Veritas New Beading Tool

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Veritas New Beading Tool
Info generali

  • Autori :



  • Data : 20/12/2008


  • Principali Materiali ed Attrezzature impiegate :

    Gli attrezzi oggetto del test

    • Veritas New Beading Tool



    Le attrezzature impiegate

    • Calibro Palmer (Micrometro) centesimale per esterni:
      Borletti MEL 1W - 0:25 mm. +/- 0.01 mm. - 20°C

    • Calibro centesimale a quadrante:
      Starrett 1201M-150 - 0:150 mm. - +/- 0.01mm.

    • Riga di precisione Starrett C635-150 mm. +/- 0.5 mm.

    • Bilancia digitale 0:5Kg. +/- 1gr.



Introduzione

Siamo lieti oggi di presentare un nuovo attrezzo della casa canadese Veritas, il “Beading Tool”

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... Il nuovo Beading tool della Veritas ...


che ci è stato gentilmente fornito in anteprima dalla casa produttrice per effettuare questa recensione.


Esso dovrebbe sostituire il “Beading Tool” in legno

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... Il vecchio Beading Tool in legno della Veritas ( dal sito Lee Valley ) ...


che era già in produzione da qualche anno.


Il beading tool, questo sconosciuto …

Quest'attrezzo rientra nella categoria dei cosiddetti "beading tools", ossia quegli di utensili utilizzati per realizzare i "beads", piccole modanature, fresature su bordi in massello.


Un antenato di questa famiglia di attrezzi era lo Stanley 66

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... lo Stanley 66 vintage ...


il cui impiego, nonostante la forma differente, è lo stesso.


Oggi anche la casa americana Lie-Nielsen produce un Beader Tool, che è in pratica la copia in bronzo dello Stanley 66.


L'aspetto simpatico di questi utensili è che, mediante il loro impiego, si possono fare cose non fattibili con i comuni elettroutensili (tipo una modanatura progressivamente interrotta), e soprattutto consentono di personalizzare il profilo a proprio piacimento.

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... i due "beader" a confronto ...



Descrizione


Confezione e imballaggio

Il pialletto è contenuto nel classico scatolo Veritas in cartone riciclabile, piuttosto solido e spazioso, ed è come tradizione avvolto in della carta antiossidazione

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A corredo viene fornito il tipico foglietto di istruzioni Veritas, che riporta una sintetica descrizione delle caratteristiche tecniche, dei materiali impiegati, nonchè alcuni consigli sulla manutenzione del pialletto e sulla sagomatura/affilatura delle lame.

Presente inoltre il certificato di garanzia.


Caratteristiche tecniche


  • Le misure di ingombro

    Le misure di ingombro rilevate sull'esemplare in nostro possesso sono state le seguenti:

    • Lunghezza complessiva: Circa 260 mm. con pomello a 45°
    • Lunghezza della guida: 68 mm. +/- 1 mm.
    • Peso : 410 gr. +/- 1 gr.



  • I Componenti

    Smontata la pialla, essa appare costituita da un discreto numero di pezzi

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    I componenti del pialletto ...



    1. Pomello orientabile in bubinga

    2. Rondella in ottone del pomello anteriore

    3. Cilindro di supporto / articolazione del pomello anteriore

    4. Ganascia di bloccaggio della lama ( fusione di acciaio )

    5. Viti di bloccaggio della ganascia ( 2 )

    6. Lama

    7. Corpo Pialla ( fusione di acciaio )

    8. Guida laterale orientabile ( fusione di acciaio )

    9. Vite di bloccaggio della guida laterale

    10. Impugnatura laterale fissa in bubinga

    11. Rondella in ottone dell'impugnatura laterale



    Una delle particolarità di questo pialletto è quella di essere multiconfigurabile, ossia di funzionare sia da pialletto a "mano destra"

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    Configurazione a "mano destra" ...



    sia da pialletto a "mano sinistra"

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    Configurazione a "mano sinistra" ...


    semplicemente montando la lama dalla posizione opposta del corpo pialla che è simmetrico e fatto in modo tale da accogliere la lama sia davanti che dietro, e capovolgendo la guida.



  • Il Corpo Pialla

    Il corpo di questa nuovo pialletto, come si può notare dalle foto seguenti, risulta essere simmetrico, con possibilità di montaggio della lama sia da questo lato, per il funzionamento a "mano destra"

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    sia dal lato opposto, per il funzionamento a "mano sinistra"

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    Da entrambi i lati esso risulta essere smacchinato di precisione e perfettamente rifinito con i consueti standard qualitivi a cui Veritas ci ha abituati, ed i suoi bordi risultano essere arrotondati per un migliore lavoro in fase di piallatura.

