La Fisarmonica Classica

Da ghisasi, 09 Ago 2015.

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Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 05:37 #1
 
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scandalli01


La fisarmonica come la conosciamo oggi è uno strumento relativamente moderno, ha meno di 2 secoli. Ma antenati della fisarmonica si riscontrano in antichi strumenti cinesi e persino in un progetto di Leonardo da Vinci. Sostanzialmente la fisarmonica e gli organetti si contraddistinguono per essere degli strumenti ad ance, racchiuse dentro una scatola in cui viene soffiata aria per l'azione di un mantice a soffietto. Nell'evoluzione di questa classe di strumenti troviamo sistemi diatonici - in cui pur premendo uno stesso tasto si ottengono due note diverse a seconda che il mantice venga chiuso oppure aperto - e sistemi unitonici: in questi ultimi la nota non varia all'inversione di direzione del mantice. I sistemi diatonici sono perlopiù riservati agli organetti. Tutti gli strumenti hanno comunque due tastiere, una per ogni mano, e per convenzione la mano destra suona la tastiera della melodia, la sinistra esegue i bassi di accompagnamento. [Se si osserva un organettista o fisarmonicista che suona da solista e non usa mai la mano sinistra per premere i "bottoni", siamo quasi certamente in presenza di un esecutore poco preparato per non dire "incapace". Altro dettaglio che caratterizza un buon esecutore è che l'inversione della direzione del mantice non va mai fatta durante il portamento delle note: se sentite dei suoni stile raglio d'asino anche qui siamo in presenza di esecutore inetto].
Tra gli strumenti unitonici si deve fare una ulteriore distinzione tra quelli che alla mano destra (melodia, canto) hanno una bottoniera di tipo cromatico e quelli che invece al canto hanno una tastiera procedente per toni e semitoni come il pianoforte. Alla mano sinistra (basso, accompagnamento) vi è sempre comunque una bottoniera cromatica, che cioè procede per quinte giuste (e può anche essere a bassi sciolti).

 scandalli03


Le due foto sopra illustrano una fisarmonica classica, col canto sistema pianoforte (a passo ridotto), ed è la fisarmonica che suono attualmente, una prestigiosa, mitica Scandalli 120 bassi. Il mio esemplare è particolarmente "vissuto".

https://it.wikipedia.org/wiki/Scandalli

https://it.wikipedia.org/wiki/Azien...di_fisarmoniche

continua...

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Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 06:10 #2
 
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La "grandezza" fisica di una fisarmonica viene definita dal numero di bottoni della tastiera di accompagnamento, così avremo ad es. la 32 bassi:

 fisapiccola1

 fisapiccola2

che nonostante le ridotte dimensioni (per bimbi, la suonavo a 6 anni scarsi)  non va confusa con l'organetto.

Fisarmonica 80 bassi:

 soprani03

e appunto la 120 bassi Scandalli che ho già mostrato. Per la verità c'è anche la 160 bassi, la 48 bassi etc, ma poco diffuse. La 120 è lo standard.
Il fisarmonicista quando suona, per la posizione della bottoniera sinistra, non ha la possibilità di vedersi le dita e i bottoni. Inoltre braccio, avambraccio e dorso della mano sono impegnati a muovere il mantice (che è lo strumento espressivo del fisarmonicista e controlla non solo il volume ma anche gli accenti, contribuisce ai legati etc..) e se pensiamo che nel movimento del mantice si sposta continuamente anche tutta la tastiera sinistra, appare subito evidente che eseguire la sinistra (accompagnamento ma talora anche giri melodici di basso, basso solista o contrappunto) non è per nulla facile.
Esiste nella bottoniera sinistra un unico punto di riferimento ed è da questo punto, individuato al tatto dai polpastrelli, che si individuano per distanza relativa tutte le altre note, un po' come fa un sistema CNC che parte dall'azzeramento coordinate. Solo che è il costante allenamento, lo studio, gli anni di meticoloso esercizio che portano il cervello e il sistema "mano sinistra" a comportarsi come una cnc!
Ecco l'unico punto di riferimento: uno dei bottoni anzichè essere convesso è concavo ed è il do basso (nota di do basso, Non accordo di do):

soprani19

in foto sopra è un pezzo della 80 bassi Settimio Soprani, altro prestigioso marchio insieme con quello del fratello Paolo ed eredi...

