: Uomo Inviato: Sab 01 Nov, 2014 14:34 #1
Ufficiale di bordo
Ufficiale di bordo
avatar
Galleria Personale

Registrato: Marzo 2013

Messaggi: 13527

Età: 63

Residenza: italia.png Seregno

Regione: Lombardia

Provincia: Monza e della Brianza (MB)

Affilare le lame delle pialle

Descrizione.
Il progetto vuole affrontare le problematiche dell'affilatura di attrezzi manuali come, ad esempio la lama di una pialla, dal punto di vista dei principianti.  Giuseppe (Lapin), anche se ha qualche esperienza con le macchine, sta iniziando il suo percorso amanuense, quindi sarà lo junior. John (jhl-verona), poco pratico nell’ uso di macchine, avendo qualche anno di esperienza nell'affilatura di attrezzi manuali sarà ovviamente il senior.

Insieme cercheranno di formulare delle tecniche per rispondere in modo pragmatico alla domande più frequenti, quali:
- come preparare una lama nuova (anche se presa di seconda mano)
- come affilare una lama
- come controllare l'avvenuta affilatura
- come sapere quando la lama ha bisogno di essere riaffilata
- come trovare un metodo anche personalizzato per affilare bene e rapidamente

Verranno affrontate le varie fasi di affilatura: sgrossatura, affilatura vera e propria e lucidatura utilizzando due o più tecniche diverse. L'intento è quello di creare un percorso raggiungibile dai più, con dei controlli ripetibili e confrontabili.

Origini.
Negli ultimi 35 anni le tecniche ed attrezzature disponibili per affilare lame sono cresciute notevolmente, grazie anche all’ importazione di tecniche dall’estero, alla loro diffusione in internet e la presenza di negozi specializzati. La scelta degli stili di affilatura è però, al tempo stesso, diventata confusa e spesso i dibatiti sui forum specialmente anglosassoni degradano in veri e proprio litigi tra le correnti opposte.

In realtà non esiste una tecnica talmente superiore alle altre che possa essere considerata la migliore, altrimenti ci sarebbe già stata una polarizzazione sull’ argomento. Inoltre non è un processo che piaccia alla maggioranza delle persone e quindi una grande parte dei discorsi in rete enfatizzano il più breve tempo di esecuzione (che è facilmente misurabile) ma senza essere in grado di confrontare il livello di affilatura ottenuto.

La migliore tecnica di affilatura è quella che dovrebbe dare ottimi risultati nel minore tempo possibile. Basta sapere come valutare adeguatamente gli aggettivi “ottimo” e “minore”. Ovviamente, Inoltre, c'entra anche il costo: la carta vetrata ha un costo iniziale molto basso, mentre le pietre ad acqua possono essere molto costose, però a lungo termine (qualche anno) il costo totale può diventare l'inverso di quello iniziale.

Tecniche e osservazioni.
Il percorso del senior e dello junior sarà in buona parte dettato dagli attrezzi di affilatura che possiedono già, ma speriamo di invogliare anche altri che usano attrezzi diversi ad aggiungere i loro risultati in modo da costruire una panoramica più ampia possibile sul mondo dell'affilatura.
Il senior (John) usa pietre ad acqua e pasta abrasiva, insieme a carta abrasiva in certi casi per sgrossare, mentre lo junior (Giuseppe) possiede una molla ad acqua ed una pietra combinata diamantata.
L'affilatura verrà eseguita con e senza l'ausilio di una guida semplice del tipo Eclipse.
Cercheremmo di definire dei test per calcolare il livello di affilatura raggiunto, facilmente ripetibile da chiunque, dato che è difficile trovare un microscopio ad elettroni in laboratorio.
Sperimenteremo tecniche diverse per ottimizzare varie livelli di affilatura a seconda del lavoro da affrontare.


Immagini.
Verranno presentate immagini, e se possibile dei video, delle tecniche scelte, con dimostrazioni dei risultati, in modo che possano essere riprodotti da altri con gli stessi risultati, speriamo ottimali.

John & Giuseppe

 john  giuseppe

____________
Giuseppe.

Yorkshire's proverb:

Over the bench the goat lives
under the bench the goat dies

 
Da vittoSesso: Uomo Inviato: Sab 01 Nov, 2014 17:51 #2
 
avatar
Galleria Personale

Registrato: Marzo 2009

Messaggi: 1902

Età: 69

Regione: Veneto

Provincia: Padova (PD)

Happy Birthday

Finalmente qualcuno che lavora  
Sono tutto occhi e orecchie l'argomento mi interessa

ciao vittorio
 
Da vermiglioSesso: Uomo Inviato: Sab 01 Nov, 2014 18:15 #3
 
avatar

Registrato: Ottobre 2013

Messaggi: 255

Regione: Lombardia

Provincia: Monza e della Brianza (MB)

Mi metto comodo..sono molto interessato!

