Pianoforte Ricevuto In Regalo

Da domenico p, 09 Lug 2008.

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Da domenico pSesso: Uomo Inviato: Mer 09 Lug, 2008 23:06 #1
 
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Allego alcune foto di un pianoforte che mi è stato regalato di cui volevo effettuare il restauro e ripristinare il funzionamento.
Premesso che il lavoro di accordatura e/o sistemazione della meccanica lo lascerei fare a un professionista, io vorrei dedicarmi al restauro della carcassa e alla pulizia dei tasti piuttosto ingialliti.
Fino ad ora ho fatto lavori di restauro anche molto impegnativi ma sempre su legno massello con gommalacca, oli o cere.
La laccatura, penso che il pianoforte in questione sia laccato è un lavoro che non ho mai fatto.
A questo punto accetto qualsiasi tipo di consiglio vogliate darmi.
Ps.: i due portacandele secondo voi sono originali o sono stati aggiunti in un secondo momento?
Grazie. Domenico.


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Da ivuSesso: Uomo Inviato: Gio 10 Lug, 2008 00:41 #2
 
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Ciao Domenico, mi è capitato di restaurare un piano molto simile al tuo

 2

e purtroppo devo dirti che hai una bella gatta da pelare.

 Ti spiego perchè:

 1 - per poter intervenire su questi affari bisogna smontarli ed i pezzi sono tanti.
2 - Il peso della sola cassa è a dir poco notevole a causa della struttura in ghisa cui sono vincolate le corde e senza lo speciale cavalletto basculante, che hanno gli addetti al restauro di tali strumenti, la vedo dura. (a proposito non smontarla quella struttura potresti fare danni inusitati)
3 - Come se non bastasse ti stai per cimentare nella più difficile delle laccature, quella ebanizzata sulla quale anche il più piccolo corpuscolo di polvere diventa estremamente visibile

Per quanto riguarda i candelieri ritengo siano propri dello strumento, mentre i tasti (probabilmente in plastica) di solito vengono cambiati

Se ti può interessare il prezzo dell'accordatore oscilla tra i 1500 e i 2000 euro
 
Da domenico pSesso: Uomo Inviato: Gio 10 Lug, 2008 19:18 #3
 
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Grazie dei consigli, immaginavo che era un casino...
Ma per la laccatura è necessario darla a spruzzo o si può agire con un tampone come per la gommalacca?
Ho visto che anche il tuo ha le ruote, sono originali di questo tipo di pianoforti o sono state applicate successivamente?
Comunque io agisco con molta cautela, se vedo che il lavoro è fuori dalla mia portata, mi rivolgo a un professionista.
Grazie Domenico.
 
Da AlbertoASesso: Uomo Inviato: Gio 10 Lug, 2008 21:24 #4
 
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Domenico... spruzzo. Ed è un incubo già bianca opaca   !!! Nera  e lucida .
Comunque all'epoca non penso proprio le dessero a spruzzo. Se non c'era la luce elettrica (portacandele) ti immagini i compressori!
Valuta se sia interamente da rifare oppure se con dei ritocchi dove manca (dove è usurata) ed  una buona lucidatura tu possa raggiungare un risultato soddisfacente. Non usare cere siliconiche che se poi devi verniciare diventa un vero problema.
Fallo comunque vedere, anche per avere suggerimenti sulle parti meno "legnose" e più tipiche, come i tasti, plastica o avorio? Può darsi che tu li posso schiarire senza andare a toccarli.
Ciao,
Alberto
 
Da ivuSesso: Uomo Inviato: Gio 10 Lug, 2008 21:39 #5
 
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Ciao Domenico, a vederlo da qui il tuo piano sembra integro ed originale in tutte le sue componenti. Ruote, candelieri, leggio richiudibile e tutto il resto!  
La laccatura più appropriata sarebbe quella a spirito e visto che lo strumento è dei primi del 900 cercherei di perseguire, il più possibile, un restauro di tipo conservativo.
Mi permetto di consigliarti un approccio molto delicato.
Pensa al restauro come ad una sorta di macchina del tempo che permette all'oggetto di avviarsi verso il futuro portando con se la sua storia personale e quella di chi, come te, lo a posseduto.

