Intaglio - 1 - Introduzione

schedefalegnameriaLe Schede dell'Arca - Falegnameria
Introduzione all'Intaglio del Legno


sgorbie


Il legno per l'intaglio deve essere scelto privo di nodi o spaccature e preferibilmente compatto per poterlo lavorare bene.

Gli attrezzi per intagliare il legno sono particolari, specifici per questo tipo di lavorazione.
Le lame di solito sono di acciaio temperato e, nuove, non risultano affilate, per cui un altro compito dell'intagliatore è quello di affilare gli attrezzi prima di iniziare il suo lavoro.

Di solito, più il legno è duro e minore deve essere la smussatura della lama.
Ne approfittiamo per sottolineare che con questi attrezzi molto taglienti è di estrema facilità ferirsi, per cui è indispensabile prestare la massima attenzione durante la lavorazione, e controllare che i pezzi da intagliare siano sempre ben fermi.

Inoltre è necessario che il posto di lavoro sia ben illuminato.

Gli attrezzi sono sostanzialmente degli scalpelli e sgorbie aventi sagome diverse per poter essere usati a seconda delle circostanze.
Vi sono infatti sgorbie larghe per curve, altre per raggiungere gli angoli più difficili, altre ancora per arrotondare, così come per tagliare lati dritti o per tagli sottili e precisi.

La posizione dell'intagliatore deve essere possibilmente eretta, per avere un maggiore controllo.
Con il pezzo ben saldo, solitamente si appoggia un braccio sul piano di lavoro e si fa attenzione a non mettersi mai davanti alla traiettoria di lavoro.

Qualora il lavoro di intaglio sia particolarmente duro, è possibile aiutarsi con una mazzuola di legno.
Questa si usa infatti per batterla sugli strumenti da intaglio.
Al giorno d'oggi sono caratterizzate da una testa in ferro che richiede meno sforzo.

I punzoni sono strumenti metallici che servono per gli sfondi, per dar loro un disegno ed un movimento gradevoli.
Ve ne sono di diversi tipi in grado di produrre piccole croci o stelle oppure anelli.

Altri utensili sono le raspe e le lime.
Le prime si devono usare con cautela solo per pezzi grossi, in quanto rimuovono il legno molto rapidamente.
Per levigare intagli più piccoli, si usa solitamente la lima.
Anche questa può avere forme diverse: piatta, rotonda, semicircolare, quadrata, ovale, triangolare.

Per la realizzazione dei disegni da intagliare, si può usare la carta carbone con cui trasferire le linee essenziali del disegno, ripassandole con una matita, sul legno.
Oppure possiamo effettuare un disegno su della carta rigida, in modo da togliere gli elementi principali con un coltello o cutter e realizzare uno stampino che verrà fissato al legno.
Con un pennello coloriamo attraverso i fori (tecnica stencil) e riproduciamo il disegno.

Il metodo più semplice per l'intaglio è quello "a scaglie", che consiste nel tagliare "piramidi rovesciate".
Con la stessa tecnica si possono incidere i caratteri, le lettere che formeranno un parola o una frase.

L'intaglio detto "a festone" è usato per le modanature ed è una naturale evoluzione del sistema "a scaglie".

Nel "bassorilievo" il disegno viene intagliato ad una profondità uniforme, ed il legno di sfondo viene ridotto in spessore fino alla linea fissata per il rilievo, dopodiché il disegno è pronto per essere inciso e modellato.

L'"altorilievo" è un rilievo profondo in cui, aumentando la profondità, aumenta il numero di piani sui quali il disegno deve essere intagliato.
Le tecniche dell'altorilievo richiedono doti di abilità.

La tecnica del taglio dal basso consiste nello scavare verso l'interno oltre la perpendicolare, per migliorare la forma di ciascun elemento ed aumentare l'effetto tridimensionale creando delle ombre.

Edoardo - Mar 18 Dic, 2007 19:18 Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento

 

Tutti i contenuti di questo sito, ove non diversamente indicato, sono coperti da licenza Creative Commons.

cc_88x31