Stanley 60 1/2 New - I - La Tecnica

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Stanley 60 1/2 New - Parte I - La Tecnica
Info generali

  • Autori :



  • Data : 25/10/2008


  • Principali Materiali ed Attrezzature impiegate :

    Gli attrezzi oggetto del test

    • Stanley Block Plane 60 1/2 - Produzione corrente



    Le attrezzature impiegate

    • Calibro Palmer (Micrometro) centesimale per esterni:
      Borletti MEL 1W - 0:25 mm. +/- 0.01 mm. - 20°C

    • Calibro centesimale a quadrante:
      Starrett 1201M-150 - 0:150 mm. - +/- 0.01mm.

    • Riga di precisione Starrett C635-150 mm. +/- 0.5 mm.

    • Riga di precisione Starrett C635-300 mm. +/- 0.5 mm.

    • Comparatore a riga Starrett C385-12

    • Bilancia digitale 0:5Kg. +/- 1gr.



Introduzione

Per lavori di dettaglio eseguiti, di norma, con una sola mano, e relativi a lavorazioni di testa, di costa e di smusso, ma anche di finitura su piccoli pezzi, possono essere utilizzati con profitto dei piccoli pialletti, detti Block Planes, di norma disponibili in due configurazioni, a seconda dell’angolo di seduta della lama:

Angolo di seduta tradizionale, intorno a 20° (detti standard angle block planes)

Angolo di seduta basso, intorno a 12° (detti low angle block planes) .

Entrambi i tipi sono, in genere, dotati di lame aventi configurazione bevel-up.


Inoltre la bocca può essere a configurazione mobile o fissa, a seconda del modello.

Tali pialletti sono oggi facilmente reperibili sul mercato, essendo fabbricati da svariati produttori, quali Veritas, con tre modelli, uno a bocca fissa

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La Veritas "Apron Plane", piccola Block Plane a bocca fissa ...



e due a bocca mobile:

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Le Veritas Standard Block Plane ...


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... e Low Angle Block Plane



Lie Nielsen

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Una moderna Low Angle Block Plane della Lie-Nielsen, la 60 1/2 ...



che è in pratica una reinterpretazione della famosissima Stanley 60 1/2

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Una Low Angle Block Plane Stanley d'annata, la 60 1/2,
antenata della Lie-Nielsen della foto precedente ...



E è proprio sulla versione moderna

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La Stanley 60 1/2 di corrente produzione ( foto Stanley) ...



della precedente, fabbricata dalla stessa Stanley già da qualche anno, che è incentrata questa recensione.

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La Stanley 60 1/2 Low Angle Block Plane oggetto della presente recensione ...




La Tecnica

La Stanley pubblicizza la sua 60 1/2, identificata dal Codice 1-12-060, come "pialletto in ghisa per laminati plastici e multistrato".

Si tratta di una Block Plane a bocca mobile, con angolo di seduta pari a 13,5°, e che quindi rientra nella categoria delle Low Angle .



  • La Block Plane

    La confezione

    Il pialletto è commercializzato in due tipi di confezione, una standard in confezione di cartone

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    e l'altra in confezione blister, forse più facile da reperire, ed a cui si farà riferimento nella presente recensione

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    I componenti della confezione



    Sono presenti nella confezione il pialletto, una pratica sacca per riporlo, un piccolissimo foglio di carta antiossidazione posto in origine sotto la suola nei pressi della bocca della lama, ed un piccolo pieghevole contenente alcuni suggerimenti sull'uso.


    Misure di ingombro

    Questo pialletto risulta essere paragonabile, come dimensioni, alle altre block di simil categoria presenti sul mercato, sia del nuovo che del vintage.


    Dalle misure rilevate sull'esemplare in nostro possesso:

    • Lunghezza della suola: 160,0 mm. +/- 0.5 mm. - Bocca a media apertura ( dichiarati: 152 mm. ? )

    • Larghezza della suola: 45,00 mm. +/- 0,01 mm. ( dichiarati: N.D.)