Questa S.Soprani è stata la mia fisarmonica dagli 8 anni circa ai 15 circa e sulla sua tastiera le mie dita avranno macinato un mezzo milione di km  
oggi la voglio smontare per vedere come sono mal messe le ance, perchè devono essere tutte frantumate...

continua

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Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 06:48 #3
 
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Tenendo a mente la foto di sopra, il dettaglio della bottoniera, si nota che vi sono (in questo caso) delle file quasi orizzontali di 5 bottoni (con lo strumento in uso le file divengono diagonali). prendiamo come esempio la fila orizzontale del pulsante concavo: il do basso sciolto. il tasto immediatamente alla sua sinistra prende il nome di contrabbasso ed è la terza maggiore del basso stesso: in questo caso, essendo il basso Do, il suo contrabbasso è il Mi. Mi basso sciolto. il discorso è diverso per i pulsanti che si trovano alla destra del basso, cioè in questo caso alla destra del do basso. Infatti ogni bottone che sta alla sua destra, se premuto non suona una singola nota ma un accordo costituito da almeno tre note. Quindi procedendo da sinistra a destra, il bottone immediatamente a destra del basso sarà l'accordo maggiore, a seguire l'accordo minore, ancora a seguire e cioè sull'estrema destra l'accordo di settima di dominante. E se la fisarmonica avesse 120 bassi vi sarebbe a destra un ulteriore bottone che suonerebbe l'accordo di settima diminuita (costruito sul secondo grado).
Riepiloghiamo dunque per maggior chiarezza: tutta la fila orizzontale del do: da sinistra a destra: Mi contrabbasso, Do basso, Do Maggiore, Do minore, Do settima dom.
Si comprende facilmente la complessità meccanica dei leveraggi richiesti per far si che un solo pulsante in alcuni casi debba far suonare 3 o quattro note...
Dato che ci siamo, voglio completare la descrizione di quella che per molti è una pulsantiera misteriosa, così, a beneficio di diffusione culturale.
Dunque prendiamo la stessa pulsantiera ma consideriamola ora per file verticali. da una fila all'altra in senso verticale vi è una differenza di quinta giusta, per cui il basso immediatamente sopra al basso Do sarà il basso Sol; quello immediatamente sotto il basso Do sarà il basso Fa etc...
e così proseguendo, ad es sopra il Sol vi sarà il Re, sopra il Re il La, sopra il La il Mi, sopra il Mi il Si, sopra il si il Fa diesis... e corrispondentemente, in senso orizzantale, ogni basso avrà il suo contrabbasso, i suoi accordi etc. come visto prima.

 fisapiccola3

Nella foto sopra, oltre al numero di matricola della piccola Quagliardi, si nota come il mantice sia connesso alla cassa armonica dei bassi.
Il test principe per determinare al volo la buona qualità e il buono stato di conservazione di una fisarmonica consiste nello sgangiare il mantice dai suoi fermi e tirarlo con leggera forza senza premere alcun tasto nè il pulsante di espulsione aria: un buono strumento non deve permettere quasi al mantice di aprirsi, o deve opporre una fortissima resistenza (piccole perdite sono praticamente inevitabili) e questa condizione sul nuovo identifica immediatamente un esemplare di pregio da uno strumento da 600 euro... sull'usato indica qualcosa che non va e che potrebbe anche comprendere ance rotte, ma non necessariamente, poi si capirà.
D'altro canto un'ancia rotta si percepisce immediatamente appena si suona...

soprani01

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Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 07:22 #4
 