    E' in fusione d'acciaio a cera persa, con il Japanning che lo ricopre parzialmente perfettamente applicato.


    La suola

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    si presenta poi perfettamente spianata, e dotata di fori sagomati ( a sinistra nella foto ) in cui si va poi ad incastrare la guida laterale.

    Il foro filettato non sagomato ( a destra nella foto ) non è adoperato, ed è in pratica un foro di servizio fatto durante la fabbricazione per poter agevolmente bloccare il pezzo in fase di lavorazione.



  • La guida laterale

    La guida laterale

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    è anch'essa in fusione d'acciaio a cera persa come il corpo pialla, e si presenta simmetrica in modo da poter essere montata sia per la configurazione a "mano destra" che per quella a "mano sinistra"


    Inoltre essa si presenta sagomata in maniera tale da poter essere montata in diverse posizioni prestabilite, e questo per ognuna delle due configurazioni previste.


    Prendendo in esame la configurazione "mano destra", abbiamo le seguenti possibili posizioni di montaggio della guida, e conseguenti campi di impiego dell'attrezzo:

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    Guida configurata per seguire superfici dritte, posizione I


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    Guida configurata per seguire superfici dritte, posizione II


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    Guida configurata per seguire superfici curve


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    Guida configurata in modo bullnose, per seguire zone di difficile accesso




  • Il pomello orientabile

    Per aumentare la versatilità di questo attrezzo, si è pensato di rendere orientabile in senso verticale il grande pomello di cui è dotato.

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    ... il pomello orientabile ...


    Per poterlo orientare nella posizione voluta, basta allentarlo svitandolo in senso antiorario, porlo nella posizione che meglio si addice alle proprie esigenze, e bloccarlo di nuovo questa volta avvitandolo in senso orario.



  • Le Lame

    Il pialletto viene fornito con un set di 6 lame, 5 ( di cui una già montata ) da sagomare a cura dell’utente, ed una già sagomata a punta

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    Le lame fornite di serie ( una non sagomata è già montata sul pialletto )


    altre lame, come vedremo dopo, sono disponibili a parte come accessorio.


    Esse sono tutte fabbricate in acciaio temprato per molle, e per mantenere la compatibilità sono le stesse impiegate nel vecchio beading tool in legno.


    Come già accennato, sono fornibili a parte come accessorio altre tre serie di lame

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    Lame accessorie con sagomatura "Reeding"


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    Lame accessorie con sagomatura "Fluting"


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    Lame accessorie con sagomatura "Beading"


    Per affilare queste lame, basta stringerle in una morsa e "rinfrescare" il profilo con delle normali lime "dolci" con grandezza e profilo adatti.


    Abbiamo misurato una delle lame non sagomate fornite di serie, ed abbiamo rilevato le seguenti misure:


    • Spessore : 0,81 mm. +/- 0,01 mm.
    • Larghezza : 16,04 mm. +/- 0,01 mm.
    • Lunghezza : 32,06 mm. +/- 0,01 mm.



  • La ganascia di fissaggio della lama

    Le lame vengono fissate al corpo pialla mediante una ganascia

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    La ganascia di fissaggio della lama


    anch'essa in fusione d'acciaio a cera persa, fissata a sua volta al corpo pialla mediante due viti

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    Le viti di fissaggio della ganascia


    per il cui svitamento / avvitamento si raccomanda di adoperare un cacciavite a taglio adatto allo scopo

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Il Test

L’estetica accattivante di questo utensile particolare ci ha prontamente indotto a testarne le prestazioni.

Come termine di paragone abbiamo utilizzato un vecchio Stanley 66, del quale disponevamo soltanto la guida laterale per profili dritti; le lame sono state ricavate da spezzoni di una lama di qualità per seghe a nastro dello spessore di 1 mm, opportunamente profilate con l’aiuto di lime da metallo e affilate con cura.

Abituati allo Stanley 66, attrezzo utile quanto intuitivo nell’uso, all’inizio il nuovo beading tool della casa canadese ci è apparso un utensile complicato sia da mettere a punto che da utilizzare.

Ma la sensazione iniziale è durata ben poco.

Infatti abbiamo preso confidenza con l’attrezzo rapidamente, il che ci ha permesso di realizzare facilmente ed in tempi veloci quasi tutti i vari profili in dotazione

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Per le prove, abbiamo usato l’utensile nella configurazione consigliata dal libretto di istruzioni

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come sempre sufficientemente esaustivo e chiaro, con l’impugnatura fissa (quella lunga) nella mano destra e la guida laterale disposta alla destra del pezzo.

