(Simil) Gibson Chet Atkins

Da eto, 29 Mar 2009.

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Da etoSesso: Uomo Inviato: Mar 31 Mar, 2009 15:26 #16
 
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Albert, il  metodo che mi hai suggerito per incollare le tavole risolve tutto con semplicità ed efficacia. I pesi contribuiscono a "stringere" i due pezzi. Per la carta ok. Io ho fatto così. Due vecchi ripiani come base di appoggio della tavola armonica. Tra questi vecchi ripiani ho lasciato uno spazio di un centimetro circa sotto la giunzione per evitare il problema tavole incollate al bancone del suocero. Con la carta però faccio prima ....

African-Blackwood ha scritto: 
Dai Eto che state andando alla grande  OK!

sono anche io un grande fan del safe-T planer.
Troppo comodo  


Grazie dell'incoraggiamento, sempre apprezzato.

orificiam ha scritto: 
Ciao Eto sto seguendo questa nascita di chitarra con grande amirazione. Tu lo fai vedere cosi semplice
 Pero sicuro che non sia.Auguri anche per il tuo tutorial.ti seguiro fino al fine.
 Cheers Antonio.   


Grazie anche a te orificiam, La prima volta che costruisci qualche cosa non è mai semplice, ma i forum che ti fanno vedere molti particolari di certo aiutano a ..sbagliare meno, o, a trovare la soluzione in tempi minori.
Una curiosità, se posso chiedere: parli di un tutorial, a cosa ti riferisci?

Già che sono qui chiedo..... Ho dei pezzi di radica d'ulivo. Sono ovviamente abbastanza contorti e di dimensioni variabili da un metro circa in giù. Diametro circa trenta cm anche qui a scalare. Ho parlato con il mio amico falegname ma dice che non si può fare, è pericoloso, dentro sarà tutto pieno di buchi o marcio ecc.ecc. Se è vero, al limite stufa o camino ma almeno provare, non trovate?

Vorrei solo tagliarli con la sua professionalissima sega a nastro in pezzi più manovrabili. Non dico di farne delle lastre sottilissime, ma almeno tagliarli a fette. Davvero è impossibile?

Ok, ammesso che non abbia tempo e, soprattutto, voglia di farlo, come aggiro l'ostacolo? Cambio amico   ? Metodi più caserecci? Che attrezzatura servirebbe? Sega? Come lo blocco il pezzo? Ho sempre la fissazione di lavorare in tranquillità, anche perchè credo che l'ulivo sia un legno abbastanza duro. Però a me piace tantissimo

(Ri)chiedo scusa per queste domande di livello bassissimo, ma mi servono anche per capire quali strumenti mettere in conto, senza diventare azienda del settore...

Ciao

Stefano
 
Da NonnoTony48Sesso: Uomo Inviato: Gio 02 Apr, 2009 11:35 #17
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Ciao Eto - quando parlo di 'Tutorial" mi riferisco alle foto con tutta la spiegazione del lavoro .
 Di nuovo auguri del bell lavoro. Per quanto tagliare la radica io non o molto esperienza con questo Pero penso che
 se e difficile al nastro forse potresti usare "Chain Saw" non so come si chiama  in Italiano forse "Sega a catena?"
 Cheers Antonio.   
 
Da Guido512Sesso: Uomo Inviato: Gio 02 Apr, 2009 12:29 #18
 
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eto ha scritto: 


Vorrei solo tagliarli con la sua professionalissima sega a nastro in pezzi più manovrabili. Non dico di farne delle lastre sottilissime, ma almeno tagliarli a fette. Davvero è impossibile?
Stefano

Tagliare una radice con la sega a nastro è il miglior sistema per rovinare la lama.
Dopo 3 lame rovinate e buttate via, ho sempre usato la motosega o un seghetto a mano.
Guido
 
Da etoSesso: Uomo Inviato: Gio 02 Apr, 2009 14:48 #19
 
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orificiam ha scritto: 

Ciao Eto - quando parlo di 'Tutorial" mi riferisco alle foto con tutta la spiegazione del lavoro .
Di nuovo auguri del bell lavoro. Per quanto tagliare la radica io non o molto esperienza con questo Pero penso che
 se e difficile al nastro forse potresti usare "Chain Saw" non so come si chiama  in Italiano forse "Sega a catena?"
 Cheers Antonio.  