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Nella foto sopra, riferita alla porzione destra dello strumento, quella del canto, si notano sopra la tastiera vera e propria altri tre tastini a levetta neri, un centrale bianco e alla sua destra altri tre neri. Sono i cosiddetti Registri o Voci, per analogia con la tecnica organaria, e in sostanza sono i vari timbri, le varie coloriture che lo strumento è in grado di produrre. Così come nell'organo a canne (che ha anch'esso delle sezioni ad ance), si ottiene una imitazione di vari altri strumenti e infatti ingrandendo la foto si leggono bene i vari nomi "basson, clarinet etc. La levetta centrale, quella bianca in questo caso, è marcata Master, col significato che in questo caso suonano per così dire all'unisono tutte le "voci" disponibili. Mi spiego meglio:
Quando si preme anche un solo tasto, ad esempio il tasto bianco di Do, in realtà non suona solo un'ancia ma ne suonano diverse tutte accordate in Do (diciamo così in maniera semplicistica), con un effetto chorus, cioè con la generazione di una serie di frequenze acustiche che non sono solo la somma di due o tre voci ma sono un miscuglio di nuove frequenze che si creano per battimenti, per differenze di fase etc. Ecco che selezionando un registro anzichè un altro, il suono ne esce più o meno arricchito di "armoniche", "pieno", con una timbrica più grave o più acuta, con predominanza di armoniche pari (dolci) o dispari (più stridulo). Per approfondire bisognerebbe scrivere un libro di fisica acustica, non trascurando l'eterodinaggio, descrivendo il terzo tono o "diabolus in musica" etc...
Si comprende anche qui quale complessità meccanica comporti la facoltà di poter selezionare le ance che si vogliono far aprire e quelle da tener chiuse...
Nella Scandalli, diverso progetto meccanico, il registro Master non è collocato sopra la tastiera ma lungo il fianco, bordo esterno destro, con una lunga leva incassata: io lo trovo eccezionalmente più pratico nei pezzi di virtuosismo, dove i centesimi di secondo sono fondamentali:

 scandalli02

Naturalmente i registri esistono anche ai bassi:

 scandalli03_1439097611_502353

 soprani07

Continua

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Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 07:39 #5
 
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Ripropongo qui due immagini già viste:

scandalli01

 soprani01

per far notare che nella scandalli vi sono quattro feritoie circolari (internamente foderate in una sorta di tela per casse acustiche color oro)
mentre nella Soprani vi sono quattro coperchi, che io scherzosamente ho sempre chiamato "la caffettiera".
In realtà in origine anche la Scandalli li possedeva, ma in seguito a danno meccanico furono asportati. cosa sono? come si vede bene nella 80 bassi nera, questi coperchi, mediante la lunga leva centrale, possono essere aperti o chiusi, determinando in questo modo una variazione di timbro: se aperti più "aperto " anche il suono, se chiusi le frequenze più acute vengono smorzate all'interno del cosiddetto cassotto di risonanza. Dunque deve esistere e infatti esiste anche un leveraggio che faccia funzionare il meccanismo. Iniziamo dunque a smontare: due viti godronate tengono il pannello frontale in alluminio crudo. Le togliamo e vediamo il rovescio di questo coperchio:

 soprani05

e ciò che appare nella fisarmonica:

 soprani06

Ma ora proviamo a premere un solo tasto bianco, una nota. Una leva si alza e scopre due (tre ma una è chiusa da una saracinesca per via dei registri) feritoie rettangolari:

 soprani08

in pratica funziona come una valvola, che fa o non fa circolare l'aria sotto pressione per via del mantice...