In questo modo, per realizzare il profilo occorre spingere l’utensile

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La mano sinistra impugna il pomello tondo orientabile, ed i due pollici premono sulla ganascia di ritenzione della lama.


Relativamente alla messa a punto iniziale dell’utensile, abbiamo poi riscontrato qualche difficoltà, ben presto superata una volta presa confidenza con i settaggi e la configurabilità dell’utensile.

La guida laterale, ad esempio, è fissa, e per regolare la distanza del profilo dal bordo del pezzo occorre disporre la lama più o meno vicino alla guida laterale.

Nello Stanley 66 la guida laterale, invece, è di tipo scorrevole ed il posizionamento è assai più veloce.
Anche il fissaggio della lama lascia un attimo perplessi: poiché questa può essere posizionata su tutta la larghezza della ganascia di ritenzione, per disporla a squadra con il pezzo da lavorare non si dispone di alcun riferimento o battuta.

Occorre perciò un po’ di tempo per posizionare la lama nel punto giusto e nella voluta proiezione.

Sullo Stanley 66, invece, la lama viene alloggiata in una scanalatura che in automatico la dispone a squadra; per fissare la lama, inoltre, basta semplicemente avvitare il nottolino centrale

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laddove sul Veritas bisogna invece agire sulle due viti di serraggio della ganascia mediante un cacciavite a taglio adatto.


Lo stesso dicasi per la guida laterale, per la cui registrazione occorre utilizzare sempre un cacciavite, a differenza dello Stanley dove non sono necessari attrezzi aggiuntivi.

C’è inoltre da dire che lo spostamento della guida laterale ed il suo posizionamento non sono intuitivi ed occorre prendere confidenza con l’attrezzo prima di poter fare tutte le regolazioni con velocità.

Anche il pomello in bubinga regolabile è sicuramente appagante dal punto di vista estetico, ma la sua utilità, ad un primo impatto, appare tutto sommato relativa: anche un manico fisso avrebbe svolto lo stesso lavoro

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E' poi usando l'attrezzo che ci si rende conto dell'utilità di avere da un lato un pomello orientabile e dall'altro un manico fisso.


Per saggiare le capacità del beading tool abbiamo utilizzato dei morali in faggio evaporato e in mogano sipo, provando quasi tutti i profili in dotazione.

Dopo l’iniziale disorientamento per la regolazione dell’utensile, l’ottima maneggevolezza e l’agilità rendono immediatamente piacevole realizzare un profilo “bead”

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Quello che colpisce tuttavia è il grado di finitura lasciato dalla lama, che di fatto non richiede alcun tipo di lavorazione aggiuntiva; tutti i profili a due, tre o quattro “beads” sono perfettamente sagomati

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Di tanto in tanto occorre fermarsi soltanto per rimuovere (basta soffiarci sopra) i trucioli che intasano la lama quando si dispone il profilo a filo del bordo del pezzo

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Come si può notare

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il profilo è perfetto.

L’aspetto più divertente, probabilmente, è che l’utensile una volta regolato è talmente semplice da usare che il risultato è garantito.

Anche sul mogano l’azione è rapida ed efficace

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I profili arrotondati, di tipo "fluting", sono particolarmente “aggressivi”, e realizzare una piccola scanalatura a fondo concavo richiede davvero poco tempo

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Note Finali

In definitiva, il nuovo beading tool della Veritas è un attrezzo particolarmente efficiente, in grado di realizzare profili di vario tipo in modo rapido e soprattutto con un grado di finitura ineccepibile.

La possibilità di realizzare profili personalizzati (basta limare e affilare uno dei profili dritti appositamente forniti) rende di fatto l’utensile in grado di affrontare qualunque situazione.

Queste elevate qualità prestazionali fanno dimenticare ben presto il tempo inizialmente necessario a prendere confidenza con l’utensile, le sue regolazioni e le sue potenzialità.


Dove reperirlo

Il nuovo Beading Tool della Veritas, alla data di stesura del presente articolo, è disponibile soltanto presso il sito del produttore:

Lee Valley Tools - Veritas Beading Tool - Codice 05P04.50 - Prezzo: 69$ excl. VAT


Non se ne conoscono ancora nè la data di commercializzazione in Europa nè il relativo prezzo di vendita.


Ricordiamo che i prezzi riportati in questa recensione sono puramente indicativi, e corrispondono a quelli vigenti al momento della stesura della stessa.


Si ringrazia la Lee Valley Tools nella persona di Mr. Robert Lee per averne messo gentilmente a nostra disposizione un esemplare, che ci ha così consentito di scrivere questa recensione.


by ArcaDiLegno - 2008


Visitatore - Sab 20 Dic, 2008 06:25 Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento

 

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