Ciao Antonio, provo a mano allora. Per il tutorial mi sono preoccupato: non sono in grado di fare un tutorial, la mia è solo una condivisione con tutti voi di quello che stiamo cercando di fare. Grazie di cuore per il sostegno.




Guido512 ha scritto: 
eto ha scritto: 


Vorrei solo tagliarli con la sua professionalissima sega a nastro in pezzi più manovrabili. Non dico di farne delle lastre sottilissime, ma almeno tagliarli a fette. Davvero è impossibile?
Stefano

Tagliare una radice con la sega a nastro è il miglior sistema per rovinare la lama.
Dopo 3 lame rovinate e buttate via, ho sempre usato la motosega o un seghetto a mano.
Guido


Grazie Guido, la motosega non ce l'ho sottomano fino alla prossima settimana, allora, Allora, almeno con i pezzi più piccoli, uso il seghetto a mano.

Faccio un po di pratica tanto per la chitarra non mi servono grossi pezzi. Fai conto il ponte sarà al massimop 20 cm per 2cm. per 4cm grezzo. Misure affrontabili con una sega.
La paletta che vorrei impiallaccaire, è larga 6/7cm, non ricordo bene, e lunga 18cm. Quindi anche qui non devo tagliare molto per ora.

Quindi vuoi dire che il mio amico falegname aveva ragione   ? Ovviamente lo sapevo, volevo solo vedere se lo sapeva lui.....

Seriamente, lui mi diceva anche che la radica dell'ulivo è spesso piena di buchi e quindi inutilizzabile. Però se mai guardo dentro....
I pezzi che ho recuperato, almeno all'esterno sembrano intatti, e pesano parecchio. Vedremo. Stasera è la serata dei liutai, ci troviamo per andare avanti con la chitarra. Io mi dedico alle prove con la radica.

Grazie ancora Guido, a presto.

Ciao

Stefano

Ultima modifica di eto il Gio 02 Apr, 2009 14:54, modificato 3 volte in totale

 
Da MisterQSesso: Uomo Inviato: Gio 02 Apr, 2009 15:03 #20
 
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sgorbietto ha scritto: 

Per togliere spessore alla paletta potresti prendere in considerazione questo si può utilizzare su un trapano a colonna anche sui 2500 giri, occhio alle dita però


African-Blackwood ha scritto: 


sono anche io un grande fan del safe-T planer.
Troppo comodo  


Scusate l'intrusione che non c'entra molto visto che non ci capisco niente di liuteria e non so neanche suonare ma quest'aggeggio mi intriga parecchio: può risultare utile anche per lavori diversi dalla liuteria tipo spianare o pareggiare una tavola o altro?
Che finitura lascia?

Grazie  

____________
Lunga vita e prosperità

 
Da sgorbiettoSesso: Uomo Inviato: Gio 02 Apr, 2009 22:45 #21
 
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Certo che si, la finitura non è sicuramente quella di una pialla a spessore ma si avvicina molto con un pò di pratica considerato che il pezzo lo muovi a mano.
Chiaramente è uno strumento che va usato laddove non puoi fare diversamente come la paletta di una chitarra, posizioni particolati ed anche su delle tavolette modeste.
Per le dimensioni dei legni usati in liuteria è una rivoluzione ed una comodità unica per avvicinarsi al decimo allo spessore voluto, poi il fine lo fai con pialletto e rasiera. Considerato il costo tutto sommato contenuto vale la pena provarlo.

____________
Marco

www.passionechitarra.it

 
Da etoSesso: Uomo Inviato: Sab 04 Apr, 2009 23:12 #22
 
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Ciao a tutti. Seguendo le preziose indicazioni datemi ho affrontato il taglio della radica. Sono partito dal pezzo più piccolo che ho. Devo dire che pensavo peggio, anche se il risultato è abbastanza grezzo, per l'utilizzo che intendo farne può andare. Mi serviva un pezzo per la paletta e un pezzo per sagomare il ponticello. I pezzi scelti mi sembrano belli, sani, senza buchi o screpolature. Una domanda, questa radica è con me da 5 anni. Prima non so nulla. Realizzare con questo legno un pillaccio spesso circa 2 mm * 70mm * 180mm per coprire la parte anteriore della paletta può creare problemi? E per il ponticello altezza massima al centro deve c'è l'osso 25mm, le due ali non più di 2mm, il tutto lungo 180 * 20/30 mm (misure di massima)? Ammettendo che sia stagionato solo da 5 anni, cosa rischio con questi spessori e misure? Non vorrei fare danni per appagare il senso estetico.