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Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 08:08 #6
 
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Nella foto sopra, anche se lievemente sovraesposta e contrastata dal flash, si vede anche che le "valvole" mosse dai tasti sono delle piastrine che chiudono mediante un feltrino e che sono rese solidali alle astine di comando mediante l'uso di una resina cerosa, più o meno lo stesso criterio usato nelle antiche Launeddas seppure con scopi diversi (nelle Launeddas la cera serve ad accordare l'ancia). Probabilmente è il metodo più facile per ottenere un perfetto allineamento e complanarità di questi "tappi".
Voglio spendere in digressione una parola sulla finitura esterna delle fisarmoniche, perchè per anni mi incuriosiva soprattutto l'effetto madreperlato, che la mia Soprani non ha ma le mie due rosse si. Non essendo io che un musicista, ho tardato parecchio a scoprire che quella particolare laccatura è ottenuta (almeno in restauro) con spatolate di celluloide disciolta in acetone se non sbaglio o trielina, non ricordo esattamente. So che un distinto maestro riparatore andava in giro a scovare disperatamente pellicole di vecchi film, quelli prima dell'avvento delle pellicole di sicurezza termica... e l'aggiunta di qualche anilina o colorante completavano il "segreto".

 scandalli04

Nella foto sopra si nota non solo l'effetto della laccatura ma anche altri due particolari:

i chiodi che tengono unito il mantice alle casse (destra e sinistra) e una levetta centrale: quest'ultima ruotando blocca o sblocca l'apertura del mantice con un sistema a chiavistello, assai diverso dal più comune metodo della Soprani:

 soprani21

che consiste in due cinghiette di morbida pelle, con un bottone automatico.

Si nota anche una rotella semiincassata, che è un dado regolabile per la tensione individuale (e eventuale smontaggio) della cinghia al polso sinistro.

Iniziamo ora a togliere i chiodini di questo esemplare, che probabilmente è la 111esima fisa prodotta nel 1927:

 soprani04

 soprani09

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Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 08:39 #7
 
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Abbiamo tolto i sei chiodini che bloccavano la cassa destra e apriamo:

 soprani10

Vediamo subito l'interno lato destro:

 soprani11

e quello sinistro ancora connesso al mantice (e così lo lasceremo):

 soprani12

dal cassone destro smontiamo uno dei banchi di legno che portano le ance:

 soprani14

Ora riusciamo a vedere bene dall'interno le stesse feritoie quadre che vedevamo dall'esterno premendo un tasto.
Anche ora uno è premuto:

 soprani13

Ma torniamo al banco smontato e vediamolo orizzontale. Ecco dove passa l'aria che attraversa le feritoie appena viste:

 soprani15

A me pare un bellissimo lavoro di falegnameria di precisione, e osservando bene il pezzo mi sembra proprio un monoblocco.

anche l'innesto del banco sulla sede è di estrema precisione e nonostante gli anni non accenna nè a puntamenti nè a giochi: appena mollato il fermo a passantino di un lucidissimo acciaio, una rotazione "a tirar su" di pochi gradi sblocca il banco senza alcuna resistenza.

Ma torniamo alla terzultima foto:

 soprani14

per osservare come ogni ancia sia montata con chiodatura su una piastrina di alluminio a sua volta incollata e sigillata sul castello di legno.
Ognuna di queste piastrine porta due ance, che lavorano rispettivamente in chiusura o apertura di mantice. Sopra ognuna delle ance vi è inoltre una strisciolina di pelle che funge da valvola e protezione, in modo che le pressioni d'aria non facciano vibrare le ance non volute, cioè non suonate. Ritengo che queste striscioline di pelle abbiano anche il compito di smorzare eventuali risonanze parassite.
Qui si nota che però tali striscioline su molte ance sono andate perdute, e infatti le ritrovo scollate e disperse all'interno dello strumento. Ecco già un difetto non trascurabile dovuto all'età e all'uso.

 soprani16

Osservando in dettaglio molte piastrine, appare immediatamente evidente che vi sono ance spezzate e che la fisarmonica necessita di riparazioni serie. Personalmente non sono in grado di far nulla, se non dare ancora uno sguardo, stavolta alla bottoniera, prima di richiudere il tutto.