Un saluto
Marco
 
Da PaquitoSesso: Uomo Inviato: Dom 02 Nov, 2014 12:47 #4
 
avatar
Galleria Personale

Registrato: Marzo 2008

Messaggi: 5859

Età: 58

Residenza: blank.gif Scafati

Regione: Campania

Provincia: Salerno (SA)

Interessantissimo, procedete pure!

____________
Ciao, Pasquale.
Molto spesso è salutare e distensivo provarci si spera qualche volta riuscirci.

 
Da gwoodSesso: Uomo Inviato: Dom 02 Nov, 2014 13:06 #5
 
avatar

Registrato: Ottobre 2010

Messaggi: 1246

Età: 47

Residenza: blank.gif

Regione: Stato Estero

Provincia: -

interessante, servirebbe anche a me, anche se possiedo guide e pietre non ho ancora adottato una
tecnica precisa per l'affilatura.
 
Da SEGASesso: Uomo Inviato: Dom 02 Nov, 2014 15:32 #6
 
avatar

Registrato: Luglio 2012

Messaggi: 72

Regione: Lazio

Provincia: Roma (RM)

argomento bellissimo a roma dimo e daje facce vede quello che sei bono a fa!!!! siete fortissimi
 
Da rencamiSesso: Uomo Inviato: Dom 02 Nov, 2014 15:59 #7
 
avatar

Registrato: Luglio 2013

Messaggi: 265

Età: 57

Residenza: italia.png PALERMO

Regione: Sicilia

Provincia: Palermo (PA)

bravi, complimenti. Per me l' affilatura, sebbene abbia già avuto qualche approccio, resta un pò un tabu'. Certo la tentazione di avere l' attrezzo che ti agevola e forte ma sembra che per avere qualcosa di serio bisogna investire un bel pò. Quindi sono tutt' occhi.
 
Da IlbisiusSesso: Uomo Inviato: Dom 02 Nov, 2014 18:42 #8
 
avatar

Registrato: Luglio 2014

Messaggi: 599

Età: 26

Residenza: italia.png Italia

Regione: Piemonte

Provincia: Alessandria (AL)

Seguo con interesse!

____________
Ciao, Davide

 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Dom 02 Nov, 2014 18:48 #9
Ufficiale di bordo
Ufficiale di bordo
avatar
Galleria Personale

Registrato: Marzo 2013

Messaggi: 13527

Età: 63

Residenza: italia.png Seregno

Regione: Lombardia

Provincia: Monza e della Brianza (MB)

Hai letto Mr Senior? Quà abbiamo ringalluzzito parecchi (b)arcaioli  
Da buon Junior aspetto le tue direttive. Non esagerare però...  

____________
Giuseppe.

Yorkshire's proverb:

Over the bench the goat lives
under the bench the goat dies

Ultima modifica di lapin il Dom 02 Nov, 2014 18:48, modificato 1 volta in totale

 
Da peppe73Sesso: Uomo Inviato: Dom 02 Nov, 2014 19:20 #10
 
avatar

Registrato: Marzo 2011

Messaggi: 409

Età: 45

Residenza: italia.png

Regione: Sicilia

Provincia: Palermo (PA)

Interessante, davvero una bella iniziativa....

____________
Se iniziassimo a parlare di meno... potremmo imparare ad ascoltare di più...
Giuseppe

 
Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Dom 02 Nov, 2014 19:24 #11
Ufficiale di bordo
Ufficiale di bordo
avatar

Registrato: Ottobre 2010

Messaggi: 6146

Età: 59

Residenza: uk.png

Regione: Veneto

Provincia: Verona (VR)

Visto Mr Junior. Spero che il nostro progetto farà partire un bel dibattito utile. Per questo, domani, comincerò con i discorsi su come sapere quando la lama ha bisogno di essere riaffilata e come controllare l'avvenuta affilatura. Preparerò qualche foto e un paio di procedimenti. Dato che non sono l'unico in grado di affilare una lama qui, sono fiducioso che con l'aiuto di altri arcanauti, riusceremo ad arrivare ad una procedura ripetibile e facile, in modo che tutti i 'junior' possono arrivare ad affilare bene - senza spendere troppi soldi o troppo tempo.

