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Da pinella, 21 Feb 2017.

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Da pinellaSesso: Donna Inviato: Mar 21 Feb, 2017 16:52 #1
 
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Mi succede spesso di recuperare i motorini elettrici dagli elettrodomestici rotti, e mi piacerebbe riutilizzarli, ma spesso i giri del motore non sono adeguati all'uso che vorrei farne. Esiste un sistema per abbassare i giri del motore, magari con una manopola, per adattarli alle varie necessità? Qualcosa che si può anche collegare agli utensili elettrici dei nostri lab, per variarne la velocità di esercizio? Ho cercato di capire qualcosa documentandomi, inverter, AC motor speed control, potenziometro, ma sono una zuccona, non riesco a capirci niente, sono negata. Spero nel vostro aiuto, in una soluzione semplice alla mia portata     

Vi ringrazio in anticipo per i vostri suggerimenti!

____________
Ciao,
Pinella

 
Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Mar 21 Feb, 2017 17:41 #2
 
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Ciao!!!

Stesso discorso del motore del tornio legno holtzman fatto a suo tempo... se non sbaglio misi pure alcuni link per l'acquisto dei regolatori.

motori a spazzole e collettore= regolatore elettronico di basso costo che funziona sulla porzione d'onda che viene erogata, mediante triac/scr etc...

motori a induzione mono o trifase (senza collettore dunque)= inverter, improponibile il costo per un recupero, generalmente).

Nel caso dei motori a spazzole-ovviamente- si deve usare un regolatore che sia a coppia costante (più o meno), espressamente concepito per motori. Non è sufficiente un semplice regolatore per lampadine a incandescenza.

inoltre mi permetto di ricordare la potenziale pericolosità della 220V, dunque attenzione nel maneggio in fase costruttiva.

V

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Mutiamo tutti, da un giorno all'altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano. (G.Deledda)

 
Da james54Sesso: Uomo Inviato: Mar 21 Feb, 2017 18:29 #3
 
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Scusami, Ghisasi, neanch'io capisco nulla di elettronica ma, da ciò che hai scritto, la mia situazione non è certamente migliorata. A parte l'attenzione sulla pericolosità della 220V, potresti essere un pò più semplice ?
 
Da MarcovSesso: Uomo Inviato: Mar 21 Feb, 2017 21:25 #4
 
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Ghisasi questo andrebbe bene?
https://www.amazon.it/Regolatore-va...E/dp/B00RO6R96Q

Interessa anche a me l argomento del recupero motori per altri usi
 
Da Macigno Inviato: Mar 21 Feb, 2017 21:33 #5
 
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Scusami Pinella di che motori parli?
Motori di lavatrici?
Ciao
M.
 
Da pinellaSesso: Donna Inviato: Mar 21 Feb, 2017 22:56 #6
 
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Fernando scusami, in effetti sono stata un pò vaga. Ho recuperato i motori dei frullatori elettrici, sto costruendo una levigatrice a disco con il motore di una asciugatrice a centrifuga, ho recuperato il motore di un tapis rouland, ho intenzione di recuperare il motore della mia lavatrice, non hanno la bobina, penso siano motori a spazzole.

Pensate che qualcosa del genere, possa andare? Posso trovare qualcosa in vendita in un negozio di elettronica?

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Ciao,
Pinella

Ultima modifica di pinella il Mar 21 Feb, 2017 23:11, modificato 1 volta in totale

 
Da jhl-veronaSesso: Uomo Inviato: Mar 21 Feb, 2017 22:56 #7
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Come ha descritto Valter, il problema non è il controllo della velocità, bensì il mantenimento della coppia (leggi corrente). Una lavatrice (leggi trapano da banco) deve fornire una certa coppia perchè gira il cestello a pieno carico, o la punta in un bel pezzo di acero. Allo stesso tempo bisogna usare il motore più piccolo (come consumo energetico) possibile. Quindi usano tutti e due dei pulleggi. Il piccolo motore gira velocemente per girare il carico più lentamente con maggiore coppia. Anche il normale trapano ha degli ingranaggi
.
E' più semplice ed efficiente usare ancora una soluzione meccanica al problema se vuoi usare questi motori. Magari una soluzione derailler con apposito carter andrebbe bene?

John

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Più imparo, più dubito.

 
Da pinellaSesso: Donna Inviato: Mar 21 Feb, 2017 22:59 #8
 
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Marcov ha scritto: 
Ghisasi questo andrebbe bene?
https://www.amazon.it/Regolatore-va...E/dp/B00RO6R96Q

Interessa anche a me l argomento del recupero motori per altri usi


La tua soluzione sembra interessante, aspettiamo i consigli degli esperti.

____________
Ciao,
Pinella

 
Da pinellaSesso: Donna Inviato: Mar 21 Feb, 2017 23:10 #9
 
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John, se ho ben compreso quello che vuoi dire, tu suggerisci di usare delle pulegge per ridurre la velocità, senza fare diminuire la potenza del motore. Io pensavo, da ignorante, che si potesse aggirare il problema elettronicamente, e utilizzare i nostri utensili anche a velocità ridotte, quando necessario.