    • Peso : 688 gr. +/- 1 gr. ( dichiarati: N.D. )


    C'è da dire che sui siti internet della Stanley da noi esplorati ( quello italiano, quello inglese e quello statunitense ) sussiste un pò di confusione sia riguardo ai modelli che riguardo alla relativa lunghezza ( per quest'ultima possiamo soltanto ipotizzare, essendo questo una condizione non dichiarata, che ciò sia dovuto alla differenza tra bocca chiusa ed aperta ... )


    I Componenti

    Smontata completamente la pialla, essa appare composta da un limitato numero di pezzi

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    La 60 1/2 smontata nelle sue parti ...



    Il Corpo

    La fusione in ghisa appare discretamente fabbricata

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    La fusione in ghisa della 60 1/2 ...


    con una rifinitura delle parti abbastanza grossolana, così come grossolanamente applicato appare essere il Japanning nero semilucido.


    Il metallo dei fianchi

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    Il fianco della 60 1/2 ...


    e della suola

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    ... e la suola


    satinato molto grossolanamente, appare poi essere ricoperto da una vernice trasparente, a prima vista di tipo epossidico, con evidenti scopi antiossidazione.

    Se ciò potrebbe non dare problemi relativamente ai fianchi, per quanto riguarda la suola invece vi saranno problemi di attrito sul legno, con conseguente difficoltà di piallatura, almeno fino a quando lo strato di vernice non si sia consumato con l'uso.


    La zona della seduta posteriore della lama

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    La seduta posteriore della lama ...


    così come quella della zona intorno alla bocca anteriore

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    ... e quella anteriore


    appaiono essere fresate e rifinite con sufficiente cura, anche se vi sono piccole tracce di sbavature metalliche, non visibili ad occhio nudo, ma chiaramente avvertibili al tatto, intorno al perimetro della bocca anteriore.


    I fianchi, a squadra con la suola, sono dotati di due grandi e comode fresature ( una per lato ) per migliorare la presa delle dita in fase di utilizzo

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    La fresatura sul fianco


    Relativamente poi alla suola questa, ad un controllo più accurato con il comparatore a riga, è risultata purtroppo concava nel senso della lunghezza, rendendo la pialla praticamente inutilizzabile.

    A ciò si potrà tuttavia porre rimedio spianando e rettificando la suola stessa con uno dei metodi più volte descritti.

    Ma di questo ci occuperemo nella seconda parte dell'articolo, dedicata appunto al tuning della pialla e dei suoi componenti.


    La bocca della lama

    Come anticipato in apertura, questa block è dotata di soletta anteriore mobile

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    La soletta anteriore mobile


    per regolare finemente l'ampiezza della bocca della lama, a seconda del lavoro che si andrà a svolgere (a bocca più stretta corrisponde minore asportazione di truciolo, a bocca più larga corrisponde maggior aggressività di asportazione).

    L'alloggiamento per la soletta mobile è ricavato mediante fresatura nella parte antero-inferiore del corpo pialla

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    La fresatura per l'alloggiamento della soletta mobile


    e le posizioni estreme della soletta variano dal massimo

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    Massima apertura della bocca


    al minimo

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    Minima apertura della bocca



    L'apertura o la chiusura della bocca sono comandate da un sistema eccentrico, che in pratica impegna il codolo filettato della soletta sul quale si va ad avvitare il pomello anteriore di ottone zigrinato.

    Avvitando tale pomello si blocca sia la soletta che la leva dell'eccentrico, mentre allentandolo si libera il tutto.

    Una volta sbloccato il meccanismo, spostando verso destra la leva dell'eccentrico, la soletta arretra andando a restringere la bocca, mentre spostandola verso sinistra la soletta avanza andandola ad allargare.