John

____________
Più imparo, più dubito.

 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Dom 02 Nov, 2014 19:33 #12
Ufficiale di bordo
Ufficiale di bordo
avatar
Galleria Personale

Registrato: Marzo 2013

Messaggi: 13527

Età: 63

Residenza: italia.png Seregno

Regione: Lombardia

Provincia: Monza e della Brianza (MB)

Nice Mr Senior, I'm waiting for that  

____________
Giuseppe.

Yorkshire's proverb:

Over the bench the goat lives
under the bench the goat dies

 
Da monello_vagabondoSesso: Uomo Inviato: Dom 02 Nov, 2014 19:45 #13
 
avatar

Registrato: Dicembre 2013

Messaggi: 224

Età: 43

Residenza: italia.png

Regione: Lazio

Provincia: Roma (RM)

bravi..seguo con molto interesse..ho una specie di pialla da rianimare..a visto mai!

____________
Tutto è relativo!!
L'uovo: ha una forma perfetta nonostante sia fatto con il culo.


<<<<<<<<<<<<MAURIZIO>>>>>>>>>>>>>

 
Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 04 Nov, 2014 01:09 #14
Ufficiale di bordo
Ufficiale di bordo
avatar

Registrato: Ottobre 2010

Messaggi: 6146

Età: 59

Residenza: uk.png

Regione: Veneto

Provincia: Verona (VR)

Allora cominciamo, con un pò di ritardo...

Il buon funzionamento di una pialla è dovuto principalmente alla buona affilatura della lama. Dopo segue il posizionamento del controferro (se c'è), l'apertura della bocca, e la condizione della suola. Ma per me, la lama è 80% del funzionamento.

La definizione del tagliente è semplicemente due piani che si intersecano. Ma non è possibile produre un tagliente perfetto, perchè il metallo stesso non è uniforme, ma composto di granuli di diverse dimensioni.

Ron Hock ha una pagina web che introduce brevemente "l'arte" di affilare, ha scritto un altrettanto famoso libro, The Perfect Edge - il tagliente perfetto.

Prendendo spunto da uno dei suoi disegni, vediamo il mitico ed irraggiungibile tagliente perfetto sulla sinistra,  - quello con un raggio zero, che però con l'usura il raggio cresce fino al punto di non tagliare più, sulla destra:

fig1a


Per capire quando il tagliente ha perso il filo ci sono due tecniche; dei sensi e la scienza. Usando la pialla si 'sente' quando il filo si perde, dal comportamento della pialla, le forme dei truccioli, il rumore. Ma questi sono sensazioni che sono difficile da trasmettere per scritto, è più qualcosa che ogniuno deve apprendere per conto proprio.

Dal punto di vista della scienza, quel raggio creato dal consumo del filo ci da un vantaggio, perchè un tagliente di (quasi) zero raggio non riflette la luce, mentre man mano che cresce il raggio reflette sempre più luce.

E' sufficiente girare la pialla e controllare la grandezza di quel filo di luce.

1010626


Questo è una foto di una #5 1/2 guardando la suola. La punta della pialla è sopra, la coda sotto. Sulla lama si vede quel filo di luce. In realtà, ad occhio nudo, era molto più grande di quella in foto - non era particolarmente facile da fotografare.

1010633


In questo secondo foto, sempre della stessa lama, ma questa volta rimosso dalla pialla, è molto più evidente il filo di luce. A parere mio, il filo nella prima foto non sarebbe stato sufficiente per far riaffilare, ma questo secondo filo è sufficientemente grande da richiedere la riaffilatura.

Durante la riaffilatura bisogna rimuovere sufficiente metallo che quel filo di luce sparisce completamente, perchè quel riflesso significa che c'è ancora un raggio sul tagliente. Ci sono altre segnali, come la bavatura, ma di queste cose ne parliamo più avanti.

Abbiamo le stesse due tecniche anche per capire quando la lama è riaffilata, dei sensi e la scienza. C'è chi rade i peli del avambraccio, o appoggia la lama sul unghia del pollice, ma abbiamo peli diverse, di diverse robustezze, e la forma dell unghia cambia da persone in persone.

La soluzione scientifica (con un 's' minuscolo) è di usare una superfice liscio, come una penna in plastica. Io ho fatto delle prove con un evidenziatore, perchè ha due lati dritti in un senso, e curve nel altro, sono facilmente riperibile, e molto simile in consistenza fra diverse marche.