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Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 08:49 #8
 
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Dopo aver mollato la chinghia manale sinistro e tolto un altro coperchietto di alluminio con apertura a scrocco, ecco l'incredibile complessità dei leveraggi della bottoniera:

 soprani18

e un dettaglio del meccanismo a bilancere dei registri dei bassi, che ricorda gli attuatori dei radiocomandi proporzionali da modellismo:

 soprani17

ora non mi resta che chiudere il tutto e in attesa di tempi migliori suonarmi la mia Migliavacca con la fida Scandalli, il mio amore.

 scandalli01

Sperando che qualcuno trovi interessante questo mio excursus, un ciao a tutti.

Valter

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 08:57 #9
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L'argomento è, naturalmente, interessantissimo, ma se mi permetti un'osservazione:
postare tanta roba così tutta d'un botto fa un po' perdere la voglia di mettersi a leggerla perchè diventa troppo impegnativo e richiede una bella concentrazione di fondo.
Te lo dico per esperienza, è meglio diluire i post in un arco di tempo che dia la possibilità al lettore di leggere con calma ed attenzione. All'inizio quando ho cominciato a frequentare i Forum facevo esattamente come te e gli amministratori mi fecero notare la stessa identica cosa. Avevano ragione ed ho notato che i post molto diluiti vengono seguiti con molta più voglia ed attenzione.
Detto questo hai proprio trovato un bell'argomento! La fisarmonica è uno degli strumenti che preferisco e non ho mai capito perchè fosse sempre confinato all'interno di un certo tipo di musica folkloristica da ballo, mentre, secondo me, è uno strumento che merita ben altra dignità e ben altre prove.
Non mi dire comunque che ne hai trovata una nel tuo bengodi personale?  

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Giuseppe.

Yorkshire's proverb:

Do not look in mouth to given horse

 
Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 09:22 #10
 
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Prendo atto di quanto hai osservato e in futuro farò tesoro dei tuoi suggerimenti. Grazie Giuseppe.
E' che stavolta scrivevo e fotografavo al volo, tutta la notte, e non vedevo l'ora di richiudere la Soprani, che ormai suona secondo il "clavicembalo ben stemperato"  

Purtroppo in Italia la fisarmonica è stata ammessa nei conservatori (e forse neanche in tutti) solo da qualche decennio al massimo, così come a suo tempo fu per la chitarra, e dunque rimase relegata allo strimpellamento in occasione di sagre popolari e al liscio da balera...
Fu solo grazie all'intraprendenza di scuole private come l'Accademia Lanaro in Roma e l' Unifa, unione nazionale fisa e armonicisti, sotto l'egida del soppresso Enal e con l'interesse dei costruttori di Castelfidardo, che questo strumento venne valorizzato e per esso furono scritte nuove partiture o riarrangiati brani classici. Alcuni nomi di Maestri e compositori: Bio Boccosi, Felice Fugazza, G.Marcosignori, Wolmer Beltrami, tanto per citarne alcuni, i primi che mi vengono in mente...
Eppure con la fisa la toccata e fuga in re minore esce una meraviglia...

No Giuseppe, queste fisarmoniche sono tutte state acquistate o con i "soldini" di papà (a suo tempo) o col sudore del sottoscritto, niente Bengodi purtroppo.
Però magari in un angolino trovo uno Steinway & Sons gran coda tutto laccato bianco... (mi sa che costa 120.000 euro scontato!)
... poi son caduto dal letto e mi sono svegliato tutto sudato

V

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Da NonnoTony48Sesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 10:25 #11
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Grazie per il post della Fisarmonica. Un bellissimo Strumento, in Italia avevo una Scandalli 80 bassi
poi arrivato in Australia lo venduta e comprato una chitarra eletrica, a dire che mi piacebe averla ancora e un eufemismo,    

Cheers Antonio,  

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Da recupero-energeticoSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 10:41 #12
 
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Pure io per un breve periodo ho suonato a tutto spiano...
non riscuotevo consensi ed ho cambiato mestiere, ora altri mi hanno succeduto e in quella "suoneria" di... di??... erano aspirapolveri quelli che proponevo... e per fare una dimostrazione occorreva suonare e suonare e suonare... e suonare campanelli!