ciao
 
Da AlbertSesso: Uomo Inviato: Gio 10 Lug, 2008 22:54 #6
 
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Se i tasti sono in "plastica" fai attenzione,  il prodotto, se non erro un derivato dalla trinitrocellulosa, usato all'epoca come succedaneo dell'avorio ha proprietà infiammabili ed esplosive.

____________
Albert

 
Da domenico pSesso: Uomo Inviato: Gio 10 Lug, 2008 23:30 #7
 
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ivu ha scritto: 
La laccatura più appropriata sarebbe quella a spirito e visto che lo strumento è dei primi del 900 cercherei di perseguire, il più possibile, un restauro di tipo conservativo...

Mumble... Mumble...
Esiste qualche testo da leggere per tale tecnica?
Grazie Domenico.
 
Da ivuSesso: Uomo Inviato: Ven 11 Lug, 2008 00:29 #8
 
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Purtroppo non esiste un metodo universale di lucidatura, ma molti tutti diversi
La lucidatura col tampone ha più a che fare con la magia che con la tecnica. Richiede grande abilità ed esperienza e forse per cominciare non mi eserciterei su un pianoforte.
 
Da domenico pSesso: Uomo Inviato: Ven 11 Lug, 2008 13:16 #9
 
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Con il tampone me la cavo avendo già fatto parecchi restauri, ma sempre con la gommalacca di tipo tradizionale.
Chiedevo se per laccare a tampone nero bisogna semplicemente colorare la gommalacca o se ci sono altri prodotti/trucchi/suggerimenti.
In ogni caso farei delle prove su dei pezzi di legno scarto.
Domenico.
 
Da alegtr84Sesso: Uomo Inviato: Gio 15 Gen, 2009 16:47 #10
 
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scusami l domanda ma sbaglio o tu hai scritto anche su avmagazine?
ciao ale!
 
Da domenico pSesso: Uomo Inviato: Gio 15 Gen, 2009 18:18 #11
 
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No. Sarà un mio omonimo.
Ciao. Domenico.
 
Da whybob71 Inviato: Ven 16 Gen, 2009 09:10 #12
 
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questo topic è molto interessante.......sarebbe bello vedere le fasi del restauro....anche se ci volesse un secolo
 
Da alegtr84Sesso: Uomo Inviato: Ven 16 Gen, 2009 12:18 #13
 
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io farei eseguire l'aggiornamento meccanico ad un professionista e l'estetica la farei da me sverniciandolo di sana pianta e rifacendo la laccatura ebanizzata a mano in una stanzetta con la sola luce delle candele per esere sicri di non essere avvantaggiati rispetto a chi ci ha messole mani per la prima volta.
ultimamente sto utilizzando una ran quantità di attrezzi manuali perchè mi rode setire mio padre che dice ai miei tempi non avevamo tutto sto ben di dio si doveva solo avere "manico"
 
Da domenico pSesso: Uomo Inviato: Ven 16 Gen, 2009 20:16 #14
 
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whybob71 ha scritto: 
.......sarebbe bello vedere le fasi del restauro....


La prima cosa che ho fatto è smontare il smontabile e sverniciare tutti i pezzi con un sverniciatore in gel.

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Ultima modifica di domenico p il Ven 16 Gen, 2009 20:18, modificato 1 volta in totale

 
Da domenico pSesso: Uomo Inviato: Ven 16 Gen, 2009 20:24 #15
 
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Tutta la viteria/minuteria è stata riposta in queste scatole con i divisori assieme a dei bigliettini di carta con scritto l'ubicazione.
Questo in modo che non ci siano dubbi nel rimontaggio.  

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La martelliera e i tasti sono stati riposti in un luogo sicuro.

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