Forse verrà anche utilizzata la radica anche per la rosetta, ma questa scelta è ancora in fase di approvazione.

Che buon odore che ha l'ulivo tagliato!!!

Ecco qualche foto.
Primo spacco.

 radica3

Duro lavoro...

 radica4

Pezzo scelto per la paletta. Chi indovina la marca della sega dalla scatola della foto ? Pezzettino di radica in premio

 radica1

Qui il pezzo per il ponticello.

 radica2  


Per tornare alla chitarra, Dovevo togliere dal fondo del corpo circa 6/7 mm. Ero stato abbondante per sicurezza. Ma adesso ormai il body è finito  e quindi si può scendere allo spessore finale. Ho scoperto la pialla elettrica, una manuale da Brico, in prestito da un amico. Bella, ma ho fatto tante strisce parallele di diversa altezza, perfettamente visibili sia alla vista che al tatto. Non sono riuscito a livellare uniformemente il tutto. Poco male, vado dal mio amico falegname e faccio calibrare il tutto in una passata sola. Faccio così perchè adesso non ho più molto margine di manovra.
Qualche suggerimento in merito, per fare tutto in modo decentemente uniforme la prossima volta? Mi piacerebbe riuscire a mano, anche senza elettricità per capirci.

Quindi chitarra per il momento ferma a quello visto fino ad ora. Siamo però passati allo studio della rosetta della (finta) buca. Dopo aver sentito cosa voleva Mauro ho disegnato qualche cosa. Eccolo qui sotto il disegno scelto praticamente definitivo. I tipi di legno sono indicativi, texture che avevo nel PC. Eccolo.

 delfino_rosetta

Mentre io affettavo l'ulivo, Mauro e Paola si sono cimentati in alcune prove usando alcuni piallacci rossastri trovati, che si intravedono in secondo piano sul bancone nelle foto sopra. Hanno provato con un bisturi, poi con un traforo a mano, poi con una forbice..... risultato egualmente catastrofico :D. Anche i miei tentativi di ritagliare dal piallaccio la forma del delfino sono andati malissimo. Il problema è che il piallaccio si spacca, mentre la tagli, lungo la venatura con una facilità impressionante. Nessuna figura intera ma solo tanti piccoli pezzetti. Strage di delfini....
Come realizzatori di puzzle siamo davvero bravi :D. Comunque niente ci toglie il buon umore, questo è solo un passaggio al momento non chiaro da affrontare. Chiedo a voi qualche suggerimento in proposito. Ho letto il post di Striu e del suo capolavoro di intarsio e li si diceva di bagnare i piallacci, puo essere questo il nostro sbaglio? Piallaccio asciutto che si screpola a guardarlo...

Altra cosa che vorrei capire, è possibile "sbiancare la radica d'ulivo? Questo per la parte sotto, la pancia, del delfino. E anche tingerla di grigio, per la parte sopra, pur conservando le bellissime venature? Non è detto che si faccia così, ma mi porto avanti per avere basi da discutere con Mauro.

Per ora è tutto. Ciao a presto.

Stefano (& complici killer di delfini virtuali :D)
 
Da etoSesso: Uomo Inviato: Sab 02 Mag, 2009 11:29 #23
 
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Rieccomi al volo con gli ultimi agiornamenti. Poco tempo a disposizione per trovarci con Mauro, quindi poco lavoro fatto. Ma significativo, almeno per noi alla prima chitarra.

Passo alle immagini.