1010639


Nella foto si vede che la lama ha tagliato un piccolo trucciolo nella plastica - ma questo non è necessario, era per dimostrare il fatto che la lama si fermava. Quando la lama è ben affilato, fa resistenza se tenti di spingerla avanti. Bisogna sollevare di pochi gradi la lama comunque, perchè se si appoggia la faccia della lama sul evidenziatore, sarà difficile che taglia. Tengo la lama con una mano in centro, alzo la coda di un paio di millimetri centimetri, e senza premere giù, provo avanzare la lama - che dovrebbe fermarsi subito.

Bisogna provare la lama in più punti lungo il tagliente. Ogni volta dovrebbe fermarsi subito spingendo in avanti. Se invece scivola significa che c'è ancora del lavoro da fare.

Un ultimo osservazione. Riprendendo il disegno di Ron Hock, la lama che ha perso il filo sulla destra va riaffilata, cioè si deve rimuovere metallo dal bisello (il piano corto, l'altro piano, lungo tutta la lama, si chiama faccia, o schiena dorso). Più grande è il raggio, più metallo bisogna rimuovere. Per fare buona economia delle nostre risorse - tempo e materiale - è meglio riaffilare poco e frequentamente.

John

____________
Più imparo, più dubito.

 
Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Ven 07 Nov, 2014 19:11 #15
Ufficiale di bordo
Ufficiale di bordo
avatar

Registrato: Ottobre 2010

Messaggi: 6146

Età: 59

Residenza: uk.png

Regione: Veneto

Provincia: Verona (VR)

Un pò di informazione di base. Spero che sia tutto corretto, altrimenti commenti ed io correggo!

John


Abrasivi
Le caratteristiche che contraddistinguono un abrasivo sono l'elevata durezza, la bassissima fragilità e la natura cristalina. Sfregando l'abrasivo contro la superfice metallica della lama si ottiene una superfice liscia. Passando a abrasivi sempre più fine, si ottiene una superfice più liscia. In questa sezione, faremo una breve riassunto delle abrasive usato per affilare le lama. Per un discorso dettagliato sulle molle abrasive, vedi il discorso nel Arcapedia.

Quarzo – biossido di silicia SiO2
Una polvere cristallina bianca, molto comune, presente nelle carte abrasive chiare (è la 'sand' in sandpaper). Si trova anche nelle pietre naturale da olio - Washita o Arkansas, e nelle pietre ad acqua naturale. Durezza Knoop 800-900.

Carborundum - carburo di silicio SiC
Una polvere cristallina grigia scura, presente nelle carte smerigliate scure (wet and dry).  Usato per la lappatura delle pietre. Durezza Knoop 2500.

Corindone - ossido di aluminio Al2O3
Una polvere cristallina rossa, probabilmente il più comune tipo di abrasivo in commercio, particolarmente per la carte abrasive. Usato per dischi da molle autoaffilante – la lega permette ai cristalli di distaccarsi, lasciano nuovi cristalli taglienti sotto. Durezza Knoop 2000.

Triossido di dicromo Cr2O3
Una polvere cristallina di colore verde, viene usato più comunamente come colorante e pasta abrasiva. Durezza Knoop 2950.

Diamante industriale
Una polvere cristallina quasi trasparente, disponibile in forme monocristallina e policristalina. Dal punto di vista della affilatura I monocristaline sono preferibile, dato la friabilità delle policristalline. Le monocristalline vengono usati per produre piastre, e le policristaline per produre paste abrasive.

Sistemi di affilatura

Detto in parole semplice, l'affilatura avviene sfreggiando il dorso ed il bisello su abrasivi, cominciando con una grana grossa, per poi passare a grane sempre più fine. Un concetto molto semplice, che tutti cercano di ottimizzare, creando un sistema di affilatura personale che produce il risultato desiderato nel minimo tempo possibile.

1010655


Ma viviamo in tempi interessanti. In Europa, fino agli anni 80, probabilmente tutti affilavano le lame usando pietre ad olio, del tipo naturale, come le Washita, Arkansas, Coticule Belga, Blu Belga, e India. Adesso invece abbiamo una scelta più ampia ma che crea più confusione. Dal giappone sono arrivate le pietre ad acqua, dal Internet abbiamo l'affilatura con carte vetrate (scary sharp), ed infine dal America sono arrivate le piastre diamantate.

La procedura di affilare si divide in tre fase:
- sgrossatura,  rimuovere il massimo quantità di metallo nel minimo tempo
- levigatura, portare il tagliente al condizione ottimale nel minimo tempo
- lucidatura, portare il tagliente al migliore condizione possibile, sempre nel minimo tempo.

