Le Corde Stressate Non Vanno D'accordo?

Da xuser, 16 Nov 2012.

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Da GbeppeSesso: Uomo Inviato: Sab 17 Nov, 2012 17:09 #16
 
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Si alla fine si è capito ciò che volevo dire, ma confermo di dare un'occhiata ai testi di riferimento sull'accordatura per pianoforte.
In pratica, non è detto che una una buona accordatura sia frutto solo di calcoli matematici, si ottiene una buona armonia "fra le note" e quindi nelle diverse scale con piccole variazioni di tensione (quindi onda)  rispetto all'accordatura tecnicamente perfetta.
Vedesi J.S. Bach "Il clavicembalo ben temperato" ... e le recensioni su di esso.
Rispetto a quanto propone Rolly-wood, la esatta posizione della corda va ricercata affinche tutti gli accordi abbiano una armonia accettabile: dopo che provi il re base, puoi p.e. provare il do base ed il mi, dove la corda n. 6 (mi) è libera e verifichi se anche per questi accordi la corda (la nota risultante) risulta essere "consona" all'accordo impostato.
Se vogliamo l'accordo di chitarra es. DO ha sicuramente un'armonia più complessa dello stesso DO suonato con il pianoforte: infatti con il primo strumento l'accordo è fatto con 6 note: MI-DO-MI-SOL-DO-MI (dal basso), con il secondo 3 note: DO-MI-SOL. Poi, se vogliamo, il pianoforte si suona con due mani, ma allora il gioco si complica.
In ogni caso il problema dell'accordatore non è tanto quello di seguire alla lettera "lo strumento tecnico" eventualmente usato, ma trovare il giusto equilibrio affinchè tutto lo strumento suonante risponda con armonia ad ogni sollecitazione.
Non per niente, i migliori acordatori, partendo da un diapason tenuto fra i denti, accordano tutto lo strumento solo ad orecchio. Solo alla fine, per conferma, usano l'accordatore per verificare gli scarti e paragonarlo eventualmente alle tabelle dell'equabile che solitamente tengono già pronte .... ma in effetti non usano.
Morale della favola: uno strumento è come l'arco di cupido e la sua freccia deve colpire al cuore di chi ascolta ... se ciò non succede ... c'è un problema.

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Beppe

Ultima modifica di Gbeppe il Sab 17 Nov, 2012 17:30, modificato 3 volte in totale

 
Da GbeppeSesso: Uomo Inviato: Sab 17 Nov, 2012 17:59 #17
 
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xuser ha scritto: 
Ok Simone questo mi è chiaro, ma la mia domanda è diversa. ditemi se ho capito giusto:
Una accordatura "strumentale" non è del tutto soddisfacente perchè ci sono queste differenza di temperamento, e sono necessarie delle regolazioni fini. Evidentemente queste esulano da quanto indicano gli strumenti, altrimenti questi sarebbero perfettamente adeguati allo scopo. Poniamo quindi che il fa# del re debba essere corretto per un resa ottimale dell'accordo.
Come puo'  questa modifica andar bene per gli altri accordi che contengano, come nota piu acuta, il suddetto fa#, ad esempio gli accordi di fa# , si-, la6', sol7+, e un valanga di altri
Se fosse una modifica "universale" sarebbe incorporabile in uno strumento e saremmo daccapo...

PS mi piace questo video di Vi Hart http://www.youtube.com/watch?v=i_0DXxNeaQ0


La risposta è semplice quanto impossibile da spiegare perchè non è solo lo strumento orecchio che entra nel gioco ma anche la percezione e l'accomodamento celebrale.
Ti è mai capitato di leggere qualcosa che in effetti, se ci pensi, non saresti in grado di leggere? Ma leggi solo perchè la consecuzio di alcune lettere ti danno l'dea della frase o del contesto?
Ti sei mai chiesto come mai uno strumento come il sassofono (dal soprano al basso) riesce a stare coerentemente in un'orchestra nonostante sia scordato per natura?
Ora da circa 5 anni suono il sax tenore (Bb), beh vi dico che se riesci ad accordare lo strumento con il SIb del pianoforte, il SOL è fuori, di poco ma è fuori: ma è considerato accettabile per il sax. Ciò accade un po' per tutti gli strumenti a fiato, specie i legni.
Ma quado senti un sassofono, specie da solista, se suonato bene, ti trasmette sensazioni difficili da eguagliare.
Secondo me è il cervello, nel suo antro sensoriale che entra in gioco e così deve essere condotta, nell'intento l'accordatura.
Sensazioni a pelle?
sax giapponese Yamaha
sax francese Selmer

Non vi sembrano molto diversi, anche per intonazione? un pelino crescenti rispetto alla base? Eppure sono entrambe ottimi sassofoni noti per l'ottima intonazione ... magari con suono un po' anonimo, ma preciso!

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Beppe

Ultima modifica di Gbeppe il Sab 17 Nov, 2012 18:06, modificato 1 volta in totale

 
Da xuserSesso: Uomo Inviato: Sab 17 Nov, 2012 19:38 #18
 
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Capito, grazie.
Ho anche capito che la faccenda è molto piu complessa di quanto pensassi. Mi torna pure che talvolta  nonostante l'accordatura risulti ok dal punto di vista "misuristico", l'orecchio chiama una ulteriore correzione di fino, solo che avevo attribuito il fatto a contenuti spettrali indesiderati.  

PS splendido pezzo la ragazza di ipanema, mi piacciono certe sequenze di accordi atipiche della bossa nova!
 

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