Complimenti Valter,
non ho letto tutto ma a "scacchiera", ed è bastato per capire quanto amore hai per questi strumenti.
Io mi ricordo quando ai matrimoni bastava una sola fisarmonica per avere un'orchestra a disposizione, ed io rimanevo "ipnotizzato" da quelle dita che scorrevano su quei bottoni e tasti, e dal soffietto che con i suoi movimenti sinuosi e i disegni geometrici al suo interno amalgamava e armonizzava tutto, anche otticamente dico.

f.sco

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Volli, sempre volli, fortissimamente volli! ( Vittorio Alfieri ed io pure )...

 
Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 11:38 #13
 
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NonnoTony48 ha scritto: 
Grazie per il post della Fisarmonica. Un bellissimo Strumento, in Italia avevo una Scandalli 80 bassi
poi arrivato in Australia lo venduta e comprato una chitarra eletrica, a dire che mi piacebe averla ancora e un eufemismo,    

Cheers Antonio,  


Non ci posso credere Antonio, che ti sei portato la fisarmonica dall'Italia sino in Australia e poi l'hai venduta lì!!  Una volta fatto lo sforzo del trasloco avresti dovuto tenerla, soprattutto perchè era una Scandalli, non un marchietto così così.
Però si trovano delle buone occasioni anche sulla baia e se non hai particolari esigenze professionali puoi sempre ricomprartene una, magari di marca diversa. Se lo fai io però ti consiglio di prendere una 120 bassi, è comunque un altro pianeta.

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Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 11:51 #14
 
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recupero-energetico ha scritto: 
Pure io per un breve periodo ho suonato a tutto spiano...
non riscuotevo consensi ed ho cambiato mestiere, ora altri mi hanno succeduto e in quella "suoneria" di... di??... erano aspirapolveri quelli che proponevo... e per fare una dimostrazione occorreva suonare e suonare e suonare... e suonare campanelli!

Complimenti Valter,
non ho letto tutto ma a "scacchiera", ed è bastato per capire quanto amore hai per questi strumenti.
Io mi ricordo quando ai matrimoni bastava una sola fisarmonica per avere un'orchestra a disposizione, ed io rimanevo "ipnotizzato" da quelle dita che scorrevano su quei bottoni e tasti, e dal soffietto che con i suoi movimenti sinuosi e i disegni geometrici al suo interno amalgamava e armonizzava tutto, anche otticamente dico.

f.sco


Dunque vediamo, mi pare che un conservatorio francese abbia il diploma decennale in campanelli e campanacci...

E' vero Francesco che una sola fisa riesce ad animare un intero popolo di festanti. Quando avevo una decina d'anni mi è capitato di salire su un palco come solista davanti a migliaia di persone in sagre paesane e intrattenerli da solo per un'oretta...
Ma mi sono anche successe situazioni più impegnative come ad es. sempre intorno ai 12-13 anni, essere registrato in presa diretta dalla Rai in un auditorium, davanti anche al direttore di allora del conservatorio di Cagliari, di prefetto, arcivescovo etc...

Allora, modestamente, ero bravino. ma questa bravura mi costava ogni santo giorno un'oretta di solfeggio, dalle due alle quattro ore di strumento, sempre, anche quando non andavo a scuola per la febbre...
Adesso suono solo ogni tanto giusto per non scordare la tecnica e più che altro compongo, non solo e non tanto per fisa quanto piuttosto a 4 parti. E spesso lo faccio usando un synth polifonico politimbrico a tocco pesato MM8.

V

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Da ghisasiSesso: Uomo Inviato: Dom 09 Ago, 2015 12:02 #15
 
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Questo:

 mm8


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