Ho visto Questo video su Youtube, ma non ho capito molto. Penso che si tratti anche di corrente continua, comunque riesce ad azionare la sega a nastro a velocità variabile.

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Ciao,
Pinella

 
Da pinellaSesso: Donna Inviato: Mar 21 Feb, 2017 23:17 #10
 
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ghisasi ha scritto: 
Ciao!!!

Stesso discorso del motore del tornio legno holtzman fatto a suo tempo... se non sbaglio misi pure alcuni link per l'acquisto dei regolatori.

motori a spazzole e collettore= regolatore elettronico di basso costo che funziona sulla porzione d'onda che viene erogata, mediante triac/scr etc...

motori a induzione mono o trifase (senza collettore dunque)= inverter, improponibile il costo per un recupero, generalmente).

Nel caso dei motori a spazzole-ovviamente- si deve usare un regolatore che sia a coppia costante (più o meno), espressamente concepito per motori. Non è sufficiente un semplice regolatore per lampadine a incandescenza.

inoltre mi permetto di ricordare la potenziale pericolosità della 220V, dunque attenzione nel maneggio in fase costruttiva.

V


Grazie Valter per i consigli, ho capito che avevi affrontato l'argomento in un altro topic, se puoi segnalarmelo, lo leggo volentieri, mi è sfuggito. Se volessi comprare qualcosa di adatto al mio scopo cosa devo devo cercare? La maggior parte dei motori che ho recuperato, penso siano a spazzole.

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Ciao,
Pinella

 
Da davide1970Sesso: Uomo Inviato: Mer 22 Feb, 2017 08:23 #11
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Pinella tutto dipende dal tipo di motore e dalla sua potenza. Purtroppo non è possibile fare tutto con un solo tipo di motore, nel tuo caso per esempio bisogna verificare quali tipi di lavori si riescono a fare con i motori che hai recuperato, a quale numero di giri si è in grado di avere una coppia sufficiente per fare il lavoro che ti serve, per questo si trovano delle tabelle in rete oppure devi fare delle prove pratiche. Io direi che un normale variatore può essere un buon inizio ma può comunque servire un sistema di pulegge sempre che i motori elettrici siano adatti. Io una volta realizzai una sega da banco con un motore elettrico ma la sua potenza era appena sufficiente a garantirmi un discreto lavoro. La mia fresatrice da 7.5kw mi garantisce già una buona coppia a 3000giri in modo da permettermi di utilizzare utensili che devono girare a quel numero di giri.

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"...ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!" (Mt 11,5-6)

 
Da pinellaSesso: Donna Inviato: Mer 22 Feb, 2017 17:39 #12
 
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Grazie Davide, per i consigli.
 
Sto costruendo una levigatrice a disco e nastro simile a  questa

 disk_and_belt_sanders

naturalmente artigianale. Ho recuperato un motore di circa 350 watt ,2800 giri/min, mi sembra adeguato per l'uso che voglio farne, tu che ne pensi? Anche se lo avrei preferito meno veloce. Che variatore mi consigli?

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Ciao,
Pinella

 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Mer 22 Feb, 2017 18:33 #13
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Anch'io mi sono realizzato una carteggiatrice a disco ma usando un motore a 4 poli ovverossia a 1400 g/1' con accoppiamento diretto perchè a 2 poli (2800 g/1') avrebbe girato troppo veloce con rischio di bruciature. Basterebbe che il tuo motore girasse appunto a 1400 e non avresti bisogno di ridurre niente. Tra i diversi motori che hai non ce n'è uno con questi giri?

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Giuseppe.

Yorkshire's proverb:

Over the bench the goat lives
under the bench the goat dies

 
Da pinellaSesso: Donna Inviato: Mer 22 Feb, 2017 19:27 #14
 
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Per questo pensavo ad una riduzione di giri, mi sembra un pò veloce. Ma il motore che ho recuperato, aveva già un bel disco di alluminio bloccato sull'albero motore, e mi ha fatto pensare subito ad una levigatrice a disco, sembrava destinato a quello scopo  

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Ciao,
Pinella

 
Da Macigno Inviato: Mer 22 Feb, 2017 22:04 #15
 
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Ciao
secondo me 350 w sono pochi per fare quell'aggieggio lì.
la variazione dei giri, se hai un disco attaccato direttamente all'albero motore, la puoi ottenere solo con un inverter, ma a quel punto tu dirai che questo era scontato e lo sapevi già
I famosissimi motori di lavatrice sono a spazzole o a induzione ma alcuni modelli erano addirittura a corrente continua proprio perchè più facile da gestire con l'elettronica che non sia un inverter.
Il problema della coppia è diverso perchè con le riduzioni meccaniche ovvero pulegge, con il diminuire dei giri aumenta la coppia e viceversa con l'aumentare dei giri la coppia cala bruscamente, mentre nella riduzione elettronica che non sia un inverter o un motore brushless col diminuire dei giri c'è un calo imbarazzante della coppia fino ad inficiare il rendimento stesso.
M.
 

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