    Il lever cap

    Il lever cap

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    Il lever cap visto da sopra ...


    appare abbastanza leggero nella sua costruzione, e col Japanning applicato abbastanza grossolanamente.


    Nella parte inferiore

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    Il lever cap visto da sotto ...


    le parti a contatto con la lama appaiono anch'esse ricoperte dalla verniciatura;
    tutto ciò comporta un non perfetto contatto con la lama, traducendosi praticamente in possibili vibrazioni della stessa in fase di piallatura.

    E' dotato di sistema eccentrico di bloccaggio della lama.

    In pratica la leva cromata visibile nella parte superiore agisce sulla rondella cromata di blocco lama visibile nella parte inferiore.

    Lo spostare la leva a sinistra o a destra

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    Il sistema di bloccaggio della lama ...


    fa diminuire o aumentare la distanza della rondella dal lever cap, attuando rispettivamente lo sbloccaggio o il bloccaggio della lama.

    La costruzione meccanica risulta, a nostro avviso, un pò approssimativa, anche se sufficiente allo scopo preposto.


    La geometria di taglio

    L'angolo di seduta della pialla pari a 13,5°, in congiunzione con l'angolo di bevel principale (ricordiamo che la pialla lavora con la configurazione della lama Bevel-Up, e quindi l'angolo di taglio dipende dall'angolo di bevel principale della lama, più l'eventuale bevel secondario) di cui è dotata la lama, pari a 25°

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    La geometria di taglio ...


    viene a creare un angolo di taglio pari a 38,5°.


    La lama

    La lama in dotazione alla block

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    La parte superiore della lama ...


    che appare essere già montata, ha un bevel principale a 25° preimpostato in fabbrica, e viene fornita nella versione in acciaio al carbonio.

    Il dorso

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    ... ed il suo dorso


    non appare essere prelappato, e quindi in fase di affilatura della lama bisognerà anche preparare quest'ultimo.


    Abbiamo effettuato dei controlli dimensionali sulla lama in dotazione


    Misura dello spessore ...

    Effettuata tramite calibro Palmer (micrometro) centesimale per esterni Borletti MEL 1W - 0:25 mm. +/- 0.01 mm. - 20°C

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    Misuriamo lo spessore della lama


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    Lo spessore è risultato essere pari a 1,99 mm. +/- 0,01 mm.


    Misura della larghezza al tagliente ...

    Effettuata tramite calibro centesimale a quadrante Starrett 1201M-150 - 0:150 mm. - +/- 0.01mm.

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    Misuriamo la larghezza al tagliente della lama


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    La larghezza è risultata essere pari a 35,08 mm. +/- 0,01 mm.


    Misura della lunghezza ...

    Effettuata tramite Riga di precisione Starrett C635-150 0:150 mm. +/- 0.5 mm.

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    Misuriamo la lunghezza della lama


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    La lunghezza è risultata essere pari a 111,5 mm. +/- 0.5 mm.


    Ricapitolando, avremo:

    • Spessore: 1,99 mm. +/- 0,01 mm. ( dichiarati: N.D. )
    • Larghezza al tagliente: 35,08 mm. +/- 0,01 mm. ( dichiarati: 35 mm. )
    • Lunghezza: 111,5 mm. +/- 1 mm. ( dichiarati: N.D. )



    I dispositivi di regolazione della lama

    Sono sostanzialmente due

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    Il sistema di regolazione della lama smontato nelle sue parti ...


    il meccanismo di regolazione della profondità ( nella parte inferiore della foto ) e quello di regolazione della posizione laterale ( nella parte superiore della foto ).


    Il meccanismo di regolazione della profondità ...

    E' di tipo abbastanza semplice, ed è in pratica costituito da un perno metallico filettato, dotato di pomolo in ottone godronato, che si va ad avvitare nell'apposito foro previsto nella parte posteriore del corpo pialla.

