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Da fabulSesso: Uomo Inviato: Sab 21 Apr, 2018 14:00 #16
 
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 alvin: 
Compensato Marino e bicomponente sia come collante sia come vernice.

non so esattamente cosa contiene il bicomponente però mi hanno consigliato visto che devo mettere delle tartarughe di evitare prodotti tossici quindi di usare vernici rigorosamente all'acqua cosi come il flatting se voi mi consigliate di metterlo ma sempre all'acqua e non tossici... la vernice all'acqua e non tossica è buona o scadente?

per compensato marino ti riferisci a compensato marino di Okoumé? rispetto al compensato normale quindi non marino che immagino ha un costo inferiore la differenza è evidente da giustificare il prezzo?

Ultima modifica di fabul il Sab 21 Apr, 2018 14:10, modificato 2 volte in totale

 
Da alvin Inviato: Sab 21 Apr, 2018 14:17 #17
 
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Buona è un concetto relativo.
Le bicomponenti sono inerti una volta che hanno completato il loro ciclo.
Ma tu cosa credi che ci sia nella terra del terrario?
La fai analizzare prima?
E l’acqua?
E la pollution atmosferica continua?
Le tartarughe della mia vicina ,(92 anni), mangiano solo i cardoni dei bordi stradali, altri cibi li rifiutano. :))
 
Da fabulSesso: Uomo Inviato: Sab 21 Apr, 2018 14:54 #18
 
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alvin ha scritto: 
Buona è un concetto relativo.
Le bicomponenti sono inerti una volta che hanno completato il loro ciclo.
Ma tu cosa credi che ci sia nella terra del terrario?
La fai analizzare prima?
E l’acqua?
E la pollution atmosferica continua?
Le tartarughe della mia vicina ,(92 anni), mangiano solo i cardoni dei bordi stradali, altri cibi li rifiutano. :))
ripeto non è un mio pensiero quello di usare vernici all'acqua ma consigliato online da gente che ha esperienza con i terrari e tartarughe dicendomi che i prodotti da mettere devono essere all'acqua e atossiche visto che sono a contatto con le tartarughe.

Questi componenti all'acqua rispetto ai bicomponenti sono di qualità inferiore? perchè se non sono di qualità inferiore non ci sarebbe il problema.

tu dici che le bicomponenti una volta completato il loro ciclo sono inerti ma nessuno sa se la tartaruga mangiandosi un residuo di legno con questo prodotto gli fa male ugualmente.. ripeto io non so se sia vero o meno ma che ci siano prodotti tossici questo lo sappiamo tutti considerando che all'interno ci sono tartarughe che possono ingerire anche residui di legno credo che sia una cosa che abbia un minimo di logica.

Ultima modifica di fabul il Sab 21 Apr, 2018 15:00, modificato 1 volta in totale

 
Da alvin Inviato: Sab 21 Apr, 2018 15:41 #19
 
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Non te lo dico più
Le tartarughe non mangiano qualsiasi cosa
Sono molto selettive
E non credo che nel terrario ci sarà solo materiale atossico, o perlomeno meno tossico di una buona colla polimerizzata cristallizzata.
 
Da fabulSesso: Uomo Inviato: Sab 21 Apr, 2018 17:26 #20
 
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escludiamo allora questo problema del tossico o atossico, in quanto vedendo anche su youtube dovrei mettere all'interno di questo cassone un telo di nylon (cosi come si fa per i vasi in legno) in modo che il legno non marcisce essendo a contatto direttamente con la terra umida (visto che ci pioverà dentro. Quindi mettendo il nylon lo alzerò fino al bordo del cassone cosi anche da proteggere il legno...

quindi prendendo in considerazione esclusivamente la durata del legno dopo averlo trattato c'è differenza tra un impregnante all'acqua e uno a solvente? il bicomponente che mi hai consigliato è una cosa diversa o fa parte degli impregnanti a solvente?

Ultima modifica di fabul il Sab 21 Apr, 2018 17:48, modificato 5 volte in totale

 
Da davide1970Sesso: Uomo Inviato: Sab 21 Apr, 2018 18:03 #21
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La realizzazione del tuo terrario direi che è molto semplice perchè non si tratta altro che realizzare una scatola senza coperchio. Io farei una scatola di multistrato di Okumè assemblata semplicemente con delle viti, isolerei la parte che deve venire a contatto con la terra con due o tre mani di guaina isolante all'acqua da dare a pennello (è un liquido denso e colorato che si usa al posto del catrame soprattutto sui pali che devono essere interrati), la scatola fuori ed internamente nella zona non coperta dalla terra la puoi trattare con tre mani di finitura trasparente da esterno, se la vuoi esteticamente più carina puoi sempre rivestire la parte esterna con del perlinato di abete che tratterai sempre allo stesso modo; tutto dipende dalla soluzione estetica che ti serve e che vuoi ottenere

____________
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Da fabulSesso: Uomo Inviato: Sab 21 Apr, 2018 18:21 #22
 
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davide1970 ha scritto: 
La realizzazione del tuo terrario direi che è molto semplice perchè non si tratta altro che realizzare una scatola senza coperchio. Io farei una scatola di multistrato di Okumè assemblata semplicemente con delle viti, isolerei la parte che deve venire a contatto con la terra con due o tre mani di guaina isolante all'acqua da dare a pennello (è un liquido denso e colorato che si usa al posto del catrame soprattutto sui pali che devono essere interrati), la scatola fuori ed internamente nella zona non coperta dalla terra la puoi trattare con tre mani di finitura trasparente da esterno, se la vuoi esteticamente più carina puoi sempre rivestire la parte esterna con del perlinato di abete che tratterai sempre allo stesso modo; tutto dipende dalla soluzione estetica che ti serve e che vuoi ottenere


Intanto grazie mille della risposta.
quindi tu non metteresti il foglio di nylon all'interno?
la guaina liquida a cui ti riferisci è quella nera che usano anche per impeabilizzare i tetti delle case?

Invece per finitura trasparente da esterno ti riferisci all'impregnante? se si all'acqua o a solvente ? la vernice bicomponente quindi la escludo cosi come il flatting che forma una patina in superfice da renderlo più resistente?  Grazie ancora.

Ultima modifica di fabul il Sab 21 Apr, 2018 18:23, modificato 2 volte in totale

 
Da fabulSesso: Uomo Inviato: Lun 23 Apr, 2018 19:35 #23
 
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ho girato 3 falegnamerie e tutti mi hanno proposto il fenolico di pino (dicono sia sempre compensato marino)...quello di okumè costa troppo e non ce l'ha nessuno , non meno di 250€ mi hanno detto facendolo di Okumè...secondo voi il fenolico di pino va bene per uso esterno quindi esposto alle intemperie? come spessore 18mm...ovviamente poi va fatto il trattamento al legno....cioè quello che desidero sapere è se con questo fenolico di pino rischio che dopo alcuni anni si rovina e posso buttarlo oppure può andare bene?

Ultima modifica di fabul il Lun 23 Apr, 2018 23:55, modificato 5 volte in totale

 

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