Affilare una lama richiede sempre la levigatura. La sgrossatura può essere necessaria se stiamo preparando una lama nuova, o se dobbiamo rimuovere un danno pesante alla lama. La lucidatura viene fatto quando abbiamo bisogno di produrre un taglio più pulito possibile, di solito l'ultimo fase della piallatura, usando uno smoother.

Inoltre, dato che parliamo di lame di pialle, la superfice abrasiva deve avere una certa dimensione, di solito 8” x 3”, o 200mm x 70mm se preferisce, in modo che tutta la larghezza della lama viene lavorato contemporaneamente, e con sufficiente lunghezza per creare un passo avanti e/o indietro adeguato.

Carte vetrate (Scary Sharp)
Una serie di carte abrasive (carburo di silicio, grigio scuro, chiamate 'wet and dry' in inglese) di grane diverse incollate su un piano piatto, una lastra di vetro o di marmo per esempio. In alternativo alla carta, ci sono anche dei film abrasivi autoadesivi, prodotto dalla 3M. Un altro alternativo ancora sono le paste abrasive di diamante industiale policristalline, che vengono spalmate su un superfice piana ma morbide come l'aluminio, plastica o MDF.

Vantaggi:
- poco costo iniziale
- una tecnica con un principio conosciuto a tutti (la carta vetrata)

Svantaggi:
- facilmente daneggiate dalla lama stessa. Di solito si deve solo portare il tagliente indietro nel passo
- non sono disponibile carte abrasivi sufficientemente fine per la lucidatura
- a lungo andata (anni), il costo può superare quello di altri sistemi

Pietre ad olio
Una serie di pietre di grane diverse, che usano olio per l'affilatura. L'olio serve per tenere la superfice pulita rimuovendo le particelle di metallo.

Vantaggi:
- le pietre sono di solito molto dure, e quindi richiedono pochi interventi di spianatura
- grande longevità, le naturale vengono passati da generazione in generazione

Svantaggi:
- costo iniziale decisamente alta se si sceglie le pietre naturale che sono diventate rare
- costo iniziale alto per le pietre sintetiche, oggigiorno più difficile da reperire in europa
- pietre da lucidatura molto costoste
- meno agressivo, e quindi un pò più lento delle pietre ad acqua

Pietre ad acqua
Una serie di pietre di grane diverse, che usano l'acqua per l'affilatura. L'acqua serve per indebolire il legante delle particelle abrasive, e per tenere la superfice pulita rimuovendo le particelle di metallo.
Vantaggi:
- più veloce nel rimuovere metallo delle pietre ad acqua
- grande longevità, le naturale vengono passati da generazione in generazione

Svantaggi:
- costo iniziale decisamente alta se si sceglie le pietre naturale che sono diventate rare
- costo iniziale alto per le pietre sintetiche
- certe leganti nelle pietre richiedono qualche minuti in amollo prima del uso
- pietre da lucidatura molto costoste
- le pietre sono di solito molto morbide, e quindi richiedono interventi di spianatura

Piastre diamantate
Una serie di piastre metalliche che contengono diamante industriale monocristalline di grane diverse. Viene usato un liquido per tenere la superfice pulita rimuovendo le particelle di metallo.

Vantaggi:
- molto veloce nel rimuovere metallo
- grande longevità
- nessuna bisogna di spianatura

Svantaggi:
- costo iniziale alto
- piastre da sgrossatura molto costoste
- eccessivo sforzi possono liberare i diamanti dal legante

Coramella e paste abrasive
Viene usato per la lucidatura della lama. La coramella è composto da una striscia di cuoio incollato su una base rigida di legno. Il cuoio viene caricato con una pasta abrasiva, di solito di Triossido di dicromo Cr2O3, che ha un colore naturale verde. In alternativo vengono usate tavole spesso di MDF e pasta abrasive da carrozziere.

Vantaggi:
- molto efficiente nella lucidatura di lame già ben levigate
- poco costoso

Svantaggi:
- molto lento nel rimuovere metallo
- facilmente daneggiate dalla lama stessa. Di solito si deve solo portare il tagliente indietro nel passo

La prossima tappa sarà come scegliere un sistema di affilatura (la parte più facile ovviamente)...

John

____________
Più imparo, più dubito.

 

Vai a 1, 2, 3 ... 9, 10, 11  Successivo

Precedente Argomenti Recenti Download Discussione Versione Stampabile Segnala via email Successivo