    Il perno è solidale con una piastra di lamierino stampato

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    Il dispositivo di regolazione della profondità della lama ...


    di sufficiente spessore, che riporta nella parte superiore una rilievo che va ad inserirsi in una delle tre asole rettangolari

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    previste nella parte posteriore della lama.


    Così, ruotando in senso orario il pomello, tutto il sistema avanza e la protusione della lama dal corpo pialla aumenta mentre, ruotandolo in senso antiorario, il sistema arretra e la lama viene retratta.

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    Il dispositivo di regolazione della profondità della lama montato nella sua sede



    Si ricordi che, nel caso in cui si sia fatto arretrare la lama, una volta bloccata la stessa con la levetta del lever cap, sarebbe consigliabile ruotare di pochissimo, in senso orario, il pomello di regolazione, fino a quando non si incontri una certa resistenza.

    Questo permetterà di annullare i giochi meccanici, anche se piccoli ma pur sempre presenti, del sistema, e di bloccare stabilmente la lama stessa, che altrimenti potrebbe slittare indietro, anche se di pochissimo (appunto della quantità pari all'entità dei giochi esistenti ) e pur se ben bloccata dal lever cap, sotto l'azione delle sollecitazioni ricevute in fase di piallatura, vanificando così l'impostazione scelta.

    Questo suggerimento, ovviamente, è da ritenersi valido anche per tutte le altre pialle che abbiano una regolazione della protusione della lama uguale o simile.



    Il meccanismo di regolazione laterale ...

    E costituito da un pezzo di lamierino metallico stampato, di sufficiente spessore, che riporta nella sua parte superiore, ai due lati, due rilievi che vanno a contatto col dorso della lama.

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    Il dispositivo di regolazione laterale della lama ...



    In pratica funziona ad attrito.

    Infatti, una volta montato nella sua sede

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    ... montato nella sua sede


    si potrà montare la vite di blocco del lever cap, la lama, il lever cap.

    Bloccando leggermente la lama ( senza serrarla in maniera definitiva ) con la levetta del lever cap, l'attrito esistente tra i due rilievi del pezzo di lamierino e la parte inferiore della lama sarà sufficiente a spostare lateralmente la lama qualora si agisca sulle due alette laterali del lamierino stesso.

    Una volta trovata la posizione laterale ottimale, basterà bloccare la lama in maniera definitiva.


    L'Ergonomia ...

    Il bilanciamento della pialla, che si impugna molto agevolmente, è risultato essere abbastanza soddisfacente, con le masse ben distribuite.

    La parte postero superiore del lever cap si adatta bene al palmo della mano, mentre molto utili si son rivelate le due grandi fresature sui fianchi (una per lato), introdotte appositamente per aumentare la presa delle dita sul corpo pialla, mentre il dito indice si va ad appoggiare con molta naturalezza sul pomello anteriore, leggermente incavato.

    Da qui la sensazione di totale controllo sull'attrezzo.





Il Tuning

Il pialletto, così come esce dalla sua confezione, non si presta purtroppo ad essere subito utilizzato.

Per poterlo rendere pienamente operativo, dovrà beneficiare di un buon tuning, che coinvolgerà in pratica quasi tutti i suoi componenti.


Le parti interessate saranno le seguenti:


  • Lever cap

    Rettifica della parte inferiore a contatto con la lama



  • Soletta anteriore

    Rettifica delle parti a contatto col corpo pialla



  • Corpo Pialla

    Rettifica dell'alloggiamento della soletta anteriore

    Rettifica della bocca

    Rettifica della suola ( con soletta anteriore montata )

    Pulizia e lubrificazione



  • Lama

    Rettifica e lucidatura del dorso

    Affilatura



Il tuning, come si potrà vedere, se da un lato sarà concettualmente abbastanza semplice da effettuare, dall'altro si rivelerà un pò lungo, dato che coinvolgerà rettifica e rifinitura della suola.


Fine Prima Parte


by ArcaDiLegno - 2008


Visitatore - Sab 25 Ott, 2008 05:41 Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento

 

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