Pensavo a questo sviluppo del progetto, cassa in compensato spessore minimo per comodità, sonorità molto "spigolose". Un vero successo. Ovviamente è la dima per lo scavo tenone/mortasa, ma mi sembrava meritasse una foto.
 esperimento

Qui sotto una prova con il top in abete rifilato. comincia ad essere simile ad una chitarra.
 body_e_top

Qualche ritocco allo scasso per il manico. Ecco Mauro alle prese con uno scalpello per togliere quel qualcosa che impediva inserimento totale del manico. Non abbiamo capito cosa fosse, siamo andati per tentativi. Essere in tre credo serva in queste occasioni di "e adesso cosa faccio?". Ogniuno vede, trova e porta una possibile soluzione, e nella moltitudine dei consiglieri..... Non ho fatto la foto durante lo scavo dello scasso con la fresa con cuscinetto, scusate, ma, niente di complesso.

 ritocco_incastro

Eccoci al momento magico!!! Manico inserito, ancora parzialmente, ma, tiene!!! E' inserito in modo talmente preciso che si può tranquillamente tenere la chitarra come la tiene Mauro senza alcun problema. La sua mano sotto è solo la (giusta) preoccupazione iniziale, dato che la foto è stata fatta subito dopo l'inserimento, ma non serve assolutamente. Anche questo passaggio me lo ero immaginato difficile ed invece solo un po di attenzione nel creare la dima. Davvero un momento emozionante, eccola li!!!

 prova_tenuta_incastro

Qui di seguito due scatti durante "....l'accurato controllo qualitativo che ci pregiamo di effettuare scrupolosamente strumento per strumento..... ".

 retro_assemblato
 davanti_assemblato


Prima prova statica. Questa foto, lasciata per ultima volutamente, è la dimostrazione della soddisfazione che si prova in questo momento.  Guardate l'espressione di Mauro....

 prima_prova

Ok alla prossima. Prima però il solito dubbio, da neofita. Dato che l'incastro non lascia spazio (tranne in un paio di punti) la colla non rischia di essere trascinata fuori quando si passerà all'inserimento definitivo? Vale la pena carteggiare leggermente per lasciare spazio alla colla?

Ciao, a presto.

Stefano & C.

Ultima modifica di eto il Sab 02 Mag, 2009 11:32, modificato 1 volta in totale

 
Da AlbertSesso: Uomo Inviato: Sab 02 Mag, 2009 19:47 #24
 
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Di la verità Stefano. Sono delle gran belle soddisfazioni quelle che riusciamo ad avere in certi momenti attraverso le cose che realizziamo........  
Complimenti. Stai realizzando un gran bello strumento.

____________
Albert

 
Da norgepaoloSesso: Uomo Inviato: Sab 11 Dic, 2010 21:56 #25
 
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ciao e grazie per i ifle dwg-
ho acquistato un pezzo di pioppo per il body, preparato la tavola con due pezzi di abete incollati e preparato la dima della sagoma per il body. Il manico grezzo è in mogano.
Ora ti chiedo due consigli:
per fresare il body ho una fresa CMT con cuscinetto alla fine della punta e non è sufficientemente lunga per fresare in un colpo solo tutta l'altezza del body . Può essere che devo fresare metà e poi rigirare la dima e fresqre l'altra?
L'incastto manico >body è un parallelepipedo o ha una leggera angolatura conica per tenere meglio ?

Grazie.
CIao
 
Da artistaSesso: Uomo Inviato: Dom 12 Dic, 2010 00:29 #26
 
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L'uso di queste frese serve per la seconda parte che hai detto e cioè dopo che hai ribaltato il pezzo.........per la prima parte però
o usi una fresa col cuscinetto sopra al tagliente o ne devi usare una a candela assieme alla quale la macchina sarà guidata da un
anello copiatore.

Oppure dovresti prender una fresa come la tua ma più lunga

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Massimo


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La differenza fra genialità e stupidità, è che la prima ha i suoi limiti.

 
Da davide1970Sesso: Uomo Inviato: Dom 12 Dic, 2010 10:23 #27
 
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Non mi ricordavo più di questo tutorial......posso chiedere perchè non è poi stato finito??      

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"...ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!" (Mt 11,5-6)

 
Da xuserSesso: Uomo Inviato: Mer 03 Ott, 2012 00:46 #28
 
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già, quoto Davide ......  è molto interessante ..
 
Da attilioSesso: Uomo Inviato: Mar 29 Ott, 2013 15:40 #29
 
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ciao , Eto , sono un nuovo iscritto e siccome vorrei autocostruirmi una chitarra come quella che hai costruito (penso sia finita visto che siamo nel 2013) se è possibile avere delle indicazioni sulle misure  o il sito dove ne sei venuto a conoscenza

grazie Attilio  
 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Mar 29 Ott, 2013 16:19 #30
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Già un peccato...
tra l'altro io abito a 300 m da Mariano comense...
Chissà che fine ha fatto l'autore.
 

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